Categorie

Voltaire

Curatore: P. Togliatti
Editore: Editori Riuniti
Collana: Il milione
Anno edizione: 2005
Pagine: 159 p. , Brossura
  • EAN: 9788835957003

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Lorenzo Panizzari

    09/08/2012 17.46.20

    Per quanto mantenga valenza educativa ed intellettuale, il testo è evidentemente superato per un lettore odierno; avveniristico se letto con la mente al tempo che l'ha prodotto, cmnq da leggere. Più che sulla tolleranza è sulla intolleranza dei cattolici (fedeli e chiesa; e Voltaire era cattolico), la falsità delle gerarchie corrotte, la propaganda, il plagio dei deboli e la smania di potere. Non quindi la tolleranza come sentimento, ma come ciò che si richiede alla relig (in partic la cattolica, le altre sono indicate come tutte già tolleranti - o cmnq più tolleranti della cattolica - anche se accusa il popolo francese di essere un po' intoller verso i cristiani) perché fermi l'azione prevaricatrice che conduce dal IV Sec in Europa e nel mondo, e la società, senza questa ideologia conflittuale, possa crescere e prosperare. Racconta di come l'intolleranza relig abbia generato una stortura giudiziaria (in largo anticipo tratta i temi di equo processo e certezza della pena) per mostrare come il cattolicesimo abbia rotto gli equilibri tra le persone (tolleranza di greci, romani ed ebrei; relig riformate e scisma da cattolicesimo per riavvicinarsi alla fede; Chn e Jap esasperati dai missionari intolleranti hanno cacciato i gesuiti), sia intollerante verso le altre confessioni, abbia strumentalmente creato il mito della persecuzione per legittimarsi e costruire santi&martiri (plausibili le argomentaz del cap8-10). Westfalia è indicata come baluardo, ma Voltaire a mio avviso fa troppo affidamento sull'avvento dell'era della ragione quando afferma che l'estremismo cattolico sta per finire; come allora (più di allora), purtroppo sono ancora qui a succhiare sangue, denaro, obnubilare le menti e provocare conflitti. I capitoli 11, 12 e 14 sono didascalici ed un po' avulsi dal resto del testo. Nonostante il vertice della chiesa cattolica sia a Roma, l'autore non cita mai l'Italia: un buon indice di quanto poco (come società) fossimo considerati già allora.

Scrivi una recensione