Categorie

Jay Asher

Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Anno edizione: 2017
Pagine: 229 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804677147

Età di lettura: Young Adult.

Scopri tutti i libri per bambini e ragazzi

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Young Adult

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Le prime pagine del libro

«Scusi?» ripete lei. «Quando vuole che sia recapitato?»
Mi passo due dita sul sopracciglio sinistro, premendo. Ho la testa che mi scoppia. «Fa lo stesso» rispondo.
La commessa prende il pacco. La stessa scatola da scarpe che giaceva sulla veranda di casa mia meno di ventiquattr’ore fa; avvolta in un sacchetto di carta marrone, sigillata con scotch trasparente, uguale identica a come l’avevo ricevuta. Ma indirizzata, ora, a un altro destinatario. Il prossimo sulla lista di Hannah Baker.
«Quant’è?»
La tizia posiziona la scatola su un tappetino di gomma, poi digita una serie di cifre sulla tastiera. Appoggio sul bancone il mio bicchierone di caffè da autogrill e controllo il display. Tiro fuori dal portafoglio qualche biglietto da un dollaro, pesco nelle tasche un po’ di moneta, e piazzo i soldi davanti a lei.
«Temo che il caffè non abbia ancora fatto effetto» osserva. «Manca un dollaro.»
Le do il dollaro e mi stropiccio gli occhi assonnati. Il caffè ora è quasi freddo, tanto che devo sforzarmi per trangugiarlo. Ma ho assolutamente bisogno di svegliarmi.
O forse no. Forse è meglio passare la giornata mezzo addormentato. Forse è l’unico modo per arrivare fino a sera.
«Dovrebbero recapitarlo domani» aggiunge lei. «O al massimo dopodomani» e lascia cadere il pacco in un carrello alle sue spalle.
Avrei dovuto spedirlo dopo la scuola. Avrei dovuto concedere a Jenny un giorno in più di pace.
Anche se non se lo merita.
Rientrando domani, o dopodomani, troverà sulla porta di casa un pacco. Oppure, se la madre, il padre o qualcun altro rincaserà prima di lei, se lo ritroverà magari sul letto. E sarà tutta emozionata. È successo pure a me. Un pacco senza mittente? Si sono dimenticati o l’hanno fatto apposta? Sarà mica un’ammiratrice segreta?
«Vuole la ricevuta?» Faccio segno di no.
Un piccolo registratore di cassa la stampa lo stesso. Io sto a guardare, mentre la commessa strappa il foglietto lungo i dentini di plastica e lo butta in un cestino.
C’è un unico ufficio postale in città. Chissà se è la stessa impiegata che ha servito anche gli altri della lista, quelli che hanno ricevuto il pacco prima di me. Si saranno tenuti la ricevuta per ricordo? L’avranno infilata in fondo al cassetto della biancheria? Oppure infilzata su una bacheca di sughero?
Faccio quasi per richiedergliela. Sono sul punto di dire: “Mi scusi, ci ho ripensato. Posso avere la ricevuta?”. Così, per ricordo.
Ma se avessi voluto un souvenir, avrei potuto copiare i nastri o tenermi la mappa. In realtà, non desidero sentirne parlare mai più. Anche se la sua voce resterà per sempre con me. E le case, le strade, la scuola continueranno a ricordarmela.
Non è più un problema mio. Il pacco è già partito. Esco dall’ufficio postale senza ricevuta.
Vicino al sopracciglio sinistro, la testa continua a martellarmi. Ogni volta che deglutisco avverto in bocca un sapore amaro, e più mi avvicino a scuola, più mi sento sul punto di crollare.
Voglio collassare. Voglio spalmarmi all’istante sul marciapiede e trascinarmi in mezzo all’edera. Perché, oltrepassata quella, il marciapiede fa una curva lungo il perimetro esterno del parcheggio della scuola. Poi, taglia dritto in mezzo al prato, fino all’ingresso dell’edificio principale. Attraversa il portone e diventa un corridoio che si snoda tra file di aule e armadietti su entrambi i lati, fino a varcare la soglia sempre aperta della classe, alla prima ora.
Lì davanti, rivolta verso gli studenti, ci sarà la cattedra del prof Porter. Lui sarà l’ultimo a ricevere un pacco senza mittente. E in mezzo, a sinistra, ci sarà il banco di Hannah Baker.
Vuoto.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    slvn95

