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Melina Marchetta

Editore: Mondadori
Collana: Gaia junior
Anno edizione: 1999
Pagine:
  • EAN: 9788804470144

scheda di Rotondo, F. L'Indice del 2000, n. 03

Con questo libro di Marchetta, autrice di origine italiana, la letteratura giovanile australiana (e neozelandese) conferma la sua straordinaria vivacità e originalità (Margareth Mahy, Natalie Jane Prior, Elizabeth Honey, William Taylor, Libby Hathorn). Grazie anche, evidentemente, agli apporti culturali delle diverse correnti di immigrazione.
La multiculturalità, infatti, è la base su cui poggia il continente australiano; diversi flussi di umanità vi si sono depositati e stratificati: aborigeni, inglesi in catene, poi europei di vari paesi tra cui italiani, che vi hanno costituito una fiorente comunità che conserva brandelli e spezzoni di cultura e tradizioni originarie. Purtroppo molti hanno dimenticato che i nostri antenati all'estero sono stati disprezzati e discriminati perché immigrati, e ancor oggi i discendenti vengono ironicamente o spregiativamente chiamati "macaroni", come a dire "terroni" d'Australia.
Josephine, 17 anni, figlia di una donna non sposata, di origine siciliana, si sente intrappolata fra due dimensioni, quella australiana e quella italiana, anzi siciliana. Frequenta l'ultimo anno delle superiori di un istituto cattolico per ricchi grazie a una borsa di studio, una scuola di ragazze snob con i capelli lunghi e lisci e privilegi e origini anglosassoni in cui le differenze sociali e culturali contano moltissimo sotto una patina superficiale di antirazzismo
politically correct. Josie vorrebbe far parte di questo mondo, perché non vorrebbe che ad accettarla fossero solo i perdenti. D'altra parte, nella sua famiglia - una nonna vestita di nero da quarant'anni, una madre rimasta incinta a sedici, un esercito di zie e cugini - e nella sua comunità c'è sempre qualcosa che non va detto né fatto da una "brava ragazza" italiana che un giorno dovrà conquistarsi un marito maschilista, per cui la giovane si sente soffocata da regole e usanze ridicole portate dalla Sicilia, da tradizioni che ti entrano dentro a un punto tale che è impossibile sfuggire loro, come una religione.
Quando, dopo diciassette anni, ricompare il padre, ora affermato avvocato, la storia subisce un'improvvisa accelerazione. Josie ha un ragazzo di classe inferiore e un amico di classe superiore. Padre e madre scoprono di avere in comune una figlia che li riavvicina e li terrà per sempre uniti in qualche modo. La nonna rivela di essere depositaria e protagonista di un segreto che getta una luce nuova sulle vicende, anche emotive e passionali, della famiglia. Alla domanda che l'ha sempre tormentata: "Perché detesto questo paese e al tempo stesso lo amo?", ora Josie può rispondere: "sono un'australiana nelle cui vene scorre sangue italiano, e... ne vado fiera". Probabilmente il più bel libro per adolescenti del 1999.

Fernando Rotondo

Recensioni dei clienti

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    costanza

    30/04/2013 17.29.24

    credo che sia un libro fantastico dopo averlo letto è diventato uno dei miei preferiti... facile da leggere e adatto a tutti trama interessante emotiva ma anche culturale l'ultima parte è molto emotiva e mi ha coinvolto molto anche perchè è successa "circa" la stessa cosa anche a me

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    Mil.la

    19/07/2003 11.40.32

    Bellissimo,entusiasmante,la realtà di oggi. Leggetelo!!!

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    Elisabetta

    05/10/2002 19.59.17

    E' un libro eccezionale, che ti emoziona molto e che dire...... è un libro MAGNIFICO!

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    Camilla

    11/06/2001 16.36.43

    Una sola parola per descriverlo: bellissimo...

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    Laura

    23/10/2000 19.34.21

    Questo è uno dei libri più sensazionali che io abbia mai letto e lo consiglio a tutti, ragazze, ragazzi e adulti. Vi prego, leggetelo, vi prego! Adesso sono io a ringraziarvi ma poi sarete voi!!! :-)))

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