Tre tazze di tè

Greg Mortenson,David Oliver Relin

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Traduttore: S. Viviani
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 settembre 2009
Pagine: 486 p., Brossura
  • EAN: 9788817035637

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Nel 1993, lo scalatore americano Greg Mortenson, dopo un tentativo fallito di raggiungere la vetta del K2 e una difficile discesa che mette a repentaglio la sua vita, giunge nello sperduto villaggio di Korphe, nel Karakorum pakistano. Gli abitanti lo curano per sette settimane, e per sdebitarsi Greg promette loro che tornerà a costruire una scuola. "Tre tazze di tè" è la storia di quella promessa, delle difficoltà incontrate per mantenerla - in California, Greg rinuncia alla casa e vive in macchina per non sprecare i soldi dell'affitto - e della spettacolare riuscita dell'impresa: in una dozzina di anni Mortenson ha costruito non una ma cinquantacinque scuole, ha promosso in particolare l'istruzione delle bambine, da sempre escluse, e ha portato avanti la sua opera nelle zone dominate dai Talebani, anche dopo l'11 settembre e le guerre che hanno insanguinato una terra già martoriata.
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    alex

    18/07/2012 16:08:01

    In mezzo a tante storie di morte e disperazione, ecco una storia di vita, di una vita coraggiosa, vissuta intensamente per dare una speranza a tanti bambini. Se in tanti riuscissimo a vivere una vita così il mondo sarebbe certamente un posto migliore.

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    carmela marino mannarino

    28/03/2012 11:06:00

    Rispondeva alle chiamate da sperduti villaggi Greg Mortenson, sfidando la guerra, i pregiudizi e le ostilità, per portare avanti la sua missione davvero difficile, e mantenere la promessa di costruire un mondo migliore in mezzo al nulla materiale. Un libro di realtà colmo di avventura, che riesce ad evitare ogni retorica, è tessuto intorno a un gigante, lieto di mettersi al servizio degli altri, praticamente da solo, affrontando imprese impensabili, che a un certo punto sembravano impossibili, per la tutela dei diritti umani.

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    anna

    26/03/2012 17:11:02

    non mi ha convinta molto....diciamo belle le descrizioni dei paesaggi e della vita in quelle zone, ma troppo romanzata la vita del protagonista che sembra avere un intuito perfetto e anche troppa fortuna...

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    Marti

    16/01/2012 14:42:16

    Se la storia è vera, complimenti per la tenacia! se invece è falsa... che amarezza!! in ogni caso, fa riflettere; si può sempre fare del bene e se poi si viene compensati con un sorriso di un bambino, allora non ci sono parole da aggiungere!!

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    UKfan

    24/08/2011 12:44:13

    La storia sembra troppo bella per essere vera: e infatti è falsa! Jon Krakauer, l'autore di "Into the wild" ha indagato, ascoltando molti dei personaggi citati nel libro, e ha scoperto che Mortenson ha inventato di sana pianta la maggior parte della storia. Jon Krakauer ha pubblicato "Three cups of deceit" sull'argomento. E io che ci avevo creduto..che amarezza!!!

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    Cristina V.

    13/03/2011 17:30:25

    La sua scrittura non sarà brillante e scorrevole, ma ne consiglio la lettura per i contenuti e perché la storia di Greg Mortenson, quello che ha fatto e che continua a fare per combattere l'ignoranza deve essere conosciuta e possibilmente imitata.

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    zs

    04/03/2011 11:16:57

    la storia di per sè nn è affatto male, anzi: toccante e coinvolgente.. il libro pero' è scritto maluccio... è lento! ho avuto piu' di una volta la tentazione di fermarmi!

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    sz

    04/03/2011 11:02:16

    la storia di per sè nn è affatto male, anzi: toccante e coinvolgente.. il libro pero' è scritto maluccio... è lento! ho avuto piu' di una volta la tentazione di fermarmi!

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    Fabiana

    21/01/2011 21:12:04

    Bellissimo libro e bellissime descrizioni dei luoghi. Una storia che in molti dovrebbero leggere per l'umanità e i sentimenti che fa scaturire. Sono rimasta però un po' delusa dal modo di scrivere che a volte, in particolare all'inizio e alla fine del libro, diventa noioso e pesante.

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    marelu

    02/12/2010 12:10:52

    Libro interessante sia per le descrizioni del paesaggio e delle popolazioni sia per il tema trattato. Certamente quanto fatto da Mortenson è importante anche per il nostro futuro. Un libro che fa riflettere sulla nostra idea dell'islam; ciò detto però....il modo di scrivere di Relin proprio nn mi piace, l'ho trovato in alcuni punti noiosissimo in altri confusionario. Il voto basso è per la scrittua e non per il contenuto

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    francesca

    25/09/2010 16:46:58

    Un libro da leggere lentamente per comprenderne a fondo la portata:un uomo che ha fatto una promessa e deciso di mantenerla, a tutti i costi. Nonostante privazioni,sacrifici e difficoltà, ha incontrato sulla sua strada tante persone disposte ad aiutarlo:aiutare lui per aiutare i bambini più bisognosi. A dimostrazione del fatto che TUTTI possiamo fare qualcosa. Emergency costruisce ospedali, Mortenson costruisce scuole: due modi diversi per raggiungere lo stesso scopo, costruire la pace nel mondo.

