L' uomo che fissa le capre - Jon Ronson - copertina

L' uomo che fissa le capre

Jon Ronson

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Traduttore: Fabrizio Saulini
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 6 novembre 2009
Pagine: 266 p., Brossura
  • EAN: 9788806199210
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Un gregge di capre è chiuso in un centro di comando delle forze speciali americane, le truppe le fissano cercando di stordirle con gli occhi. Soldati americani cantano al nemico canzoncine per bambini. Il direttore dei servizi segreti militari statunitensi si lancia contro un muro convinto di poterlo attraversare, e si spacca il naso. Jon Ronson ricostruisce la storia vera delle incredibili attività tuttora praticate dalla Sicurezza Interna americana, svelando gli aspetti più sconcertanti del conflitto made in Usa in un libro tanto esilarante quanto agghiacciante. Dopo la traumatica esperienza in Vietnam, il colonello Jim Channon propose al Pentagono di rivoluzionare l'esercito americano attraverso il suo Manuale del Primo Battaglione Terra: un testo new age che sostituiva i classici strumenti bellici di distruzione e morte con espedienti piú etici. Musiche ambient per placare gli animi del nemico, agnellini per sciogliergli il cuore, schiuma appiccicosa immobilizzante, strumenti divinatori, manipolazione psichica. Gli uomini di Channon erano certi di poter attraversare i muri o di uccidere con la sola forza dello sguardo. E facevano sul serio. Tanto che le loro tecniche sono state impiegate dopo l'11 settembre nella guerra al Terrore. Un reportage documentato e, al tempo stesso, comico sull'esercito e l'intelligence americani.
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    Luciano Panza

    07/04/2010 13:35:47

    Letto d'un fiato. Reportage sull'esistenza segreta di unita' psichiche nell'esercito americano... guerrieri Jedi. I tono newage e psichedelico della prima parte rende i primi capitoli molto buffi e divertenti... un branco di fuori di testa. Poi piano piano esce il "lato oscuro". Agghiacciante il capitolo sulla prigione di Abu Graib e i suoi fantasmi. L'inteccio e la ricerca di prove di questo progetto "top secret" salta qua e la, tra bocche cucite e mezze frasi, tesi complottistiche e fatti documentati. Lettura interessante.

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    duilio

    22/02/2010 15:01:06

    al contrario del film, il libro vale qualcosa anche senella seconda parte si perde un pò l'interesse per la storia

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    maurizio crispi

    01/02/2010 07:21:36

    Qualche anno fa è stato pubblicato dalla Editoriale Olimpia un saggio di Alfredo Lissoni (Psicospie. Viaggio negli archivi segreti del paranormale in America, Russia e Medio Oriente) che esplorava aspetti molto poco noti sulle attività di intelligence americane, ma anche russe e medio-orientali, centrate sull'acquisizione di agenti dotati di capacità paranormali (a partire dalla telecinesi: è un dato di fatto che Uri Geller, sulla base di fonti documentali, venne contattato per "insegnare" ad alcuni soggetti dotati come mettere a frutto in modo "orientato" le proprie capacità). Questo interesse di Lissoni peraltro nasce da lontano, dal momento che ha scritto anche dei saggi sul "nazismo magico" e sull'interesse di Mussolini per gli UFO e il paranormale in genere. Emerge, dunque dallo studio di Lissoni, che l'attenzione dei vertici militari e dei governanti ha proceduto di pari con il crescere degli antagonismi tra stati, l'evolversi della guerra fredda e, successivamente alla caduta del muro e delle ideologie contrapposte, con l'apertura di nuovi fronti di scontro, più marcatamente legati - in forma occulta - ad interessi economici. Tendendo conto di questo sfondo, il saggio di Ron Jonson che, ad un lettore poco accorto, potrebbe apparire scritto più che altro nello stile docufiction assume la profondità di un documento di scavo nelle pieghe più segrete dell'intelligence americana e getta una luce diversa su alcuni fatti di cronaca, come ad esempio l'episodio emergente con clamore della prigione di Abu Ghraib. Il percorso che segue Ron Jonson rimbalza da un fatto all'altro, da un personaggio all'altro, attraverso occultamenti ed omissioni, e - in effetti - si può leggere come un romanzo, anche se poi si comprende sempre più chiaramente che i suoi incontri sono con personaggi autentici, per quanto trattati con piglio giornalistico. Il percorso di Ron Jonson comincia appunto - da qui il titolo del libro - con un'esplorazione del tentativo di trovare soggetti capaci di far fermare il cuore ad un capra.

  • Jon Ronson Cover

    Jon Ronson è  giornalista, autore, regista di documentari e presentatore radiofonico. I suoi articoli sono apparsi su giornali britannici come il quotidiano The Guardian e la rivista Time Out. Ha girato alcuni documentari per la televisione e due serie documentaristiche per Channel 4. Il suo stile cinico e ironico incorpora alcuni aspetti del Gonzo journalism (creato dallo scrittore e giornalista Hunter S. Thompson). In Italia sono stati pubblicati due suoi libri: L'uomo che fissa le capre (Einaudi, 2009) e Loro- I padroni segreti del mondo (Fazi, 2003). Approfondisci
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