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Patrick Graham

Traduttore: M. Dompè
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Anno edizione: 2008
Pagine: 530 p., Rilegato
  • EAN: 9788842915324
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Recensioni dei clienti

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    Renzo

    28/03/2014 00.11.59

    Acquisto casuale, rivelatosi azzeccato. Discretamente scritto, l'autore si perde in qualche passaggio cruciale, soprattutto il finale, per il quale perde punti, altrimenti sarebbe da 4/5. Storia non originale, ma abbastanza coinvolgente, andava strutturata leggermente meglio. Da leggere

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    Antonio

    14/09/2012 18.45.54

    Onestamente mi aspettavo di meglio. Il libro mi sembra a tratti un accozzaglia di avvenimenti non legati l'uno all'altro, mi sono sfuggiti dei passaggi dato che ho letto senza attenzione. Ma l'attenzione me la deve trasmettere il libro non viceversa. Nel complesso la trama è apprezzabile, ma i personaggi sono privi di identità. Parks e Carzo diventano amici per la pelle (o di più non si capisce) senza essersi mai visti, per un viaggio insieme in aereo sembra che tra loro ci sia un legame per l'eternità. Non si capisce niente della loro personalità, ho capito che il prete è un esorcista e lei una visionaria, ma a mio modo di vedere ci voleva un pò più di "sentimento" e "cuore" per infondere questi concetti nel lettore. La parte centrale del libro è di assoluta noia. Per non parlare dei "cattivi...": solo Caleb ha un ruolo, ma gli altri? Chi sono, da dove vengono, sembrano trovati per l'occasione (le guardie svizzere, i monaci assassini e i demoni o i pipistrelli). Sul un tema del genere come la religione "Il codice da Vinci" non ha paragoni, in questo libro si parla di rovesciare la chiesa sulla base delle storie più assurde, prive di fondo. Un cattolico che legge questo libro si può solo fare una risata. Lo sconsiglio, il voto 2 è solo per una trama che comunque ti fa dire "vediamo come va a finire", ma poi infondo anche il finale è arrangiato e deludente.

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    enrico

    10/08/2012 00.10.02

    darei voto massimo per le prime 200 pagine...poi si perde in una lentezza impressionante. si riprende un pò nel finale. (5 1)/2= voto 3.

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    A.M.

    06/06/2012 01.20.27

    Omettendo errori di coniugazione verbale e verosimilarità nelle azioni e nelle reazioni dei personaggi, il romanzo risulta ripetitivo e confusionario. La tessitura della trama non è agevole e costringe a sforzi mnemonici dovuti a una non sempre corretta collocazione temporale dei capitoli all'interno delle varie parti. Il libro è strutturato, a mio avviso, male e snellito di un centinaio di pagine con un'organizzazione più efficace in parti, capitoli e paragrafi avrebbe reso molto intrigante un racconto che, nato sotto buoni auspici, lascia spegnere lentamente la suspense trascinando il lettore fino a un epilogo che non ha nulla di nuovo e sorprendente. Per la verità, le crocifissioni di Caleb nella chiesa sconsacrata e l'inchiodamento sugli inginocchiatoi, lo scalpiccio degli zoccoli delle recluse in fase di trasformazione, il ritorno dei non-morti e il cannibalismo, alcune sequenze di possessione demoniaca e la descrizione di determinate visioni dell'agente Marie Parks qualche sussulto lo provocano, ma troppo poco per i miei standard. Ho gradito anche la descrizione del conclave dell'elezione di Camano a Pietro II nel rispetto della nota profezia sui papi (più interessante invece il nome imposto di Mattia I) e i reperti storici rinvenuti dal cardinal Ballestra nella camera dei segreti sotto piazza San Pietro, mentre la stanza nei sotterranei di Castel Sant'Angelo mi ha ricordato la scoperta del tesoro nel film il mistero dei templari con Nicholas Cage. E se posso fare un ultimo appunto dirò che mi hanno infastidito i troppi personaggi principali in questo romanzo. Si ha l'illusione di poter seguire le vicissitudini di Marie e padre Carzo con relativa tranquillità, ma ben presto cominciano a spuntare Cardinali e Agenti che reclamano il ruolo di protagonisti, generando caos. Il classico libro consigliabile solo se si può trovare in prestito o se già se ne dispone.

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    Karin

    01/01/2012 21.35.33

    Dalle recensioni lette non lo avrei mai comprato, per fortuna non è stato così. È un romanzo e non un trattato teologico, non mi sembra voglia raccontare una nuova verità. Il libro è molto bello e ben strutturato, mette molta tensione e il giusto stato di ansia. CONSIGLIATISSIMO

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    Ezio

    12/11/2011 07.25.18

    La storia in se' e' scorrevole ma personalmente mi sono stancato di leggere romanzi dove si abbinano sempre religione, politica, economia, surreale e quanto altro. Ritengo che il filone religione-politica e' stato ampiamente scritto e tutti i romanzi che trattano tali argomenti si assomigliano fin troppo.

