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Tom Spanbauer

Traduttore: P. Bertante
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2007
Pagine: 393 p. , Brossura
  • EAN: 9788804563976

Recensioni dei clienti

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    dan

    24/03/2014 08.52.59

    Geniale. Visionario. Innovativo. Bellissimo.

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    Lady Libro

    27/06/2012 20.37.48

    Già il fatto che questo libro abbia un solo titolo, che inoltre non c'entra quasi niente con la trama, mi sorprende moltissimo. Non lo chiamerei nemmeno libro: è un gomitolo infinito. Un labirinto senza uscita. Una ragnatela intricatissima. Una matassa disordinata. Un'accozzaglia insensata. Un barboso dizionario di lingua straniera. Perchè? Perchè le storie, le trame, le sottotrame e tutte le altre vicende sono talmente ingarbugliate e intricate che ho faticato non poco a seguire il presunto filo logico di questo romanzo. Tra flashback, spiegazioni linguistiche e folcloristiche dei pellerossa, e continui salti temporali non ho percepito alcuna continuità, alcun protagonista ma soprattutto nessun senso e nessuna trama. Come se tutte queste cose fossero state attaccate a caso su un album di figurine. E il brutto è che il tutto entra da un orecchio ed esce dall'altro, non resta niente nel cuore e si dimentica in fretta. La confusione è quindi pressochè totale. Non si respira quell'atmosfera western tanto desiderata, non ci si tuffa nella vicenda, non ci lega ai personaggi e tra il libro e il lettore si crea un profondo e invalicabile abisso. Per non parlare di tutta la volgarità gratuita e ripetuta all'infinito: inutile e senza scopo, così come le innumerevoli scene di sesso che non finiscono mai. Mi sono sembrati patetici tentativi di attirare i lettori, nonchè triste frutto di una sorta di trasgressione letteraria tendente all'autocelebrazione. Non c'è altro da dire. Assolutamente sconsigliato.

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    Daniele

    12/06/2012 19.23.09

    Forse quando Chuck Palahniuk nello strillo di copertina lo chiama "Maestro" intendeva maestro delle elementari. Buono solo il lavoro di ricerca sulla figura del Berdache e la resa della "indianità", per il resto un western porno soft in salsa omosessuale appena sufficiente

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    nikola

    18/10/2011 14.23.35

    il peggior libro di sempre. Quasi 400 pagine di racconti sessuali e omosessuali... fà venire la nausea... sconsigliato.

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    Filippo W2M

    28/08/2007 14.16.57

    Sopra agli occhi ciechi di un teschio di vacca contornato dai fiori rubizzi di un cespulgio desertico si legge: "Tom Spanbauer, il mio maestro" - Chuck Palahniuk. Letto ciò, inconsciamente - seppur deluso dalle ultime produzioni dell'autore culto di Seattle - avevo già deciso di acquistare L'uomo che si innamorò della luna (edito Strade Blu Mondadori). Un po' perchè il titolo è profondamente accattivante, un po' perchè la copertina è bellissima, un po' proprio perchè Spanbauer è il fondatore della mitica scuola di scrittura Dangerous Writings dove Palahniuk si è formato... Quando poi ho letto la sinossi, non solo ero già preso all'amo, ma issato a bordo, sfilettato e messo nel congelatore. La lettura di questo romanzo rapisce, stupisce, diverte, repelle, commuove, infuria, seduce e soprattutto non annoia mai! Tutto ha inizio nel 1880 ad Excellent - Idaho: protagonisti assoluti sono l'Indian Head Hotel - bordello/saloon dipinto di rosa - ed i suoi bizzarri abitanti. C'è Ida Richilieu, proprietaria del casino e sindaco di Excellent, nemica giurata dei mormoni e della loro falsa morale; c'è Shed - l'io narrante - mezzosangue indiano adolescente, fisico gigantesco, cuore gentile, instradato alla prostituzione da Ida dopo aver subìto - ancora decenne - violenza da un uomo che immediatamente dopo uccideva sua madre; c'è Alma Hatch, ex venditrice di bibbie ed ora splendida prostituta, con la passione - non è una battuta - per l'ornitologia; c'è Damn Dave - lo scemo del villaggio, come sempre migliore di tanta gente - ed il suo cane Damn Dog; c'è Dellwood Barker, cowboy dagli occhi di smeraldo e la passione per la luna, le sue fasi, i suoi influssi sul comportamento umano; c'è il Dottor Ah Fong, che a China Town - 3 case alla periferia di Excellent - vende oppio e diavolerie varie... C'è una splendida pletora di personaggi in questo allucinato romanzo western uscito da una mente geniale, c'è una ferocissima critica alla società americana che oggi più che ai tempi del Far West genera razzismo, odio, intolleranza. SPLENDI

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