Tim Buckley - Goodbye and Hello

Artisti: Tim Buckley
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Elektra
Data di pubblicazione: 19 ottobre 2001
  • EAN: 0081227356927
Disponibile anche in altri formati:

€ 13,50

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
Disco 1
  • 1 I Can'T See You (Remastered Lp Version)
  • 2 Wings (Lp Version)
  • 3 Song Of The Magician (Remastered Lp Version)
  • 4 Strange Street Affair Under Blue (Remastered Lp Ve
  • 5 Valentine Melody (Remastered Lp Version)
  • 6 Aren'T You The Girl (Lp Version)
  • 7 Song Slowly Song (Lp Version)
  • 8 It Happens Every Time (Lp Version)
  • 9 Song For Janie (Remastered Lp Version)
  • 10 Grief In My Soul (Remastered Lp Version)
  • 11 She Is (Lp Version)
  • 12 Understand Your Man (Remastered Lp Version)
  • 13 No Man Can Find The War (Lp Version)
  • 14 Carnival Song (Lp Version)
  • 15 Pleasant Street (Lp Version)
  • 16 Hallucinations (Lp Version)
  • 17 I Never Asked To Be Your Mountain (Lp Version)
  • 18 Once I Was (Lp Version)
  • 19 Phantasmagoria In Two (Lp Version)
  • 20 Knight-Errant (Lp Version)
  • 21 Goodbye & Hello (Lp Version)
  • 22 Morning Glory (Lp Version)

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Alex Lugli

    20/05/2009 12:13:20

    Tim Buckley, il cui vero nome era Timothy Charles Buckley III, è stato un cantautore statunitense dalle incredibili doti vocali, sulle quali lavorò a grandi sperimentazioni soprattutto negli anni "di mezzo" della sua carriera: gli anni della scoperta dell'eroina (che lo porterà alla morte, per overdose) e degli album più sperimentali "Blue Afternoon", "Lorca" e "Starsailor". Ebbe un figlio, anche lui grande cantante nei primi anni novanta: Jeff Buckley. Terminate le scuole superiori, con un bagaglio di più di venti canzoni scritte a due mani con l'amico-poeta Larry Beckett, il suo nome inizia a circolare nell'ambiente del folk losangelino. Mette gli occhi su di lui Herb Cohen, manager di artisti del calibro di Frank Zappa, che gli permette di firmare un contratto con la Elektra e registrare il suo primo album, l'omonimo "Tim Buckley" (con brani come "I Can't See You", "Valentine Melody", "Aren't You The Girl", "She Is" ed "Understand Your Man"), che riluce di collaborazioni eccellenti come quella di Van Dyke Parks alle tastiere. Buckley ha appena 19 anni. L'artista respira profondamente l'aria che si respira nella metà degli anni '60, che si tratti degli ideali rivoluzionari che animano i giovani o delle sperimentazioni lisergiche. Tutto questo è riassunto in "Goodbye And Hello" (1967), inciso ad un anno di distanza dall'esordio. Questo secondo lavoro rimarrà il più grande successo di Tim, grazie ad alcuni pezzi memorabili ("No Man Can Find The War", "Carnival Song", "Pleasant Street", "I Never Asked To Be Your Mountain", "Phantasmagoria In Two", "Once I Was", il singolo "Morning Glory"): ma Buckley si spingerà oltre sino alle vette irragiungibili di "Starsailor" (1970). Un artista unico ed ineguagliato che con la sua grande voce e musica ha plasmato confini sonori sempre più senza limiti se non quelli della bravura di Tim Buckley stesso. L'album "Goodbye And Hello" si è rivelato nel tempo un classico assoluto, un disco di una bellezza pura, genuina, sublime.

Scrivi una recensione