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André Schwarz Bart

Traduttore: V. Riva
Editore: Feltrinelli
Edizione: 5
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 306 p.
  • EAN: 9788807811722

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    Fabio Ballabio

    25/05/2004 16.37.17

    André Schwarz-Bart è nato nel 1928 a Metz da genitori emigrati dalla Polonia. Il padre, venditore ambulante, aveva studiato da rabbino. Durante la guerra la famiglia fu smembrata. André sopravvisse al campo di concentramento e si unì all’esercito di liberazione francese. Lo spunto per il romanzo sono i ricordi recenti e lontani. Il legame tra passato e presente è affidato alla leggenda dei giusti o lamed-waw. In ebraico le lettere dell'alfabeto hanno un valore numerico. La lettera lamed ha valore di trenta e la waw di sei. Pertanto il termine giusti corrisponde al numero trentasei. In un antico manoscritto si legge: “Furono contati venti e sei giudei sopra la piattaforma della torre, a non parlare delle femmine e minor genia. Due anni appresso, ne furono nelli sotterranei tredici ancora discoperti, i quali vi erano stati sepolti durante l’assedio; ma tutti costoro avevano all’incirca l’età della mammella. In quanto al rabbino, videsi che ancora reggeva con la mano l'impugnatura dello stocco che gli trafiggeva da parte a parte il collo… Il suo corpo fu gettato in un gran fuoco, e le sue ceneri furono malavventuratamente disperse al vento. Sí che a noi toccherà di respirarle: e, per la comunicazione degli spiriti sottili, ci sopravverrà qualche umore velenoso del quale saremo tutti stupefatti”. Il protagonista del romanzo commenta così: “L'aneddoto non ha in sé niente di notevole. Agli occhi degli ebrei, l'olocausto della torre è solo un piccolissimo episodio d'una storia di martiri. In quei secoli di fede, è noto, intere comunità si gettarono nelle fiamme per sfuggire alle seduzioni della Vulgata. Fatti simili avvennero a Spira, a Magonza, a Worms, a Colonia, e a Praga durante la fatidica estate del 1096. E poi, piú tardi, al tempo della peste nera: nell'intera cristianità. Ma l'atto ebbe una singolare fortuna: sollevandosi sulla comune tragedia, si mutò in leggenda. Per capire come poté avvenire questa metamorfosi, bisogna aver sentito parlare dell'antica tradizio

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