Categorie

L' uomo del sole

Jeffery Deaver

Traduttore: V. Ricci
Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli best
Anno edizione: 2013
Pagine: 556 p., Rilegato
  • EAN: 9788817064385
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 9,50

€ 19,00

Risparmi € 9,50 (50%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Claudia

    24/05/2016 17.47.29

    Non capisco le recensioni negative, forse non abbiamo letto lo stesso libro!!!! Bellissimo tiene con il fiato sospeso fino alla fine. Leggetelo!!

  • User Icon

    Paolo56

    22/10/2014 12.23.02

    Ho letto quasi tutti i romanzi di Deaver. Questo è stato scritto nel lontano 1993, e si vede. Lo stile non sembra neppure quello solito dell'autore. Concordo con chi ha definito questo lavoro lento, a volte noioso e con troppi personaggi di cui facilmente si confondono le vicende. Salverei solo la parte che riguarda la piccola Sarah. Per il resto, comprese le ingarbugliate indagini di detectives che appaiono improvvisati, sono rimasto alquanto deluso. Siamo lontani anni luce dai capolavori di Deaver che pure sono tanti.

  • User Icon

    rosanna

    10/03/2014 19.15.39

    Strano romanzo.Si compone di due parti:la prima l'ho trovata frammentata,con la solita tecnica di introdurre tanti personaggi senza mai dare la possibilità di orientarsi nel dedalo di storie apparentemente slegate fra di loro.Un numero esorbitante di nomi,situazioni e conflitti di cui risulta difficile ricordarsi nel prosieguo della storia.Poi,il miracolo.Deaver ridiventa Deaver.Ed è tutta un'altra musica!Incalzante,appassionante,avvincente.Il protagonista,il detective Corde,è una bella figura,un uomo dalle tante sfaccettature,non certo l'eroe che tutto sa e tutto può.Bellissima la storia della piccola Sarah,la figlioletta di Corde,alle prese con la sua ansia derivante dalla dislessia.Deaver tratteggia con sensibilità le paure della piccola e le preoccupazioni dei genitori.Trovo in questo una evoluzione nella scrittura di Deaver e confesso che mi piacerebbe se un giorno questo autore si cimentasse in un romanzo lontano dal suo genere.Le pagine dedicate alle dinamiche familiari sono convincenti e,forse,più interessanti rispetto al tema principale.Si legge con piacere,è sempre uno scrittore di talento,ovviamente nell'ambito della letteratura cosiddetta di evasione.

  • User Icon

    paola

    21/02/2014 12.09.53

    capolavoro, e'veramente un genio Jeffery Deaver:scritto bene, ben dettagliato, la storia di Sarah e dei suoi genitori viene ben descritta anche nei rapporti interpersonali: é una sorpresa fino all'ultimo!!!inimitabile

  • User Icon

    chiara

    31/01/2014 14.21.23

    illeggibile. il più brutto libro di deaver mai letto- noioso, non cattura il lettore ed i personaggi più che amare si lasciano odiare. ho letto che è un libro scritto molti anni fa (lo si capisce anche leggendolo) e pubblicato solo ora. probabilmente sarebbe stato meglio non pubblicarlo del tutto.

  • User Icon

    giovanni

    25/01/2014 20.37.01

    Senza dubbio il più brutto libro scritto da J.Deaver;a dire la verità mi è anche venuto il dubbio che non sia veramente "suo",tanto è diverso lo stile di scrittura.Il confronto con i libri precedenti dell'autore è davvero impietoso.Ho letto quasi tutti i libri di Deaver,e mi aspettavo sicuramente di più.Personalmente non lo consiglio.

  • User Icon

    Chiara

    16/01/2014 14.14.17

    Mi preme aggiungere una postilla a quanto scritto nella recensione addietro, in cui accusavo questo libro di essere "piatto" e privo di pathos. La responsabilità di ciò è anche in una quarta di copertina che rappresenta spoiler puro, e poco ci manchi che dica anche il nome dell'assassino. Praticamente, sono elencati i principali colpi di scena. Oltre a questo c'è poco altro.

  • User Icon

    Chiara

    14/01/2014 09.32.31

    Mi mancano 30 pagine per concludere questo libro e, a meno che non ci sia un colpo di scena devastante che cambi completamente il mio giudizio, l'ho trovato noioso, lento e privo di pathos. Non mi ha coinvolta per niente, e gli "indizi" vengono colti da un lettore attento e che conosce i meccanismi tipici del thriller, annullando qualunque suspance. Metto 2 e non 1 solo perchè non è così pessimo da spingermi ad abbandonarlo prima della fine.

  • User Icon

    marcello

    30/12/2013 15.17.39

    Decisamente sopra la media coinvolgente fino all'ultima pagina,

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione