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Traduttore: A. Airoldi
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2010
Pagine: 657 p. , Brossura
  • EAN: 9788806200794

Recensioni dei clienti

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    giorgio g

    07/01/2013 09.58.09

    Dopo la saga Millenium di Sven Larsson, i libri di Sjöwall e Wahlöö e quelli di Björn Larsson ecco un altro poliziesco made in Sweden, un altro volumone di oltre seicento pagine, metà delle quali si svolgono all'interno di una struttura carceraria di massima sicurezza. Devo confessare che le ho lette con una certa difficoltà. Soltanto quando la scena si è spostata all'esterno del carcere e sono iniziate le indagini su ciò che vi era accaduto, il racconto ha preso vigore e ha ridestato il mio interesse, sì che ho divorato le ultime cinquanta pagine sino al colpo di scena finale. Sarà un denominatore comune dei polizieschi svedesi ma anche questo, dopo quelli che ho citato prima, è zeppo di riferimenti alla toponomastica di Stoccolma. Riporto un breve paragrafo: "...attraversando la città con passo veloce: Màster Samuelsgatan, Klara Norra Kyrkogata, Olof Palmes gata e, all'angolo con Vasagatan entrò nel negozio di fiori che aveva una vetrina con vista su Norra Bantorget". Che ci sia un accordo tra gli autori e l'Ente del Turismo?

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    gizzy

    17/12/2012 10.02.54

    Inutile girarci intorno...il mondo dell'editoria pubblica di tutto. Questo libro ne è la dimostrazione (ennesima!). La trama è azzeccata ma fanno difetto la struttura e la capacità degli "scrittori". Si fa leggere velocemente questo è vero ma...null'altro di buono. Sconsiglio fortemente!

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    Andrea

    01/05/2012 11.32.40

    Giallone insufficiente e prevedibile. La scrittura fatta di frasi brevi e scattose è molto anonima, così come sono stereotipati i personaggi (specie il commissario vedovo). Sopratutto, non trova giustificazione logica la decisione centrale nel libro di tradire l'infiltrato in carcere (Paula), per cui sono usate motivazioni ampiamente strumentali per far arrivare la trama al punto voluto. Romanzo da spiaggia nel senso deteriore del termine, uscito sulla scorta del "Boom scandinavo".

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    jasperffordina

    13/04/2012 00.15.31

    Buona lettura. Ho trovato veramente geniale la "configurazione-preparazione in caso di" di Paula; gli autori poi nelle note finali ci raccontano come ci sia dietro tutto un lavoro di ricerca sul campo,ma questo non toglie spessore alla trama, anzi la valorizza. E' il primo degli autori che leggo ma proseguirò volentieri con gli altri libri.

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    filippo

    06/02/2012 08.05.12

    Un libro che ti lascia col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Consigliato

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    Atchoum

    29/09/2011 14.31.33

    Prolisso e ripetitivo in maniera snervante. Le prime duecento pagine sono di una noia mortale poi il libro si risolleva un po'. Ma in realtà non c'è mai vera suspence, tutto è già detto o prevedibile. Peraltro il nodo principale (il tradimento della "talpa" da parte delle autorità) resta praticamente inspiegato. Neanche i personaggi riescono a suscitare interesse e tantomeno empatia. Poco più che una sceneggiatura da serial televisivo.

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    Massimo F.

    13/09/2011 19.33.03

    Indubbiamente coinvolgente questo ennesimo Volvo-thriller che il lettore "si beve" in un attimo e con piacere. Ben congegnato e abbastanza originale il meccanismo narrativo, con un'attenzione ad alcuni particolari tecnici che dimostrano la cura degli autori a tenere a freno la loro sin troppo fervida fantasia. Il contesto alla fine è credibile, anche se il lato fiction tende a prevalere con situazioni spesso al limite (o forse oltre). Comunque va bene così: un po' di fantasy, di tanto in tanto, ci vuole. Consigliato per il relax e per svuotare la mente

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    Paolo

    04/07/2011 15.04.25

    "Giallone" da spiaggia scorre bene ma la storia e' abbastanza inverosimile

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    Riccardo

    19/06/2011 21.05.08

    Bellissimo! Al voto 5 occorrerebbe aggiungere un meno, solo per il colpo di scena finale, in realtà prevedibile. In ogni caso ben scritto ed avvincente: da leggere.

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    giorgia

    26/01/2011 12.35.33

    è un libro molto bello e appassionante...si perde un pò nel mezzo del racconto...ma recupera benissimo nel finale...

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    walter

    07/12/2010 13.41.21

    Romanzo ben costruito. Certo che "Lui" l'aveva pensata proprio bene.

