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Lars Kepler

Traduttore: C. Giorgetti Cima
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2012
Pagine: 586 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830432963

Spesso la letteratura ha ambientato le opere più misteriose e angoscianti in collegi femminili o in luoghi in cui sono raccolte adolescenti inquiete.
Il femminile non è legato alla violenza in sé, brutale e insensata, ma fa volentieri riferimento all'occultismo e al paranormale. Gli autori si compiacciono talora di legare l'energia vitale dello sviluppo della sessualità femminile con una inaudita forza omicida, a volte luciferina. Anche i Lars Kepler hanno scelto di aprire il loro romanzo in un simile contesto: una casa di accoglienza speciale per ragazzine problematiche, Birgittagarden, dove soggiornano alcune giovani con la supervisione di assistenti sociali.
Una violenza cieca, straordinaria, terribile si scatena in quelle stanze. Il mistero e la morte avvolgono in pochi attimi la casa: Miranda giace in un lago di sangue dentro la stanza adibita all'isolamento; Vicky sta fuggendo insanguinata, ed Elisabet, l'assistente sociale del turno di notte, ha la testa fracassata dentro la lavanderia.
Birgittagarden non è come un centro di detenzione, ma "è una vera casa. "Ci sono tappeti sul pavimento e i mobili non sono come fissati ai muri con delle viti schifose... e non è chiuso a chiave dappertutto e con l'allarme inserito... E si dorme in pace e si mangia cibo fatto in casa", dunque si tratta di un luogo in cui le ragazze dovrebbero stare meglio che altrove, trovare un equilibrio, una serenità perduta. Perché proprio tra quelle mura è nata tanta violenza?
Le indagini sono affidate alla polizia locale, ma viene inviato sul posto come osservatore anche Joona Linna, commissario della polizia criminale.
A molta distanza da lì abita Flora.
Anche lei è stata una bambina abbandonata e maltrattata. Ora è una quarantenne sfruttata e infelice, che cerca di racimolare un po' di soldi fingendo di essere una grande medium. Flora scoprirà di avere davvero un dono rarissimo: la capacità di "vedere" le cose. Ma farsi credere sarà impresa molto ardua.
Vicky è morta o è ancora viva? È lei l'anima nera, il male oscuro, il diavolo in un esile e indifeso corpo di adolescente? È lei che rubando una macchina per fuggire ha rapito il bambino che sedeva dentro? E ora che fine hanno fatto?
I Lars Kepler, marito e moglie svedesi che firmano con uno pseudonimo i loro romanzi, scrivono una storia travolgente e incantatrice. Un thriller che trascina come la corrente in cui si imbatteranno più volte i protagonisti. Un romanzo che si legge in apnea, risalendo ogni tanto per respirare ma con il desiderio di immergersi nuovamente nella vicenda, intricata, misteriosa, oscura.

A cura di Wuz.it

Recensioni dei clienti

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    Giuly

    10/10/2015 19.32.02

    Dopo la parziale delusione de "L'esecutore" i Lars Kepler sono tornati a livelli altissimi: un thriller cupo, angosciante, avvincente. Bellissimo!

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    Marta

    20/05/2015 15.19.00

    Bello e coinvolgente. Lo consiglio vivamente a chi ama il genere! Letto tutto d'un fiato.

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    Dass

    04/07/2014 18.02.44

    Sono pentita di non aver acquistato tutti e tre i romanzi d(e)i Kepler, ma dalle recensioni direi che ho scelto il migliore. Mi è piaciuto, non importa se ad un certo punto si intuisce il colpevole, è importante che il 'cattivo' venga scoperto dai 'buoni' come nelle fiabe....qui una fiaba un pò crudele in effetti ma non era così anche Biancaneve?

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    chiara

    25/11/2013 08.52.49

    Indubbiamente i coniugi Ahndoril con questo loro terzo libro sono tornati allo splendore dell'Ipnotista, dopo una pausa piuttosto soporifera costituita dall'Esecutore.La lettura scorre fluida grazie ad un racconto coinvolgente e a capitoli brevi o molto brevi che lasciano sempre qualcosa in sospeso...la storia riprende il filo della vita di Joona Linna e ci svela anche qualcosa in più del suo passato, la trama è ricca di suspence e colpi di scena...per i lettori del genere più assidui sarà abbastanza facile intuire la verità, ma questo nulla toglie alla storia meravigliosa che si dispiega per tutte le pagine del libro, lasciando ancora aperto il capitolo su Jurek Walker...per non poter fare a meno di leggere anche L'uomo della Sabbia, ovviamente. Tutto molto bello, anche se nelle ultime pagine gli autori si sono lasciati ispirare in modo un po' troppo esplicito dai film Ghost, Il silenzio degli Innocenti e Shining...e i richiami fanno un po' sorridere...ma il voto resta 5, perchè dopo l'Esecutore sono tornati brillanti e coinvolgenti.Bravi.

