Categorie

Editore: Quattroventi
Collana: Sherazade
Anno edizione: 1991
Pagine: 238 p.
  • EAN: 9788839201836
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:


scheda di Vindrola, A., L'Indice 1992, n. 6

La cultura drammaturgica anglosassone è un buon banco di prova per indagare i rapporti fra teatro e donne: dove il primo termine prevale solo apparentemente sul secondo come ambito all'interno del quale è possibile - utopisticamente - la ricostruzione di una storiografia dal punto di vista femminile. I quindici saggi che compongono questa raccolta si propongono di offrire strumenti metodologici per l'interpretazione di questa storia "sommersa" delle donne, da un lato analizzando le tradizionali dicotomie di presenza/assenza, di esclusione/protagonismo, le modalità di partecipazione femminile nella drammaturgia maschile e le condizioni materiali delle donne impegnate nei diversi ruoli di autrici, impresari e attrici; dall'altro ponendosi come tentativo di ricomporre i legami fra testo scritto e rappresentazione scenica. Si ripercorre dunque un ampio tratto della storia del teatro anglosassone, dai ruoli femminili nel teatro medievale al travestitismo del periodo elisabettiano, alle autrici del teatro della Restaurazione, passando in rassegna le molte figure di donne drammaturgo - da Aphra Ben alle Female Wits, a Margareta D'Arcy - fino ad arrivare al teatro contemporaneo a Caryl Churcill e alla nostrana Franca Rame. Completa il volume una ricca bibliografia per lo studio delle donne nel teatro inglese.