La terapia come narrazione. Proposte cliniche

Michael White

Traduttore: L. Baldaccini
Curatore: U. Telfener
Anno edizione: 1992
Pagine: 296 p., Brossura
  • EAN: 9788834010587

23° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Medicina - Altre branche della medicina - Terapia e terapeutica

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 16,15

€ 19,00

Risparmi € 2,85 (15%)

Venduto e spedito da IBS

16 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello


scheda di Ancora, A., L'Indice 1992, n.11

Ispirato dal noto aforisma di Ortega y Gasset "L'uomo non ha una natura, ma una storia", esce questo contributo australiano alla terapia della famiglia. La tesi dell'autore, seguace dell'ecologia delle idee di Bateson, è di considerare la realtà della famiglia o del paziente, così come quella del terapeuta, alla stregua di una realtà narrativa metaforica, che rende possibile la costruzione di nuovi modi di vedere. Ecco perché i sintomi non sono da considerarsi anomalie irreversibili, ma particolari modi atti a descrivere l'insieme di correlazioni che ci mettono in rapporto con il mondo esterno. Il processo terapeutico ha l'obiettivo quindi non solo e non tanto di far funzionare le disfunzioni, ma di procedere verso un cambiamento delle autodescrizioni e del modo in cui viene considerato l'ecosistema stesso. Un lavoro originale senza dubbio, che scardina sin dalle fondamenta il nucleo centrale di ogni mito o sistema di credenza: essi non sono più considerati come una configurazione della realtà o una sequenza di eventi, ma come narrazioni, storie, che le persone tendono a raccontare con lo scopo soprattutto di spiegare i propri vissuti.