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Editore: Il Mulino
Collana: Forum
Anno edizione: 2005
Pagine: 108 p. , Brossura
  • EAN: 9788815105585

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    Lorenzo Panizzari

    02/02/2013 14.26.01

    Se mia figlia fosse scolarizzata come prospettato in queste pagine farei i salti di gioia. Sul difficile tema della riforma della scuola gli autori si muovono, apartitici ed obiettivi, con pochi vincoli: parità tra istituti pubbl/pvt; integrazioni umanistiche ai cv tecnici e pratiche ai cv umanistici; rapporti più stretti istruz/imprese; ridurre la sperequaz ma non egualitarismo ad ogni costo; autonomia gestionale (e valutazione esterna) di istituti e corpi docenti. Il testo ha 2 obj: ritratto/critica della situaz attuale e proposte/riflessioni per un mod funzionale alla realtà socioecon. Il proposito è ben attuato, ma mancano indicazioni di tempi e risorse econ/umane necessarie (es p.40funzioni, 43Ministero, 59risorse, 61industria, 76performance); il limite è molto evidente nelle conclusioni (p.85-8) che (anche per la sintesi) sembrano più buoni propositi che proposte. Interessante prefazione, drammatico il Cap.1 (Scenario), critiche e proposte arrivano già dal Cap.2, la maggior sostanza è nel Cap.3. Splendidi per concetti/sintesi gli 8pnt (p.45-7). Altri temi: focus sul 30% di ragazzi che abbandonano (discontinuità scolastiche e disagi sociali); passare da impartire nozioni ad insegnare ad apprendere; utilizzo IT; formaz/selez/premio docenti; rapporti Stato-Regioni-Prov per decentramento e programmi. I pnt 1 e 2 sono i più approfonditi (p.48-73). Sul tema pubbl/pvt molto interessante la proposta di p.67-8. Buona la trattazione del tema insegnanti e non ne elude la valenza politica (p.76-7). La gestione/valutaz decentrata di istituti/insegnanti è infine ripresa focalizzandosi sulla valutazione: ottima la divisione dei diversi aspetti ed i parametri proposti, ma non ci sono riferimenti al ruolo valutativo da parte di studenti/famiglie e si passa oltre (ritenendolo al momento inutile) il tema della certificazione per equipararsi agli standard europei; questi a mio avviso sono due limiti gravi ad un testo altrimenti molto buono.

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