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    federico

    24/09/2010 12.14.13

    Una coppia di geni il libro che ho letto più volentieri dopo la trilogia di Larson ma sotto certi profili sono più geniali

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    Bernard Dino

    30/08/2010 13.28.05

    Le due storie a binari paralleli che qui solo una cannonata fa sfiorare per un attimo, le avevamo già viste nel secondo della trilogia Larsson e già lì ci avevano convinto poco. Un binario viene della classica scuola del giallo svedese, con un commissario così reale da perdere ogni rilevanza letteraria. L’altro binario, con l’agente infiltrato intento a togliersi dai guai, sarebbe invece quello d’azione, ma siccome ad un supereroe svedese non ci crede nessuno, il libro non prende mai quota. Tanto per dare un’idea, non credo che al cinema, dove finiscono tanti thriller da hit parade stagionale tipo questo, se ne caverebbe più che una puntata di Derrick. C’è poco da fare, la deontologia calvinista degli autori svedesi è commovente. Lo scopo supremo è criticare ferocemente le proprie istituzioni (che magari le avessimo noi); se il lettore non si diverte troppo, peggio per lui, la vita e la realtà sono queste, a Hollywood ci vadano gli altri.

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    vitt12

    23/06/2010 20.02.16

    Il miglior scandinavo letto, dopo il primo della trilogia di Larrson. Preparatevi a un paio di notti insonni per la curiosità di finirlo, anche se il finale è scontato

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    Standbyme

    20/06/2010 18.50.04

    Alcuni sostengono che gli autori scandinavi sono di moda e che c’è poca qualità nelle loro opere. Niente di più falso! Non lettori non ci lasciamo imbonire dalla pubblicità, sia diretta o indiretta. Se un “prodotto” ci delude possiamo cascarci una volta, anche due forse, ma poi l’abbandoniamo e non ci lasciamo più prendere in giro. Che gli scrittori che vengono dal freddo stiano superando alla grande alcuni supervalutati autori targati USA è una realtà dimostrata, ancora una volta, da questo superlativo romanzo regalatoci da una nuova, almeno per l’Italia, coppia svedese. Un romanzo frutto di una seria e minuziosa indagine sulla criminalità contemporanea, sui giochi sporchi delle istituzioni chiamate a combatterle: le forze di polizia, il sistema penitenziario e gli uffici governativi. Un’opera dove, come spiegato nella postazione, molte verità si intersecano sapientemente con le finzioni frutto della fantasia e bravura degli Autori. Un ritmo incalzante, teso che non lascia spazio a distrazioni di sorta. Ci si immedesima così tanto nelle vicissitudini del protagonista, un ex malfattore nel ruolo di infiltrato della polizia, che i pericoli corsi da Paula e le angosce che prova per i suoi familiari sono palpabili tanto da far venire i brividi alla schiena al lettore. Per certi versi un classico romanzo di spionaggio per gli incontri, in appartamenti segreti, tra Paula e il suo unico contatto con la polizia, per altri versi, come già detto, un’opera su gangster, su spietati, trafficanti di droga internazionali, su killer implacabili e su poliziotti che non scendono a compromessi. E già perché c’è anche il commissario Ewert Grems, un poliziotto vecchio stampo che, come un mastino, non molla l’osso e non si lascia intimorire neanche dal capo in testa della polizia. Affiancato, non da gregari, ma due ottimi e validi collaboratori riuscirà con tenacia e perseveranza a risolvere il caso. Prima di concludere tanto di cappello ai due autori: è la prima volta che vedo uno scrittore ringraziare la traduttrice.

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    Sandokan

    09/06/2010 14.49.32

    Troppo lungo, sfilacciato. Se volete sentire l'adrenalina pulsare nelle vene leggete Andrew Klavan, Thomas Harris e l'eccelso Cornell Woolrich.

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    Andrea

    09/06/2010 09.44.03

    Bel romanzo! Non amo molto gli scrittori scandinavi, ma devo dire che questo thriller è fatto molto bene. Mi è piaciuto, forse un pò troppo lungo, ma ben scritto.

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    Hit_Man

    21/05/2010 21.58.22

    Il romanzo regge, ma le prime 250 pagine sono quasi da buttare: la parte carceraria è più interessante, serrata, adrenalinica, ma sembra essere un vezzo tutto scandinavo seppellire tre idee interessanti in mezzo a un sacco di "fuffa"!

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    Roberta

    10/05/2010 11.16.03

    Bello e particolare. Consiglio di resistere per le prime pagine perchè dopo si apre un mondo completamente (almeno a me) sconosciuto e raccontato in maniera egregia. Una scrittura scorrevole ed interessante. Da consigliare assolutamente.

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    Lucco

    08/05/2010 11.01.42

    Ho avuto la possibilità, essendo libraio, di leggerlo in anteprima. Fra i tanti libri che mi capitano fra le mani mi ha incuriosito la copertina e la trama. Il thriller non è il mio genere preferito, non ne ho letti molti, ma questo è davvero unico, eccezionale, scorrevole e intrigante dalla prima pagina all'ultima. Ritmo incalzante carico di tensione. Il finale, le ultime dieci pagine le ho trovate un pò forzate e surreali, mentre il resto sembra veritiero e reale. L'ho letto in quattro giorni! Oltre Paula, il protagonista infiltrato, è molto ben definita la figura del commissario. Personaggi e ambienti sembra di respirarli. Da leggere assolutamente!! L'ho consiglio a chiunque sia un buon lettore di gialli e non. 5 su 5!!

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