L'ultima Thule

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Capitol
  • EAN: 5099972510322
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Otto brani inediti, firmati dallo stesso Guccini e daisuoi collaboratori, che raccontano di luoghi di infanzia, pensieri sull'arte e sulla fine,poesie dialettali, storia italiana, satira politica, lunghe notti piene di riflessioni, viaggiin cerca di se stessi. La musica di Francesco Guccini spazia attraversando tutte le generazioni: gliadolescenti, gli adulti e gli anziani. Ognuno è alla ricerca di qualcosa di diverso e trovaall'interno delle sue canzoni un proprio privato e sottile spazio identificativo. Il nuovo disco è il sedicesimo di una carriera iniziata nel lontano 1967.
Disco 1
1
Canzone di notte n.4
2
L'ultima volta
3
Su in collina
4
Quel giorno d'aprile
5
Il testamento di un pagliaccio
6
Notti
7
Gli artisti
8
L'ultima Thule
4,64
di 5
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    Marco

    11/05/2020 19:15:59

    Il Maestro di Pavana ha accompagnato la mia crescita dall'adolescenza alla maturità (sia anagrafica che in un tempo ormai lontano liceale in quanto terminai il tema di italiano con una citazione da "Primavera di Praga" suscitando un po' di "imbarazzo" nella commissione) ed anche questa volta ha colto nel segno.Grazie

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    io

    12/02/2020 20:36:04

    Ottimo disco e ottimo spunto di riflessioni sulla vita e sul suo corso.

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    Ernesto

    23/10/2014 21:49:12

    Caro Francesco, non è ancora tempo di calare le vele. A meno che "L'ultima Thule" non sia anche... "L'isola non trovata".

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    Pino Lombardi

    30/07/2013 11:19:18

    Francesco è stanco. Aveva ancora due o tre cose da dire e le ha cantate da maestro, il resto è ennesima aratura del solito solco. Il prodotto è confezionato con grande stile e alto profilo musicale soprattutto negli arrangiamenti, ma come tutti gli artisti Guccini ha una sua parabola di crescita che ha già toccato l'apice qualche anno fa. Ora la china dell'ispirazione è ormai discendente, dissimulata dalla immensa capacità del Maestrone, ma evidente a chi lo conosce. Ci si inchina al saluto come si guarda una nave parata a festa che lascia il molo per il suo ultimo viaggio, chiedendoci se poi sarà davvero l'ultimo e intimamente sperando che non lo sia. Ciao Francesco.

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    Alessandro

    30/01/2013 23:46:37

    È, purtroppo, l'ultimo lavoro discografico di Guccini. Dico purtroppo perchè, ancora una volta, il Maestrone di Pavana toglie dal cilindro l'ennesimo capolavoro di una carriera straordinaria che ha regalato suggestioni ed emozioni uniche ad almeno quattro generazioni. "L'Ultima Thule" è un lavoro di una raffinatezza immensa: Guccini canta con grande forza e la parte musicale, grazie anche al fior fiore dei musicisti che ha, è deliziosa. Il cantautore si congeda dal suo amatissimo pubblico con un lavoro prestigioso, dove l'amalgama voce, testi, musica è davvero perfetto. Da parte sua ancora una autentica lezione di che cosa vuol dire canzone d'autore.

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    Costantino

    23/01/2013 14:06:02

    E' un disco bellissimo, migliore di alcuni pubblicati da Guccini negli ultimi anni, è un bellissimo album "testamento". "L'ultima volta", "Canzone di notte n. 4" e "Quei giorni di aprile" sono le canzoni migliori, che ti restano dentro

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    Simone

    17/01/2013 12:25:39

    Un opera bellissima, forse non innovativa, ma al Maestro non si chiede di innovare ma di farci sognare e come sempre anche questa volta c'è riuscito. Bravo Guccini sotto tutti gli aspetti, musica molto bella e trovate geniali. Personalmente lo voto al TOP e lo consiglio.

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    Mark

    08/01/2013 13:19:37

    Seguo Francesco da almeno 40 anni.Come capita ad altri cantautori,non ha mai saputo/osato rinnovarsi e mettere in discussione il proprio canone stilistico: la minestra l'è semper quella. Gli album più recenti mostravano già evidenti zoppìe. Ho ascoltato questo ultimo disco forse con l'intima convinzione che potesse essere il Capolavoro che chiudesse una carriera. L'ho trovato la 'struggente' opera ultima di un malinconico vecchietto che ricorda i bei tempi andati confrontandosi con l'ipotesi non molto remota che i giorni restanti non siano poi ancora tantissimi. Forse non sono più molte le cose che ha da comunicare e, forse cinicamente, mi sento di esprimere la mia personalissima opinione: il bello di questo disco è che dovrebbe essere anche l'ultimo di Guccini.

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    graziella

    10/12/2012 14:09:39

    Malinconico e commovente, lo si ascolta e riascolta con piacere.Mi ricorda le bellissime estati passate da ragazza sull'appenino tosco emiliano. Grazie e speriamo che non sia davvero l'ultimo. Graziella

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    fiorella magnoni

    10/12/2012 12:26:52

    Splendido, struggente, Thule (per gli antichi Romani la terra oltre tutto il mondo conosciuto) è l'ambientazione ideale che Guccini sceglie per parafrasarci la fine del suo "viaggio" di uomo e artista.

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    silvana

    02/12/2012 13:08:13

    Un cd splendido, il maestro ci ha regalato un ultimo capolavoro e ascoltandolo non si puo' fare a meno di commuoversi. Grazie Francesco.

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  • Francesco Guccini Cover

    Cantautore mito di più di una generazione, anche la sua attività di scrittore si configura come una delle esperienze più originali e suggestive della scena letteraria italiana dell'ultimo decennio. Sporadicamente anche attore, autore di colonne sonore e di fumetti. Fino alla metà degli anni Ottanta ha insegnato lingua italiana al Dickinson College di Bologna, scuola off-campus dell'Università della Pennsylvania. Ha anche lavorato come docente presso la sede bolognese della Johns Hopkins University (Washington, DC, USA). La sua vita si è svolta tra Modena, Pàvana e Bologna. Tra i suoi libri si ricordano: Cronache epifaniche (Feltrinelli 1989, ripubblicato da Mondadori nel 2013), Vacca di un cane (Feltrinelli, 1993), Storie d'inverno (Mondadori... Approfondisci
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