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    Adam

    03/10/2013 14.23.59

    Bellissimo. Dopo aver letto L'ipnotista mi hanno regalato questo e mi ha subito piacevolmente sorpreso. Vivamente consigliato a tutti gli amanti del genere.

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    France

    02/04/2013 22.00.46

    Un bel thriller pieno di suspance, da non perdere per chi ama il genere. Mi piace molto lo stile di Kepler, già apprezzato ne "L'esecutore", in quanto è molto semplice e scorrevole, ma senza peccare di superficialità. Belli i personaggi e interessante la trama, benchè io avessi immaginato il finale ben prima di finire la lettura. In ogni caso un acquisto soddisfacente!

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    silvia

    25/03/2013 10.34.26

    mi è piaciuto molto nonostante non sia un'amante di questo genere di romanza! la figura di joona linna è straordinaria, cupa ma coraggiosa e giusta. così come l'intreccio narrativo tra passato e presente. adesso però voglio assolutamente leggere il seguito!

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    Federica

    05/01/2013 01.37.06

    Ho letto tutti e tre i libri nel giro di 1mese.... Questo e quello che ho preferito!!! Molto bello... È l'ho letteralmente bevuto!!! Peccato che si debba aspettare l'uscita del prossimo x sapere cosa succederà a Joona!! Speriamo lo pubblichino subito!!!

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    ru

    23/10/2012 21.11.43

    Nell'insieme un libro piacevole, scorre bene e i personaggi sono ben desritti, ma, perchè c'è un ma, viene messa troppa carne al fuoco e il colpevole è prevedibile troppo presto, lo vedo meglio come film, per un libro si dovrebbe pretendere di più. Poi il finale che lascia....alla prossima puntata, non mi garba mai!

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    Valentina

    10/10/2012 16.10.35

    WOW!!! che thriller!!! stupendo!ottime atmosfere cupe,ben descritte,suspence continua,mai una pausa,lo leggevo a volte di sera prima di addormentarmi e ammetto che avevo i brividi...il che è favoloso se si legge un libro di questo genere!E' vero che l'assassino ad un certo punto si intuisce,ma non si possono assolutamente intuire le modalità,il movente intricato,quindi si procede solo con la"strana sensazione"di aver capito,ma restano i dubbi(che poi verranno svelati)...Mi è piaciuto molto anche l'omaggio degli autori a Stephen King e al suo Shining in alcune scene del finale.Io poi amo i film e i libri che finiscono ma non finiscono,quindi le ultime pagine sono state un ottimo modo per aspettare con ansia il prossimo capitolo.

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    Luana

    06/10/2012 06.46.11

    Molto scorrevole senza dubbio (letto in 1 settimana in vacanza) , anche se a metà libro avevo già intuito il finale, trovo che sia il migliore libro scritto da Lars Kepler.

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    camilletta85

    30/09/2012 18.12.08

    La Testimone del Fuoco merita a mio parere il massimo dei voti e non mi capacito delle tiepide recensioni di altri lettori. La trama è avvincente tutt'altro che scontata, giocando su più livelli temporali, e mescolando con abilità verità fenomenica a finzione, apparizione spettrale e ricordo. Il lettore più acuto potrà sul finale intuire l'identità del colpevole, ma sarà ben lungi dall'anticipare tutte le implicazioni psicologiche del crimine e di certo non riuscirà a collegare i delitti con il personaggio enigmatico di Flora Hansen (la medium). Suspance altissima ed anche una buona dose di profondità psicologica, come il rapporto tra Erin e la piccola Vicky e la verità che si cela dietro il titolo del romanzo e della citazione dell'Apocalisse che lo introduce. Ottima prova per Lars Kepler...non sono ancora sazia...

