La svolta - Michael Connelly - copertina

La svolta

Michael Connelly

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Traduttore: S. Tettamanti, G. Traverso
Editore: Piemme
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 20 novembre 2012
Pagine: 367 p., Rilegato
  • EAN: 9788856621280
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Mickey Haller, avvocato della difesa da vent'anni, riceve dal procuratore della contea di Los Angeles l'insolita richiesta di guidare l'accusa in un caso di omicidio. Jason Jessap, dopo ventiquattro anni trascorsi in carcere per il brutale assassinio di una ragazzina, sta per essere scagionato grazie a un recente esame del DNA. Un caso che scuote l'opinione pubblica, abilmente manovrata da Clyve Royce, difensore di Jessap, che cerca di far passare il suo cliente per una vittima del sistema. Convinto invece della sua colpevolezza, Haller accetta l'incarico, ma vuole accanto a sé il detective Harry Bosch, per scovare le prove che consegnino definitivamente alla giustizia il criminale. Insieme, i due tenteranno di far luce su un caso dai complessi risvolti politici e personali. Perché entrambi, al momento, hanno una sola certezza: il killer ucciderà ancora.
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    giovanni

    30/05/2014 18:52:54

    Sicuramente non è il libro più bello di Connelly, ma non sono assolutamente d'accordo con i numerosi critici di questo libro. Personalmente l'ho trovato piacevole, veloce e scritto bene come al solito. Gio

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    roberta

    22/05/2014 10:41:51

    Non ho letto ancora "il respiro del drago" ma "la svolta" a mio avviso è il peggiore dei libri di Connelly. Si lascia leggere ma manca il colpo di scena, somiglia a quei film in cui si mettono insieme 2 grandi attori in una storia debole

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    baghy

    26/11/2013 14:33:32

    Libro inutile e noioso che ho letto solo perchè me l'hanno regalato. Senza alcun senso la trama e soprattutto finale di una banalità sconcertante che arriva dopo ben 367 pagine di noia mortale. Mi chiedo come un autore tanto blasonato come Connelly abbia il coraggio di mettere la propria firma su un libro simile. Da evitare.

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    alain

    18/11/2013 16:23:53

    mi associo agli altri lettori il libro è abbastanza scorrevole sconfina senza mai superarla la linea della tediosità , mi ha lasciato davvero poco !!

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    Luca

    09/07/2013 15:12:33

    Purtroppo e' già da un po' che M. Connelly non è' più lui.. Concordo con coloro che dicono che questo libro non sia un Capolavoro... Ma gli ultimi 4-5 suoi lavori sono più che altro libri commerciali... Noi, amanti dello scrittore che ha narrato "il poeta", "debito di sangue", "la memoria del topo" ecc. Continuiamo a leggerlo, ma ahimè , ultimamente più per fedeltà che non per effettivi meriti.. Peccato, eravamo abituati a ben altro.

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    rosanna

    26/06/2013 19:03:40

    sconsigliatissimo,soprattutto a chj come me ha letto "Il poeta "e sa di che cosa è capace Connelly.Ho faticato non poco per finire il romanzo che ho trovato noioso e privo di smalto.Sul sistema giudiziario americano poi ci sarebbe da riflettere ma non è la sede né ho le competenze,solo il buon senso mi fa dire però che noi italiani dovremmo pensare prima di lamentarci della nostra sia pur difettosa giustizia.Attendo il riscatto da uno scrittore che comunque mi ha dato,in passato,grandi emozioni.

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    zio bobo

    08/06/2013 14:21:49

    Trama inconsistente, tante chiacchere e nessuna trovata, privo di ... tutto. Terminato con grande fatica, scongliato.

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    Bianca

    25/05/2013 11:58:33

    Purtroppo come per 'Il respiro del drago' assegno un voto basso (sarebbe 1 per la verità).Il 2 è per lo stile avvincente che tiene incollati alle pagine fino alla fine ma la storia è inconsistente, le battute solite e forzate e la delusione aleggia nel finale quasi ridicolo. Da Connelly mi sarei aspettata più spessore.Peccato.

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    Cristian

    28/03/2013 12:04:51

    Ho letto tutto di Connelly, questo è tra quelli peggiori a mio avviso. Lo stile di scrittura è quello di sempre e che adoro, ma è proprio la storia ad essere poca roba. Poco ispirato, esercizio di stile, chiamatelo come vi pare, da lui mi aspetto ben altro.

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    archipic

    08/03/2013 12:16:59

    Mi è piaciuto quest'ultimo lavoro di Connelly. Un legal thriller di ottima fattura che avvince e si fa leggere con piacere. Notevolmente strutturato nei dialoghi (bravi i traduttori) e nell'evolversi delle udienze in tribunale, non annoia e lascia sempre l'interesse molto alto. Molto ben delineati i personaggi, sia principali che di contorno, ed epilogo che, tutto sommato, non scontenta, lasciando aperta la porta al prosieguo.

