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Fabio Volo

Editore: Mondadori
Collana: Arcobaleno
Anno edizione: 2015
Pagine: 234 p. , Brossura

73 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788804658221


Il segreto di una relazione non è continuare ad amarsi, ma far andare d’accordo le due persone che si diventa stando insieme.

“Per una coppia felice nulla è più pericoloso di un figlio”. L’incipit dell’ultimo romanzo di Fabio Volo non lascia adito al dubbio: un figlio è un detonatore pronto a esplodere, capace di minare anche la stabilità della coppia più collaudata, come sanno bene tutte le mamme e i papà che sono passati attraverso questa tempesta. Non avremmo mai detto, conoscendo il personaggio, che Fabio Volo sarebbe arrivato fino a questo punto: lamentarsi, compiangersi, sputare veleno sulla madre di suo figlio, sbatterci in faccia le sue frustrazioni di padre trascurato e inutile… eppure il suo personaggio/alter ego Nicola, a un certo punto della storia, sembra proprio trascinarsi in un mare di paranoia. Scapolo impenitente fino a quarant’anni, Nicola si è sempre goduto la vita insieme ai suoi due inseparabili amici Mauro e Sergio, finché non è entrata nella sua vita Sofia. Quando arriva l’amore, quello vero, Nicola non fa altro che prenderne atto e farsi trasportare in una stabile vita di coppia. Gli piace, è felice, se la gode come non ha mai fatto prima e davvero sembra che sia il momento giusto. Il cielo gli manda dei segni inequivocabili di pace e amore universale. Finché, proprio durante un altissimo picco di pathos e sentimento, arriva la notizia sconvolgente: Sofia è incinta. “Ho un figlio. Sono papà. È questa la vita” le voci che sente nella testa Nicola lo rendono perennemente stordito. Ma poi, dopo le prime due settimane senza sonno, riposo, pace, privacy, amici, coccole, vino e “Cavalleria rusticana”, l’appagamento lascia inevitabilmente il posto alla fatica e allo smarrimento. Le domande esistenziali diventano un flusso incessante di emozioni che suggeriscono una sola via d’uscita: la fuga. C’è proprio questo nel cuore di tutti i padri? Davvero possiamo credere a questa versione dei fatti? Che Fabio Volo spinga un po’ verso il paradosso, i suoi lettori lo sanno bene. I sentimenti che descrive spesso sono portati all’estremo: innamoramenti fulminei, viaggi intorno al mondo alla ricerca di una sconosciuta, disastri risolti con una risata o una canzone, padri che si sentono irrimediabilmente estranei alla propria neonata famiglia… Eppure questa volta sembrerebbe proprio che l’eterno ragazzo dell’editoria nostrana abbia fatto un bel bagno di realismo. Senza sacrificare il lieto fine, ovviamente… C’è una sorta di diffidenza generalizzata sullo scrittore di bestsellers Fabio Volo, un dubbio che, a distanza di 15 anni dall’uscita del suo primo romanzo, non ha mai abbandonato i suoi lettori e nemmeno i suoi detrattori: questa volta Fabio Volo parlerà di sé o scriverà un libro maturo? Le due cose non si sono mai conciliate. Negli anni ci siamo ritrovati a leggere le sue prodezze autobiografiche ma lo abbiamo visto anche cimentarsi nei panni di qualcun altro, anche di una donna, nel tentativo di accedere alla finzione letteraria. Questa volta però è tutto diverso, È tutta vita.

Recensioni dei clienti

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    Giamba

    01/12/2016 17.13.40

    Semplice, delicato, carino. Piacevole.

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    LAU

    26/08/2016 13.39.17

    Passati i bei tempi in cui i libri di Fabio Volo ti facevano ridere a crepapelle...peccato...banale e inutile.

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    giorgio g

    11/08/2016 05.42.06

    Un romanzetto piacevole e nulla più. La storia di un uomo che si innamora di una donna, le cui vite sono stravolte fin quasi alla rottura dalla nascita di un bambino non è nuova né originale. Consigliabile solo come lettura estiva sotto l'ombrellone e in mancanza di meglio. Si salvano forse un paio di frasi: "quel gomitolo di bisogni che chiamiamo figlio" ; "Matrimonio viene dalla parola «madre», patrimonio da «padre»". Un po' poco, ne converrete.

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    Flavio

    14/07/2016 14.10.05

    ...una scontatezza imbarazzante!

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    Fabry

    20/06/2016 23.55.48

    Ma che fine ha fatto il Volo dei primi libri?? Banale, scontato, stupido ...ho fatto fatica a finirlo sperando in un finale a sorpresa...macchè..mielose da dar fastidio...non ci cado più.

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    carlo

    18/06/2016 08.44.38

    Libro che mi ha fatto pensare perchè anche io e mia moglie siamo in attesa del primo figlio. Spero veramente lo possiamo vivere un po' meglio di come lo vive l'autore... Il libro è scorrevole e piacevole, forse un po' banalotto. Non il suo miglior lavoro.

