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Kristin Hannah

Traduttore: F. Garlaschelli
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2016
Pagine: 466 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804659037
Usato su Libraccio.it € 10,53

Recensioni dei clienti

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    SARA

    02/01/2017 14.29.03

    BELLISSIMO! Me l'ha prestato una cara amica dicendomi "Devi assolutamente leggerlo!", così ho accettato questo invito seppur piuttosto titubante, temevo fosse un libro troppo pesante per i miei personalissimi gusti. Chiaramente la storia essendo ambientata nella seconda guerra mondiale è drammatica, ma mi ha lasciato sensazioni bellissime. Mi ha coinvolta a tal punto che oltre alle lacrime che scorrevano mentre lo leggevo, la sera dopo averlo terminato ci ripensavo ancora e non ho potuto che commuovermi di nuovo. Al di là della trama meravigliosa, trovo sia scritto anche molto bene, avrei potuto chiudere gli occhi e immaginarmi le protagoniste. Avete presente quei libri dove termini il capitolo e non puoi che leggere il successivo...? Ecco "l'usignolo" è uno di questi!

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    Patty

    07/12/2016 09.13.55

    Interessantissimo. Lettura scorrevole nonostante l'argomento cruente, da consigliare senza ombra di dubbio a qualsiasi ogni genere di lettore. L'autrice ha saputo descrivere una storia che mi ha coinvolto e appassionata emotivamente fino alla fine del romanzo.

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    Augusta

    26/11/2016 14.56.32

    Ho pianto. Alla fine di questo libro ho pianto lacrime amare, era tanto che non mi capitava e l'ambientazione della seconda guerra mondiale con tutte le sue problematiche non è fra quelle da me preferite. Questo libro ti coinvolge sempre di più ed il finale non è affatto scontato.

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    adriana

    16/09/2016 10.50.00

    L'esperienza dell'olocausto è sempre drammatica, ma questo libro la affronta in maniera delicata, convincente e molto commovente. La scrittrice caratterizza molto bene i personaggi e questo permette un maggior coinvolgimento. Il ritmo all'inizio è un po' lento, ma poi ti appassiona talmente che non riesci a staccartene e sul finale cadono molte lacrime?Lo consiglio vivamente, era da molto tempo che non leggevo un libro così toccante.

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    nadia

    15/09/2016 21.27.19

    Dopo un inizio poco convincente, la storia prende piede e ti risucchia nel suo mondo. C'è tanto dolore in questo libro (ogni volta che prendo in mano un romanzo sulla Seconda Guerra Mondiale credo di essere pronta, di sapere cosa aspettarmi, ma alla fine resto sempre spiazzata e inorridita...), tanto dolore, dicevo, tanta fragilità, ma anche l'umanità, il coraggio, e alla fine l'amore e il perdono... Una lettura di cui non mi sono assolutamente pentita!

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    lorena

    15/09/2016 08.33.00

    Ho letto diversi libri ambientati durante la seconda guerra mondiale, pagine atroci della nostra storia. Questo libro, scritto in modo facile e scorrevole, come già detto in altre recensioni, racconta la fame che attanaglia, gli inverni che non lasciavano scampo, i soprusi, le umiliazioni, le deportazioni e le perdite umane. Racconta però anche la presa di coraggio, la solidarietà e la grande forza delle donne, che restavano e combattevano una guerra che tentava di macerarle nell'anima. Consigliato.

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    patrizia b.

    07/09/2016 15.37.06

    Che voti alti! Chi li ha dati o è molto giovane o legge poco. Il libro, piacevole e scorrevole, è una scopiazzatura da "Suite francese", "La ragazza con la bicicletta" ed altri di cui adesso non ricordo il titolo. Inoltre ha un finale molto frettoloso, pur essendo parzialmente a sorpresa, e tanta storia fra il 1945 ed il 1995 rimane alla nostra fantasia perché non viene raccontata, né spiegata né riassunta, tanto per farci capire.

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    letizia

    22/07/2016 18.47.03

    Darei anche più di 5 stelle, se solo si potesse: una storia di -e- per le donne, sulla loro forza, sull'amore e sulla resistenza. Questo romanzo, per quanto lungo, si divora in un paio di giorni. Davvero bellissimo.

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    Chiara Macconi

    05/07/2016 13.05.15

    «Sono gli uomini a raccontare storie. Le donne, invece, vanno avanti. Per noi fu una guerra nell'ombra. Non ci furono parate per noi, quando finì, nessuna medaglia o menzione nei libri di storia. Durante la guerra facemmo quello che dovevamo e, quando finì, raccogliemmo i cocci e ricominciammo le nostre vite da capo». Una lettura appassionante, dalla parte delle donne, una tensione che non finisce mai.

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    Michela

    07/06/2016 09.50.50

    Toccante. Straordinario. Indimenticabile.

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    Isa

    05/06/2016 18.13.02

    "Se c'è una cosa che ho imparato nella mia lunga vita, è questa: in amore scopriamo chi vogliamo essere, in guerra scopriamo chi siamo."