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    Carlo

    02/02/2013 10:38:53

    D'accordo, non è un capolavoro come "Il Poeta", "La memoria del topo" o, soprattutto, "Debito di sangue". Ma nemmeno un libro sbagliato come lo sono stati, a mio giudizio, "Il Poeta è tornato" e il precedente "Il respiro del Drago". Questo è un ottimo legal thriller, ben strutturato e, come al solito, molto ben scritto. A differenza di precedenti lettori, trovo il finale assolutamente compiuto, anche se si apre a sviluppi futuri, ma che vanno oltre la storia di questo romanzo. Da leggere, come tutto Connelly.

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    aris-34

    25/01/2013 14:17:39

    Nostalgia dei bei tempi andati....nulla da dire sulla immutata capacità di Connelly nello strutturare una storia credibile e di scrivere in modo assolutamente godibile ....però la scintilla ormai si è persa..è bene leggere qualsiasi libro di Connelly perchè ne vale sempre la pena, ma ai nuovi lettori consiglio di iniziare da "Il poeta" o "Debito di sangue"...quelli erano veri capolavori del genere..

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    Mauro

    22/01/2013 10:20:55

    Sono un affezionato lettore ed estimatore di Connelly ma stavolta sono rimasto un pò deluso. La scrittura è come sempre brillante, la lettura scorre veloce e non mancano spunti originali. Ma la storia non decolla, ti aspetti per tante pagine il colpo di scena e ti ritrovi alla fine del libro con un epilogo frettoloso e debole... Anche Bosch ed Haller sono un pò deludenti; quasi affaticati svolgono il loro ruolo senza grande passione...

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    Silvia

    18/01/2013 12:23:40

    Avendo letto quasi tutto di lui trovo questo libro super, mi è piaciuto tanto e lo consiglio ben volentieri.

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    marcello

    16/01/2013 00:40:43

    Finalmente un poliziesco dignitoso ! Avvincente e con la tensione giusta. Forse un po' statico ma piacevole.

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    Michela

    09/01/2013 13:07:41

    Non condivido per niente le ultime recensione. Buon libro, ben strutturato. L'unica pecca il finale un po' frettoloso e molto "open". Libro consigliato, da me che di Connelly ho letto davvero tutto.

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    roberto

    08/01/2013 22:02:50

    E' il primo libro che compro di Connelly, e sicuramente anche l'ultimo. Sembra che ad un certo punto abbia deciso che doveva finire il libro e cosi a trovato un finale quasi da dilettante. Datemi retta, lasciate stare, sono soldi buttati.

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    carmine

    04/01/2013 07:07:47

    Prezzo di copertina Euro 19,90 Una cosa l'ho imparata:leggere prima le opinioni di quelli che hanno già letto il libro che voglio acquistare.Si evitano bidoni come in questo caso.

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    dario

    19/12/2012 15:50:45

    Un libro scritto bene, ma con una fine deludente e sorprendente in negativo in quanto non ha una fine. Non lo consiglio.

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    luciano

    12/12/2012 10:10:37

    parte bene si legge in modo scorrevole e veloce , purtroppo quando ti aspetti che decolli cade a terra . Finale deludente che ti lascia perplesso ....chiudi il libro e dici e quindi ???? rivoglio il poeta , il ragno etc etc

Vedi tutte le 21 recensioni cliente

Un nuovo caso del detective Harry Bosch. Un nuovo sconvolgente thriller di Michael Connelly.

Mickey Haller, avvocato della difesa da vent'anni, riceve dal procuratore della contea di Los Angeles l'insolita richiesta di guidare l'accusa in un caso di omicidio. Jason Jessap, dopo ventiquattro anni trascorsi in carcere per il brutale assassinio di una ragazzina, sta per essere scagionato grazie a un recente esame del DNA. Un caso che scuote l'opinione pubblica, abilmente manovrata da Clyve Royce, difensore di Jessap, che cerca di far passare il suo cliente per una vittima del sistema. Convinto invece della sua colpevolezza, Haller accetta l'incarico, ma vuole accanto a sé il detective Harry Bosch, per scovare le prove che consegnino definitivamente alla giustizia il criminale. Insieme, i due tenteranno di far luce su un caso dai complessi risvolti politici e personali. Perché entrambi, al momento, hanno una sola certezza: il killer ucciderà ancora.

  • Michael Connelly Cover

    Scrittore statunitense di thriller. Laureatosi in ingegneria nel 1980 comincia a lavorare presso la redazione di alcuni giornali. Nel 1986 produce un reportage insieme ad altri due giornalisti intervistando i sopravissuti di un disastro aereo. Il loro lavoro viene candidato per il Premio Pulitzer. In seguito a questa esperienza Connelly trova impiego come giornalista criminologo al «Los Angeles Times». Aveva deciso di diventare scrittore di thriller già ai tempi dell'università dopo avere scoperto i romanzi di Raymond Chandler e ha sfruttato gli anni passati da giornalista per studiare da vicino il lavoro della polizia e lo svilupparsi delle indagini che seguivano i delitti di cui si occupava. Vincitore del Premio Bancarella nel 2000 con Il ragno, la maggior... Approfondisci
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