Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2017
Pagine: 720 p., Brossura
  • EAN: 9788842929925

58° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 15,30

€ 18,00

Risparmi € 2,70 (15%)

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Aurora

    07/12/2017 12:57:46

    A volte mi chiedo come facciano persone come lui (scusate ma non riesco a definirlo "scrittore") ad andare avanti nel nostro mondo. E pensare che ci sono così tanti giovani talentuosi che non vengono nemmeno considerati dalle case editrici.

  • User Icon

    Francesca

    24/10/2017 22:04:18

    Eh insomma.. anni fa avevo finito un libro, di cui mi ero fatta un mio finale della storia.. e poi, Moccia mia ha stupito. A me è piaciuto moltissimo, sopratutto ritornare anche a quella ragazzina innamorata di Step e fiduciosa nell'amore. Ma qui Moccia ha stravolto tutto, per poi renderlo perfetto. Ha trattato molti punti della vita di tutti, su cui magari spesso non ci soffermiamo. Ha trattato attimi, emozioni e sensazioni che magari non valorizziamo. Non è stato sempliciotto o scontato.. anzi, mi ha travolto. Per finire... non c'è due senza tre! Buona lettura!!

  • User Icon

    Avevo iniziato la lettura di "TRE VOLTE TE" presa dalla curiosità di scoprire che fine avessero fatto i tanto amati personaggi di 3MSC. Purtroppo però, troppo presto, ho capito quanto fosse deludente questo libro. Arrivata forse a metà avevo deciso di terminarne la lettura perchè la mia mente si stava rifiutando di continuare ad immagazzinare una lettura del genere quindi ho spento il kindle senza pensarci oltre. Avevo letto già quel che bastava per capire quello che avevo di fronte, ma poi ho pensato che se volevo recensirlo, se volevo parlarne con voi lettori, avrei dovuto (anche se con fatica) provare a portare a termine la lettura. Così ieri sera ho riacceso il kindle e sono ripartita dal punto in cui lo avevo abbandonato. Allora, cosa dirvi... Questo libro è stata una grandissima delusione, ma non tanto per la storia in se quanto per l'autore. Infinite pagine colme di scene inutili, descrizioni estenuanti di personaggi che non sono importanti al fine della storia. Potete darmi della noiosa, della criticona, dell'esagerata ma non capisco, NON CONCEPISCO come un autore come Federico Moccia, un uomo di quell'età, possa trattare determinati argomenti molto importanti e delicati con tanta superficialità e pochezza (LEGGENDO IL LIBRO CAPIRETE QUALI. NON VOGLIO FARE SPOILER) Un libro del genere, che trasuda trash e messaggi sbagliati da tutti i "pori", posso aspettarmelo da un adolescente non da un autore come Federico Moccia.

  • User Icon

    Mariangela

    09/06/2017 17:26:27

    Letto con curiosità per sapere il proseguo della storia. Un pò delusa dalla scelta finale ma come spesso accade nella vita, non sempre le cose vanno nella giusta direzione. Comunque bravo Moccia.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
«Amo Costanza senza speranza.» Il piccolo graffito splende in tutto il suo disincantato su un'asse del cancello. Sorrido, Costanza magari ci ha ripensato, ma questo non mi è dato saperlo così, emozionato, entro nella villa. Cammino in silenzio fino a raggiungere quella stanza e da quella finestra io guardo il mare. Tutto mi appartiene, la terrazza che lentamente che lentamente scende verso quegli scogli, quei gradini arrotondati, le docce esterne, protette con delle mattonelle gialle e azzurre, dove spuntano alcuni limoni dipinti a mano, il tavolo in marmo posto davanti alla grande finestra che riflette l'orizzonte. Qualche onda del mare, ribelle, non ancora abituata alla mia presenza o forse per festeggiare questo mio nuovo arrivo, si scontra contro le rocce che tengono la villa incastonata in quella parte bellissima della costa. Il sole sta tramontando e la sua luce tinteggia di rosso le pareti alle mie spalle e i muri del salotto. Esattamente come quel giorno di nove anni prima. «Ci stai ripensando? Non vuole più comprare la casa?» Il proprietario mi guarda con aria interrogativa. Poi allarga le braccia sereno, calmo, tranquillo. «Lei è libero di fare quello che vuole, è lei quello che paga. Però se non è più convinto dovrà darmi il doppio della caparra o infilarsi in una di quelle cause che, vista la mia età, non mi permetterà certo di vedere i suoi soldi.»