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Turandot

Compositore: Giacomo Puccini
Direttore: Alberto Erede
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 2
Etichetta: Decca
Data di pubblicazione: 19 marzo 1998
  • EAN: 0028945296425
Disco 1
  • 1 Popoli di Pekino!
  • 2 Gira la cote!
  • 3 O giovinetto! Grazia, grazia!
  • 4 Figlio, che fai?
  • 5 Fermo! Che fai? T'arresta
  • 6 Signore, ascolta
  • 7 Non piangere Liù
  • 8 Olà, Pang! Olà, Pong!
  • 9 Ho una casa nell'Honan
  • 10 O mondo, O mondo
  • 11 Introduzione (Scene 2)
  • 12 Gravi, enormi ed impotenti
  • 13 Un giuramento atroce mi costringe
  • 14 Popolo di Pekino
Disco 2
  • 1 In questa reggia
  • 2 Straniero, ascolta
  • 3 Gloria, gloria, o vincitore
  • 4 Tre enigmi m'hai proposto
  • 5 Introduzione - Così comanda Turandot
  • 6 Nessun dorma!
  • 7 Principessa divina!
  • 8 Tu che di gel sei cinta
  • 9 Liù! Liù! Sorgi! Sorgi!
  • 10 Principessa di morte!
  • 11 Che è mai di me?
  • 12 "Del primo pianto" - "Più grande vittoria non voler"
  • 13 So il tuo nome!
  • 14 "Diecimile anni al nostro Imperatore"-"Padre augusto" augusto"
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Recensioni dei clienti

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    Alberto Zini

    30/08/2006 17.13.59

    Peccato capitale di questa edizione è la direzione.Non solo è anonima ma ignora anche con caparbia sfrontatezza le smisurate possibilità orchestrali che la partitura offre in ogni pagina.Certo il cast è importante ma in un'opera siffatta l'orchestra gioca un ruolo assolutamente pari al canto è gravissima lacuna è non tenerne conto in modo adeguato.Inutile dilungarsi ancora parlando del direttore,ma nemmeno i cantanti offrono una prova trascendentale:Del Monaco urla a più non posso travisando la volgarità più brada per altera tragicità,col che Calaf va a farsi benedire.la voce in sè è spettacolare ma non basta.La Borkh non è pessima ma è davvero troppo wagneriana per puccini.Ben più idiomatica è la liù della Tebaldiche però è sempre leggermente matronale cosa che in Liù risulta piuttosto incongrua e dannosa.Il canto però è di rara seduzione e radiosità senza pari, per tacere del magnifico e sontuosissimo timbro.Parti di contorno ottime ma questo pur essendo ammirevole non può giocare un ruolo decisivo con uno sfacelo direttoriale di tale portata e con un cast così disomogeneo.(il voto 2/5 è attribuito esclsivamente grazie alla Tebaldi)

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