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    lalla

    01/06/2016 10.56.22

    L'usignolo è la storia di due donne molto diverse, ma sono entrambe animate da una grandissima volontà, che le porterà a percorrere strade diverse. L'autrice racconta soprattutto la storia di un paese, di una guerra abominevole, e di come le donne ed i bambini hanno vissuto e combattuto la loro guerra, lontano dagli uomini che combattevano al fronte. Questo è un argomento che, a mio avviso, è stato spesso messo in ombra. E' importante raccontare e scrivere dei conflitti combattuti dagli uomini, come le battaglie imperversavano, i loro sacrifici? Ma nel frattempo chi parla di quelli che sono rimasti a casa? Le donne non sono andate al fronte, ma avevano a che fare con il razionamento, la fame, il freddo, l'oscuramento, la presenza dei tedeschi? Molti tedeschi sono stati coinvolti e trascinati in questa guerra contro la loro volontà, ma come trattare con coloro che abbracciano pienamente la causa di Hlitler, e che non hanno esitato ad usufruire di certi "benefici"? Un libro scritto molto bene, una storia molto coinvolgente, bella e commovente. Questo libro merita di essere letto. Consigliatissimo!!!

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    Dany

    31/05/2016 14.02.32

    Un libro che ho centellinato per non finirlo subito.. che dire molto bello e commovente. Consigliatissimo!!!

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    cesare

    09/05/2016 09.47.18

    L'Usignolo **** di Kristin Hannah Il coraggio dlle donne francesi durante l'occupazione nazista della Francia. La lotta clanduiestina, le violenze, la fame ed il fredo subiti, le torture,le uccisioni di donne e bambini, la caccia agli ebrei, la storia d'amore e la fine della guerra quando tutto è cambiato e le tombe ricordano quello che è successo. pagg . 464 maggio 2016.

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    Silvana

    03/05/2016 10.39.24

    Colpita e affondata. Non sono un'amante delle storie ambientate nella seconda guerra mondiale ma questa storia mi ha incollata, mi ha preso fin dall'inizio e commosso ad oltranza. Ricordo i racconti di mia nonna (personali e non) che rispecchiano, purtroppo nei minimi particolari, quanto descritto. Emozionatevi...e ricordate!. Stra-consigliato!!.

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    gabriella '52

    18/04/2016 13.03.52

    Un romanzo che colpisce dritto al cuore, con due protagoniste che combattono, ciascuna a suo modo, in prima persona l'orrore della guerra, tentando di sopravvivere senza dover rinnegare la propria umanità. Nonostante l'ambientazione non sia nuova ( le vicende si svolgono durante l'occupazione nazista in suolo francese), e molte appaiono le analogie con "Suite francese" e "La chiave di Sara", la storia è narrata, in modo vivo e palpitante, da una inedita prospettiva femminile, concentrandosi, in via esclusiva, sull'impegno straordinario e misconosciuto ( "per noi? nessuna medaglia o menzione nei libri di storia " dice Vianne nelle battute finali) delle donne in tempi drammatici, in cui violenza e soprusi erano una terribile costante. Scritto con un linguaggio semplice e introspettivo, suscita immediatamente l'empatia del lettore, rendendolo dolorosamente partecipe dei destini delle due sorelle, Isabelle e Vianne, dai caratteri tanto diversi, ma dall'impegno tenace e indomito che le porta a scegliere in situazioni estreme, a combattere per la propria famiglia e per il proprio paese e a scoprire "chi sono". Impossibile non commuoversi nell'epilogo, per la giovinezza perduta e cancellata dalla guerra, per la sofferenza e le umiliazioni subite ("E' solo il mio corpo. Non possono toccare la mia anima"), per gli affetti finalmente ritrovati, ma ormai troppo tardi, per la consapevolezza che niente potrà mai più essere come prima. Un contributo sconvolgente alla resilienza e alla generosità delle donne perché, se la guerra e la Storia la fanno gli uomini, sono loro, come sempre, a "raccogliere i cocci" e a ricominciare pazientemente a vivere.

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    Elisa

    29/03/2016 16.53.54

    Uno dei libri più coinvolgenti che ho letto. Le ultime 20 pagine le ho lette con gli occhi annebbiati da quanto piangevo. Scritto benissimo, e ti emoziona dalla prima all'ultima pagina. Tra le altre una considerazione la voglio dire: l'uomo sa essere peggio di una bestia...molto peggio.

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    Alessandro

    27/03/2016 16.41.22

    "Sono gli uomini a raccontare storie....le donne invece vanno avanti....per noi e' stata una guerra nell'ombra.....non ci sono state parate per noi quando e' finita, nessuna medaglia o menzione nei libri di storia....durante la guerra abbiamo fatto cio' che dovevamo e quando e' cessata abbiamo raccolto i cocci e ricominciato le nostre vite da capo". Un libro toccante, coinvolgente, commovente....un libro che merita di essere letto ^_^

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    Michela

    14/03/2016 16.21.58

    Consigliatissimo!

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    ferri maria grazia

    27/02/2016 14.09.44

    bellissimo libro scritto magnificamente!!!!! l'ho letto in una sola notte......

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