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    giancarlo

    14/07/2010 15:01:59

    bello, bello e ancora bello, un libro che io ho letto molto lentamente, perche' pieno di cose da assaporare lentamente, non e' possiblie leggerlo senza soffermarsi a capire i vari eventi che si susseguono. la prima parte sembra lenta, ma poi man mano che il libro cresce di intensita', e arriva ad un punto culminante, si capisce dell'importanza anche di una prima parte cosi' dettagliata. consigliatissimo per conoscere la storia degli ultimi anni di quell'asia cosi' poco in pace. da consigliare anche agli adolescenti

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    giancarlo

    14/07/2010 14:59:07

    bello, bello e ancora bello, un libro che io ho letto molto lentamente, perche' pieno di cose da assaporare lentamente, non e' possiblie leggerlo senza soffermarzi a capire i vari eventi che si susseguono. la prima parte sembra lenta, ma poi man mano che il libro cresce di intensita', e arriva ad un punto culminante, si capisce dell'importanza anche di una prima parte cosi' dettagliata. consigliatissimo per conoscere la storia degli ultimi anni di quell'asia cosi' poco in pace. da consigliare anche agli adolescenti.

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    leah kiera

    09/11/2009 21:19:14

    ho comprato questo libro un po' per caso: sono rimasta ingabolata in una di quelle proposte "se acquisti da noi i tuoi libri, un det numero l'anno, avrai sempre degli sconti favolosi"...bhè qualche mese fà l'unico libro che mi sembrava decente in questa "fantastica" offerta era proprio tre tazze di the...per me che solitamente leggo-divoro quasi solo fantasy-fantasy dark-fantascienza questo libro era una bella sfida:una biografia!!! è vero è un po' lento nella narrazione, qualche volta ho anche perso il filo, però dopo i primi capitoli la mia voglia era di scoprire se quest'uomo sarebbe riuscito a trovare i fondi e poi costruire la scuola, e successivamente molte altre...mi ha catturato... contemporaneamente mi ha fatto pensare a come io ho sempre dato per scontate molte cose della nostra società, mentre vi sono paesi dove andare a scuola non è un diritto dei bambini ma un lusso che non tutti si possono permettere...bhe consideriamoci molto più che fortunati...

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    Maurizio Ciarlatani

    01/11/2009 14:41:45

    Libro di pace sereno e scritto in modo gradevole. Mancano i tentativi di rendere il libro più attraente con episodi violenti: bravi ! Non mi ha mai annoiato , neppure nei riferimenti storici. Ottima a mio avviso anche la traduzione.

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    Fabiobram

    21/09/2009 12:04:32

    Giudizio: un po'noioso. Beh, sara' anche una storia vera(lo e'), sara' un "caso letterario", ma io l'ho trovato poco avvincente. Certo, e'un esempio di vita da seguire, ti fa pensare,pero' e'una biografia, un'intervista, non e' un romanzo vero e proprio,per cui forse sono rimasto deluso,pensavo meglio.

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    Sarah Conter

    16/07/2009 17:40:58

    Una narrazione 'stonata' che induce il lettore a deconcentrarsi e annoiarsi. Un falso caso letterario o un grande equivoco personale, non saprei.

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    maupes

    14/06/2009 13:56:56

    Immaginate un americano che, proprio quando a New York crollano le Torri Gemelle, si trova fra Il Pakistan e l’Afghanistan, ovvero a ridosso di quella che è considerata la tana di Osama Bin Laden, del terrorismo internazionale e dell’odio verso gli Stati Uniti. Immaginate uno scalatore professionista che, dopo aver rischiato la vita fallendo la cima del K2 nel 1993, viene salvato e curato da alcuni abitanti del luogo ed osservando la misera vita dei loro bambini, promette di tornare per costruire loro una scuola, perché l’ignoranza altrimenti li trasforma in facili prede dei terroristi. Immaginate un uomo che con la sola forza della bontà, dell’altruismo e del sacrificio personale conquista il rispetto di popoli ed istituzioni islamiche, anche quando i suoi connazionali stanno bombardando l’Afghanistan. Immaginate un uomo che in dispregio di ogni rischio, pur marito e padre amoroso a sua volta, non esita a mettere la sua vita al servizio dell’istruzione ed emancipazione di bambini che stanno dall’altra parte del mondo e che quindi combatte una sua personale battaglia senza armi convenzionali, ma costruendo ponti, scuole, donando libri di testo, matite colorate e pagando insegnanti che possano fornire il ‘pane della mente’, l’unico che sfama l’ignoranza e crea persone consapevoli e ragionevoli. Questo è Greg Mortenson e questo libro racconta la sua storia. A parte il fatto che è scritto molto bene, scorrevole, anche quando si sofferma a raccontare gli usi ed i costumi delle popolazioni locali, credo sia una di quelle opere che è un dovere leggere ed invita a riflettere, senza far di tutta un’erba un fascio, riguardo popoli e culture che meritano rispetto ed un futuro migliore. Come dice ad un certo punto la deputata americana Mary Bono a commento di una delle tante conferenze tenute da Greg per trovare i finanziamenti necessari per la costruzione delle scuole: ‘Ho imparato più da lei nell’ultima ora che in tutte le riunioni del Congresso, dall’11 settembre, alle quali ho partecipato’.

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    Maria Cristina

    12/06/2009 17:29:43

    La storia è interessante ma la narrazione è lenta e discontinua.Forse avevo riposto troppe aspettative e la delusione è stata grande!

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    swamiji65

    29/04/2009 23:32:13

    Dopo "un ultimo giro di Giostra" di Tiziano Terzani ecco un altro raro libro che non può mancare all'interno della propria biblioteca. Un testo che rientra senza alcun dubbio tra le perle di saggezza. Scritto in maniera avvincente, commuove e carica di speranze il lettore. Uno di quei libri che consigli e regali con il cuore. Grazie Greg!

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