Categorie

Alessandro Chiaramonte

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2005
Pagine: 275 p. , Brossura
  • EAN: 9788815105868

Quella di sistema elettorale misto è una definizione che può parere a prima vista incongrua. Un sistema elettorale è e (soprattutto) ha un effetto maggioritario o proporzionale. Tuttavia l'esistenza sempre più diffusa di una varietà di leggi elettorali che mescolano elementi di un tipo e di un altro offriva ampio spazio per una verifica empirica del funzionamento e per una classificazione di queste specie ibride. Il libro di Chiaramonte affronta con attenzione l'argomento che da circa un decennio si è imposto sempre più all'attenzione dei politologi. Il percorso dello studio è scandito con precisione. A un esame della tipologia finora messa a punto dalla letteratura segue una descrizione delle varietà esistenti di sistemi elettorali misti e poi un'analisi degli effetti di questi sistemi nell'orientare le scelte degli elettori e dei partiti. Infine troviamo un abbozzo di analisi dei loro effetti sul sistema politico. Le conclusioni sono improntate a un cauto empirismo. L'autore precisa infatti che non è ancora possibile procedere a "generalizzazioni empiriche circa gli effetti di questi sistemi elettorali" perché introdotti ancora da poco tempo e ancora non testati da un numero sufficiente di elezioni. Tuttavia non manca di formulare una prima e importante conclusione di carattere generale quando afferma che l'indagine ha fatto emergere "il manifestarsi di effetti peculiari connessi al loro impiego". A tal proposito una prima classificazione sembra imporsi a partire dai dati esaminati consentendo di distinguere nei loro effetti i sistemi misti che prevedono un solo voto da quelli che prevedono due voti da parte dell'elettore.


Maurizio Griffo