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    Romolo Ricapito

    22/09/2012 12.58.04

    La Testimone del Fuoco di Lars Kepler (pseudonimo della coppia di coniugi Alexander-Alexandra) è un giallo ambientato principalmente tra ragazze di una comunità psichiatrica una delle quali ha commesso un doppio, assurdo omicidio ai danni di una compagna e di un'infermiera. O così sembrerebbe. In realtà, le microstorie sono molte. Esse fanno capo a Joona, investigatore "anomalo", che si appassiona al caso. La chiave è una sensitiva quarantenne, una cialtrona tipo la "maga" di Ghost interpretata sullo schermo da Whoopi Goldberg la quale anche in questo caso si riscatta con visioni illuminanti. Di facile lettura grazie anche ai capitoli brevi, ma n realtà lento e pesantuccio, con l'aggravante del finale, incomprensibile e superfluo. Tra i meriti: l'esplorare l'ambiente psichiatrico, con la somministrazione di farmaci che da un lato aiutano il soggetto ma dall'altro ottundono la ragione, creando falsi convincimenti. Anche qui l'assunto è niente è come sembra e l'assassino si rivela una sorpresa. Ma c'è troppa carne al fuoco che rovina la qualità, non scadente, comunque. Colpa della stesura a quattro mani.

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    alessia

    28/08/2012 15.44.56

    Accattivante e coinvolgente...peccato per il finale che ti fa attendere con ansia un prosieguo della storia del detective Jonna!

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    Roberta

    27/08/2012 16.51.37

    A mio avviso, è il migliore dei tre. Scrittura molto scorrevole, trama interessante e non troppo complessa nell'intreccio. C'è chi dice che il colpevole lo si identifica verso la metà del libro e che la sua identità sia scontata, ma io l'ho capito verso i 3/4 del libro! Forse perché non ho letto molti libri thriller e non ho la mente allenata. Ad ogni modo, complimenti ai due coniugi, che con il precedente "L'esecutore" mi avevano un po' delusa rispetto all'avvincente "L'ipnotista". Bel thriller, lo consiglio vivamente!

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    PAOLO

    27/08/2012 13.22.48

    Se e' vero che in un romanzo giallo la ricerca e la scoperta del colpevole sono il nucleo della scrittura,il nocciolo dello scritto,bene questo romanzo e'alquanto deludente perche' a meta' libro un lettore appena un poco attento ha gia capito dove lo scrittore vuole andare a parare e ha gia' identificato il colpevole.Romanzo senz'altro scorrevole e leggibile con facilita' ma alquanto deludente nel complesso.Voto medio.

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    Umberto75

    30/07/2012 13.59.57

    Tipico libretto da spiaggia, scritto in maniera semplice ed elementare, l'ideale insomma per staccare la spina. Il libro scorre via che è una meraviglia, l'unico neo (ma ahimè è molto grande) è che a metà libro si intuisce la persona che ha comesso i vari crimini. Anche qui, purtroppo, i colpi di scena latitano e per un thriller la suspence è tutto.

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    Sebastiano

    27/07/2012 17.20.15

    Purtroppo non ho letto né "L'ipnotista", né "L'esecutore" e mi sono imbattuto per caso in questo meraviglioso thriller. Davvero appassionante e coinvolgente. Spero che i primi due casi del commissario Joona Linna siano belli come questo.

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    Isa

    26/07/2012 14.51.13

    Ha proprio tutti gli ingredienti per essere un bel thriller!

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    Sarimemole

    14/06/2012 14.23.00

    Come per l'ipnotista, anche per quest'ultimo lavoro dei coniugi Ahndoril la stessa sensazione: cominci a leggerlo e pensi, "Finalmente un thriller con la s(di suspence) maiuscola, capace di avvincerti e tenerti incollato fino alla fine". Peccato che l'originalità dell'idea di partenza scada nell'ovvietà (o quantomeno facilità nell'individuare) dell'assasino. Non credo di essere Miss Marple né tantomeno la Flora del racconto, eppure sia per l'Ipnotista che che questo a metà lettura intuivo già dove andava a parare e l'identità del killer. Che per un libro di genere è come sapere chi vincerà Sanremo alla prima serata! Peccato, perché la scrittura è buona, le trame sono avvincenti e le atmosfere ben rese. Non lo sconsiglierei del tutto, fino a due terzi buoni è coinvolgente, purtroppo manca quel guizzo finale che lo renderebbe davvero un'opera riuscita.

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