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    Luca Lazzaroni

    23/11/2002 16:06:42

    E' un' opera molto agile, fluida, di non ardua comprensione se ci si riferisce all' aspetto narratologico (qualche pesantezza lessicale: il protagonista è nominato "il futuro fuggitivo" per gran parte del libro e in alcuni periodi dove la forma pronominale è già stata sfruttata all' autore non resta che ricorrere a questa lunga perifrasi ma non è certo questo piccolo aspetto formale che svilisce l' intera opera). E' un opera molto profonda e meditanda, ricca di riflessioni molto attuali e tuttavia vecchie come il mondo (vanità del contingente, incapacità di perfetta comunicazione umana, alienazione - il tema dominante, già dal titolo -, ineffabilità e meraviglia della natura, rapporto uomo-natura ed ecologia). già analizzate da Seneca, Lucrezio, da diversi autori della civiltà medievale come Innocenzo III, Iacopone da Todi, Fredegiso di Tours, per giungere alla modernità primonovecentesca. La ricerca interiore del protagonista è il motore narratologico, in quanto è questa che spinge il protagonista ad azioni e comportamenti d' eco pirandelliana (abbandono dei rapporti umani, della carriera, identificazione del protagonista nell' "alieno tra gli alienati", esito alogico [cioè privo di parole] nello splendore della natura). Ulteriore elemento è l' avvicinamento alla religiosità orientale come risoluzione del problema, seguendo la scia del "condursi come un uomo che non esiste" di memoria proto monastica egiziana (S. Antonio) ma sviluppato non all' interno del Cristianesimo, ma del Buddhismo, prediligendone l' aspetto ascetico ed anacoretico (anche se le rinuncie del contingente non sono totali). Questo, come gli altri passi dell' opera, dovrebbe spingere ad un approfondimento maggiore di temi e di elementi culturali, evitando facili etichettature pregiudiziali da "roba new age" o altri limiti quali il ridurre l' analisi del romanzo esclusivamente all' aspetto narratologico, frenando il proprio interessse alla barriera del "come va a finire"...problemi come quelli analizzati da Negri non hanno fine o risoluzione , p

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