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    alessia

    16/06/2016 13.44.59

    Discretamente banale....

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    Leonardo de chanaz

    25/05/2016 22.48.38

    Grazie Fabio!! Hai reso nero su bianco lo smarrimento di noi uomini quando la nostra donna cambia ruolo. Abbiamo tutti vissuto un periodo simile, il passaggio da quando si è in due a quando si diventa finalmente tre. Le nostre compagne "sentono" la maternità molto prima di quando noi avvertiamo la paternità. Bisogna dare del tempo affinché ci abituiamo a perdere la donna e amare la madre, Ma è vero, è un periodo delicato. Per noi uomini è un passaggio da una parte luttuoso ma poi glorioso. Credo che tutte le donne dovrebbero leggerlo, ma anche noi uomini, per acquistare la consapevolezza che si tratta di un passaggio. Consigliatissimo.

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    ago

    22/04/2016 11.22.16

    ma c'era bisogno di scrivere un romanzo per dire che la pappa scotta di più al centro del piatto?? per favore... ridatemi il Fabio Volo del "Tempo che vorrei"

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    paola

    09/04/2016 20.51.13

    A dispetto delle recensioni precedenti, io elogio molto Fabio Volo, che , come di consueto, scrive bene, narra egregiamente le storie che ogni giorno incontriamo nella vita reale. E' dettagliato, concreto e romantico al contempo, bello!!

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    claudia

    05/04/2016 14.45.05

    Scritto a modo suo, si legge velocemente ma non è uno dei migliori di Volo. Se dovesse leggerlo un uomo over 30 un po' confuso, probabilmente si ritirerebbe a vita private lasciando fidanzata o moglie e non desiderando figli mai piu'. Il finale positivo è raccontato troppo velocemente rispetto a tutta l'ansia che si prova per più di metà libro.

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    CRISTINA

    01/04/2016 09.44.37

    Imbarazzante. Non c'è un'altra definizione. Un libro scontato, ridondante, lento, ripetitivo e di una banalità sconcertante. Peccato per Volo. I libri precedenti, seppur senza tante pretese, quantomeno erano divertenti. Ha perso tanto della sua ispirazione e lo si vede anche quando appare in tv. Non è uno scrittore, non le è mai stato. Ma questo libro è una delusione su tutti i fronti.

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    Leonello

    28/03/2016 18.20.09

    In sè la storia non è nulla di che. Facilmente prevedibile, finale compreso. Però Fabio Volo mi ha stupito per le non banali motivazioni che hanno spinto il suo agire da metà libro in poi. Direi un Fabio Volo più maturo, che riesce emotivamente a coinvolgere chi ha vissuto quanto narrato nel libro.

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    giuseppina

    27/03/2016 20.21.35

    Si legge tutto d'un fiato perché leggero, ma è tutto un susseguirsi di banalità, per fortuna l'ho preso in biblioteca e non l'ho comprato. Vorrei dire a chi non ha figli di non dare retta a quello che leggono, è tutto ingigantito e trasformato..diventare genitori e solo una gioia immensa.

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    Elisabetta

    18/03/2016 08.51.45

    Storia di vita che solo chi ci passa può comprendere. La maggior parte del libro basata troppo su vicende negative e un finale davvero scontato. Non è stato un brutto racconto, ma davvero un pò banale.

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    RossaMina

    06/03/2016 10.36.40

    A me non è dispiaciuto. È la dura realtà della reazione di molte coppie all'arrivo del primo figlio. L'importante è ammettere e accettare le nuove persone che si diventa.

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    stefania

    02/03/2016 16.20.14

    Letto tutto d'un fiato... non perché fosse troppo interessante, ma talmente banale e scontato che in una sera l'ho fatto fuori....che delusione... ho letto molti altri libri di Volo...devo dire che è un crescendo di banalità

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    Isa

    01/03/2016 15.01.58

    "Il segreto di una relazione non e' continuare ad amarsi, ma far andare d'accordo le due persone che si diventa stando insieme."

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    Violaman

    19/02/2016 00.08.16

    Premesso che ho letto tutti i libri di Fabio Volo, posso affermare che è un libro che ripropone lo stile narrativo di questo autore contemporaneo. Peccato che a metà romanzo la storia subisce una stasi, con immagini che si susseguono, ma prive del ritmo incalzante e travolgente che contraddistingue lo scrittore. Sconvolgente negli ultimi capitoli e la storia si conclude con un finale che fa riflettere. Consigliato

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    mauro

    05/02/2016 17.15.29

    Non è possibile che esca un libro del genere... la letteratura leggera, pop, di intrattenimento, chiamatela come volete, ha una sua ragione di essere, di esistere... io questo coso non riesco nemmeno a chiamarlo libro. Lo sconsiglio a chiunque.

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