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John Grisham

Traduttore: T. Dobner
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 373 p. , Brossura
  • EAN: 9788804550228

Recensioni dei clienti

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    vittorio

    25/01/2014 18.10.42

    sicuramente non è tra i migliori lavori del maestro,secondo me ha alcune parti che non incidono sul racconto,comunque nel complesso è una lettura piacevole come tutte le opere di Grisham.

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    fulvio

    19/10/2013 15.05.54

    Decisamente inferiore ai migliori lavori; la penna è sempre quella nonchè il modus operandi, ma manca in tutto il libro un pò di sano thriller e vera suspence. Non noioso ma non lo rileggei un'altra volta!

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    archipic

    07/08/2013 10.26.23

    Prima parte del libro molto buona, contenente gli ingredienti base di un romanzo del genere: crimine, arresto, processo. La seconda parte si appiattisce di brutto, la storia finisce e il ritmo crolla su se stesso. Il finale si ravviva nuovamente, ma non basta a farne un libro che vale la pena di leggere.

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    Cuore Viola

    11/07/2011 15.58.12

    Non male. Bellino. Non un capolavoro, ma nemmeno da buttare. Grisham ha fatto di meglio, ma questo libro si legge comunque bene.

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    M.T.

    16/02/2011 09.33.47

    Grisham ti fa entrare in una piccola cittadina americana con tutti i suoi tipi umani, i suoi pettegolezzi, le manie, le incongruenze. le ingiustizie. Il processo e i giurati, così decisivi per la sentenza, sono solo l'espediente per raccontare tutto il contorno.

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    Martino

    21/03/2009 16.14.57

    Mi sono letto questolibro nel giro di un paio di giorni, più che per la sua bellezza quasi per la voglia di finirlo. Non mi è piaciuto affatto. Nelle coperine dei libri di Grisham salta in evidenza una cosa: "il maestro del legal thriller". Di certo se si pensa che questo sia un thriller, beh.. si sbaglia di brutto. Il libro è molto lento, è vero che Grisham fa delle buone descrizioni, ma per tutto il libro non si parla tanto di un fatto che crea scalpore e tutto si incentra su ciò, qui si parla del protagonista. Punto. Un killer c'è, ma sembra in secondo piano. Se vi cercate un thriller, un buon thriller, di certo non è questo. Inoltre ci sono dei piccoli errori di traduzione, ma questo non crea problemi sulla lettura del testo.

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    Giuseppe

    24/10/2008 23.20.40

    Se si legge questo romanzo senza pretendere un colpo di scena a pagina, non si può non rimanerne affascinati: dalla sapiente caratterizzazione dei personaggi, dall'abile ricostruzione di scenari e situazioni, dalle vivide immagini trasmesse. Può scontentare chi vuole a tutti i costi un thriller mozzafiato. A me basta leggere un libro bello e scritto bene, e ho thovato questo uno dei più belli di Grisham.

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    andy78

    02/05/2008 09.38.35

    l'ultimo giurato è un libro descrittivo, di un periodo storico risalente a 30 anni fa con protagonista un giovane ambizioso che, diventato proprietario di un settimanale di una cittadina del sud america ha la possibilità di narrare un efferato omicidio che sconvolge la tranquillità dei suoi abitanti. Grisham partendo da queste basi sviluppa una storia con dovizia particolare nel raccontare i personaggi, la propria vita all'interno della comunità, e gli aspetti legali del fatto di cronaca nera e del colpevole che dopo pochi anni torna in libertà grazie ad un sistema giudiziario con molte falle. Un libro scritto in modo leggero e fantasioso che non annoia nonostante non ci siano veri e propri colpi di scena e quel pathos che compare in altri suoi romanzi.

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    Mauro

    25/03/2008 14.55.42

    Primo e ultimo libro di Grisham che leggo. Veramente deludente... e pensare che viene definito il maesto del legal-thriller...ma!

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    raffaella la mura

    02/09/2007 12.55.16

    non mi è piaciuto x nulla! che thriller orrendo! fortunatamente ci sono alcuni personaggi carini..voto 2

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    Antonio

    13/07/2007 12.32.22

    Dopo Innocente è stato il secondo libro ke ho letto di Grisham. Non l'ho trovato così male, ma come legal-thriller, c'era abbastanza legal, ma non troppo thriller... Carino il finale anke se poteva renderlo ancora + simile a un colpo di scena... Cmq un 7 su 10 lo merita in pieno. Ora il libreria ho l'appello e il testamento da legere... vedremo come andrà, poi magari ne leggerò ancora altri...

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    mario

    01/05/2007 15.20.15

    Non e stato un gran che....di Grisham ho letto di meglio.. VOTO 2

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    Antivirus

    18/02/2007 21.07.14

    Il mio secondo Grisham. A me é piaciuto molto nello stile e nel Suo modo di raccontare. A prescindere da quelle che possono essere le realtà vere o figurate dei periodi storici... In primo luogo leggo il libro, senza pensare che ci possa essere un fatto anacronistico o errato. L'importante é non offendere nessuno: religione, popolo etc. Sicuramente continuerò a leggere il Signor John.

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    Jules

    10/11/2006 17.37.09

    Precisiamo subito una cosa: non si tratta di un legal-thriller, ma di un ambizioso tentativo di affrescare, mediante le gesta del direttore del settimanale del posto, un'intera comunità del profondo sud degli USA nel decennio degli anni Settanta. Detta così potrebbe sembrare che questo è il libro della vita per Grisham; ma la realtà è purtroppo diversa: la narrazione è svogliata e noiosa e nel corso del decennio lo scrittore si perde in una miriade di racconti paralleli assolutamente inutili. Tutto per riempire 350 pagine fra l'inizio assolutamente buono ed il finale crepuscolare ed altrettanto buono. Il 2 anzichè l'1 lo dò riconoscendo la limpidezza dello stile di scrittura dell'autore, altrimenti questo romanzo non avrebbe alcuna ragione per essere comprato, letto e conservato.

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    Giuliano

    11/07/2006 00.37.01

    Il libro è decisamente buono, specie considerando alcuni (ma non tutti) degli ultimi lavori di Grisham, decisamente deludenti sia dal punto di vista della tensione, sia dal punto di vista della narrazione in sé e per sé. Le descrizioni del clima che si respirava nel sud degli U.S.A. in quel periodo è comunque descritta magnificamente, come del resto magnifiche sono le caratterizzazioni dei personaggi, anche se a volte un po' forzate, ma che comunque raggiungono il loro scopo(basti pensare alla famiglia di neri...esagerata ma indicante la volontà e la capacità degli americani di colore in quel periodo). Unica nota stonata il finale, decisamente prevedibile (a 3/4 del libro lo si è già abbondantemente intuito) ed anche un po' lentino. Cmq sicuramente un libro da leggere ed acquistare, data anche l'uscita dell'edizione economica.

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    Valerio

    30/12/2005 17.43.23

    John Grisham è sempre il migliore e come ritorna nel suo ambiente legal-thriller lo fa da professionista!

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