    26/04/2017 18.02.01

    L'ho preso perché all'inizio guardando la copertina credevo fosse un thriller psicologico misto all'horror, a giudicare anche dalla frase sulla copertina. Però a lettura ultimata (subito dopo l'uscita della serie tv che devo ancora vedere) ho potuto constatare che non era così, ma che alla fine mi è piaciuto ugualmente. Certo non è un capolavoro, ma è uno YA ben scritto, con una morale molto importante: chi è vittima di bullismo deve parlare, sfogarsi; con la famiglia, con gli amici davvero fidati, con qualcuno che possa aiutarli, mai chiudersi in sè stessi. Una storia triste, ma bella allo stesso tempo. Non gli do 5 stelline perché alcuni dei motivi delle storie li ho trovati un pò assurdi per quel fatidico gesto, però non si sa mai cosa c'è nella mente di una persona ferita anche con futili gesti. Consigliato ai ragazzi, e soprattutto ai ragazzi "bulli", per capire quanto possano ferire una persona anche con una sola parola.

  • User Icon

    Elena

    21/04/2017 15.33.54

    Sicuramente questo libro, ristampato ma in realtà scritto non recentissimamente, fotografa una situazione allarmante che si sta vivendo oggi nel mondo giovanile. A livello di "romanzo" però non mi ha preso più di un tanto, mi aspettavo qualcosa di più toccante invece non mi ha emozionata come pensavo.

  • User Icon

    Raffaele

    08/04/2017 12.13.23

    Molto bello, uno sguardo nel mondo adolescente che fa rabbrividire. Bellissimo il finale

  • User Icon

    Giuly

    19/11/2016 14.45.06

    Riordinando i miei libri ho trovato questo; sebbene sia per ragazzi per curiosità l'ho letto ugualmente. Secondo me è da consigliare, per far riflettere sulle devastanti conseguenze che azioni compiute con troppa leggerezza e superficialità possono avere sulle persone. Un ritratto della gioventù spietato ed inclemente, ma efficace, attuale e purtroppo realistico.

  • User Icon

    Filippo

    11/06/2016 13.36.03

    Tristissimo dramma adolescenziale in cui emerge, forse esageratamente, la mancanza della famiglia. Precisato che non é un thriller, il libro si legge in modo piuttosto scorrevole fino ad un epilogo che lascia stupefatti per come é improntato ad un incredibile cinismo. Non so se consigliarne la lettura.

  • User Icon

    Red Kedi

    19/11/2013 16.08.42

    Dovrei dire che è bellissimo ed emozionante, che mi ha rapito dall'inizio alla fine con la sua scrittura scorrevole e la sua storia magnifica ma no, non dirò tutto questo. In sè il racconto non mi è piaciuto e il modo in cui è stato portato avanti ancora meno, però devo consigliarvelo perchè tra i pochi libri che ho letto che trattavano un genere così delicato, questo è quello che mi ha fatto più riflettere. Hannah è una ragazza che si è appena suicidata e nessuno sa bene il perchè. Come ultimo atto, prima di compiere l'ultimo gesto estremo, incide sette cassette che in seguito farà avere alle persone che interpellerà durante i racconti, "colpevoli" del suo gesto. Clay è un ragazzo che sta cercando di riprendersi dalla perdita della ragazza che amava, Hannah. In un pomeriggio come altri, mentre torna a casa trova un pacco indirizzato a lui e da quel momento la sua vita cambierà per sempre. Cosa ci sarà in queste cassette? Cosa nascondono queste tredici storie? Quali sono gli oscuri motivi che hanno portato a tutto questo? Mi aspettavo intrighi, tradimenti, sesso, droga e chi ne ha e più ne metta. Quasi come un poliziesco ma riscritto in chiave un pò più semplice. Invece cosa mi trovo? Una storia esageratamente pompata, raccontata nei ricordi di chi non c'è più e spesso veramente al di fuori della logica umana. Una ragazza che alla fine ha volutamente mollato, quando aveva trovato comunque qualcosa per cui poter vivere. L'amore per qualcuno, non è un motivo valido per restare? Perchè vederlo, assaporarlo e poi deliberatamente abbandonarlo? Sappiamo un pò tutti che nel momento dell'adolescenza, gli adulti tendono a sembrarci alieni che non capiscono la tempesta che si agita dentro di noi ma qui, troviamo qualcuno che si interessa, che chiede... e lei cosa fa? Non sentendo quello che voleva, va via pensando che lui non la voglia aiutare. Questo sinceramente ancora non lo comprendo.

  • User Icon

    Luana

    03/04/2013 13.13.35

    E' un libro diverso da quelli che leggo solitamente. Ero molto curiosa, alla fine non mi ha delusa. Mi piacerebbe leggere altri libri di questo autore. Un libro interessante e che fa riflettere molto, penso che molti ragazzi dovrebbero leggerlo cosi da pensare alle conseguenze di alcuni gesti che potrebbero far soffrire qualcuno.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione