Categorie

Emilio Zucchi

Editore: Passigli
Collana: Passigli poesia
Anno edizione: 2007
Pagine: 73 p. , Brossura
  • EAN: 9788836810505

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    La Recherche

    24/03/2008 01.50.31

    Ci sono cose, sempre sotto il nostro sguardo, che diventano invisibili, scompaiono, non si vedono più, l’abitudine le eclissa, perdono di interesse, diventano scontate. Zucchi cerca di rompere questa maledizione, guarda le cose con occhi disposti a vedere. Esse stanno lì, aspettano, e “Tra le cose che aspettano” emerge qualcosa che può essere inscritto nel cerchio della poesia. Quello di Zucchi diventa allora uno sguardo che porta le cose ad una rinnovata esistenza, con i suoi versi squarcia l’indifferenza che le sovrasta e ne denuncia una sorta di abbandono. In una seconda sezione della raccolta Zucchi parla di schiene nere, pugni neri, labbra africane, bambini di madri africane cariche di merci, tutti simboli di un rapporto con il mondo, con la natura, ormai corrotto dalla modernità. E’ una società che ruota fuori asse. Nell’ultima parte del libro, “Appennino”, si allontana dal mondo di questa stessa modernità sbilenca per proiettarsi nel mondo naturale della montagna, dove si trova una pace che scaturisce dal ruolo integro che ancora le cose possiedono pur nell’apparente terribile ciclo di vita e morte, di vittima e di carnefice.

Scrivi una recensione