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Franco Di Mare

Editore: Rizzoli
Collana: Vintage
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 224 p. , Brossura
  • EAN: 9788817090353
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

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    Adriana Rosas

    05/07/2016 09.13.31

    Saggiamente piacevolissimo o piacevolmente molto saggio? Una breve storia, profondamente intelligente, scritta in modo divertente, in buon italiano (cosa sempre più rara), con uno stile leggero ed avvincente. Regala qualche ora piacevole e fa riflettere; probabilmente lo rileggerò (una cosa che non faccio mai!) e non per le ricette che regala! Da leggere dopo aver letto Il caffè dei miracoli, dato che si tratta della seconda puntata di una napoletanissima "commedia umana".

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    fabiana

    11/05/2016 10.28.52

    Questo libro è il sequel di "il caffè dei miracoli" dello stesso autore. Per cui vi consiglio di leggerli in ordine in quanto nel primo libro vengono caratterizzati i personaggi che poi si trovano anche nel secondo libro. Ne consegue che essendo un sequel manca un po' di originalità in ambientazione e personaggi ma è comunque accattivante al punto di non vedere l'ora di conoscere il finale (a sorpresa).

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    faffa

    27/01/2016 09.42.18

    Gustoso e delizioso romanzo che mio fratello ha regalato a mamma per Natale e che io, dopo che lei l'ha letto, l'ho preso subito in prestito. L'ambientazione è la costiera amalfitana, luogo ancestrale di enogastronomia genuina e tradizionale. A Bauci il ristorante storico è "Da Liborio" gestito da Procolo Jovine, figlio del fu Liborio, e da sua moglie Rosa (il cui babà è la sintesi di una storia d'amore, come d'altronde tutta la preparazione di piatti squisiti e piacevoli al palato). Per il pranzo di Natale, però, per lui la concorrenza sarà spietata perché di fronte al tempio della parmigiana di melanzana e del pranzo tradizionale del 25 che sintetizza sacro e profano, sarà inaugurato il moderno tempio della cucina molecolare "Experience". Jacopo Taddei, chef televisivo e imprenditore nella ristorazione, darà filo da torcere a Procolo fino a che ...."perché mai scegliere, se si possono avere entrambe?". A chiudere il romanzo è la ricetta dei profitterole che sono passione e delizia allo stato puro, oltre che la sintesi perfetta tra la tradizione e la scomposizione degli elementi (oltre che espressione del corso della Storia che corre tra Sud Italia e Francia).

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