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    Leonardo O.

    20/10/2011 21.07.55

    Dissacrante e 'maledetto' romanzo di Patrick, che sicuramente non troverà il massimo del consenso fra il pubblico particolarmente devoto. Ma è un romanzo, e come tale deve essere sempre interpretato. Non eccelso, comunque

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    liliana valle

    02/05/2011 16.49.26

    Anch'io per principio non mollo mai un libro fino alla fine ma con questo non ce l'ho proprio fatta .Ho letto le cose piu' assurde ma almeno erano divertenti o strane : qua nemmeno quello solo noia e assurdita'.Al confronto il codice da Vinci e' un capolavoro

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    Leonardo

    23/02/2011 22.16.34

    Bellissimo libro davvero!!!! Molto inquietante,anche se spesso la fantasia si mescola al reale è bello lo stesso,mi ha affascinato molto leggere come si può spiegare la creazione del mondo con la teoria dei 6 miliardi di universi e la faccenda dell'Abisso Eterno,ma anche la vicenda di Gesù in croce che quando vede x chi sta donando la vita si trasforma nel figlio di Satana. A tratti è complicato,certi pezzi ho dovuto rileggerli di una volta,lo consiglio vivamente agli amanti del brivido e agli appassionati dei serial-killer religiosi. Un capolavoro!

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    FabCat

    17/01/2011 00.47.23

    Rarissime volte ho abbandonato un romanzo a metà e questa è una. Troppa banalità e superficialità, personaggi vuoti senza storia né carattere, luoghi comuni a profusione. Peccato, perché il prologo prometteva bene (a parte la suora che si mura viva e che si strangola da sola!).

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    Pietro

    14/12/2010 09.43.10

    Aspettavo questo momento da tre settimane, tre lunghissime settimane, per parlare male di questo romanzo. Prima di farlo volevo giungere alla fine. In genere un libro di 500 pagine, quando ho pochi momenti per leggere, lo finisco in una settimana, "Il Vangelo secondo Satana" invece ha richiesto il triplo del tempo. Fino ad ora in questa pagina ho inserito soltanto libri da leggere ad ogni costo, oggi, per la prima volta, vi metto in guardia da una lettura deludente e davvero affaticante. Un libro davvero pessimo, basato sul nulla, con una trama scontata, poco originale e come se non bastasse con personaggi assurdi che non aiutano la storia. L'autore vorrebbe emulare Dan Brown, ma non gli si avvicina nemmeno lontanamente. Dei questo romanzo si salva soltanto il titolo, ragion per cui l'ho acquistato (per fortuna in versione economica? non mi fidavo). da bruciare!!!

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    qdp

    28/06/2010 19.18.41

    Chi si aspetta un saggio sulle religioni cambi libro............. non è il reparto giusto, questo è un romanzo di fantasia ed è pure molto bello. Si forse tanta carne sul fuoco ma l'autore è molto bravo a gestirla, in questo ricorda il grande KING. La storia è intrigante e spazia dall'alba dei tempi ai giorni nostri. Gli scenari cambiano temporalmente e geograficamente ma questo non spiazza anzi aggiunge interesse, praticamente ogni angolo del globo ed ogni era viene citata. A me è molto piaciuto e lo consiglio a chi volesse una lettura leggera senza troppe seghe mentali, rilassatevi e leggeto, non ve ne pentirete!

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    Michele Ruggieri

    09/03/2010 20.38.45

    Pessimo libro veramente, basato sul nulla, gioca soltanto su facili pregiudizi, ormai sfruttati ampliamente tra l'altro. Da dimenticare.

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    marco

    07/03/2010 19.32.23

    A me sinceramente è piaciuto molto, l'autore riesce ad avvincere il lettore e anche a spaventarlo. Nel corso della lettura ho infatti più volte avuto paura, cosa che non mi succedeva dai tempi di Stephen King. L'argomento è poi tra i miei preferiti e sinceramente non mi interessa se alcune scene sono un po' esagerate. voto 4 e non 5 perchè il finale è forse un po' tirato via e sicuramente non all'altezza del codice da vinci, tanto per fare un esempio. Per gli amanti del genere thriller religioso assolutamente da non perdere.

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    Eugenio Papini Cambi D'Aragona

    02/11/2009 15.44.16

    "Nos autem oportet gloriari in crucem Domini Nostri Jesu Christi..." un libro ben scritto, scorrevole, mi è piaciuto moltissimo,anche se con ripetizioni, non fastidiose.... il contenuto: la paura del dubbio, le menzogne che il bassissimo semina per minare la fede, la bestia che trionfa, bisogno di catarsi, di scuotere, sconvolgere, ognuno di noi è pervaso dalla paura, tempi nei quali come nell'antico ogni certezza sembra essere perduta... Ma la fede non è fatta di cose, nè di libri è un moto dell'anima, credere sia nella tenebra che nella luce, ma chi crede al messaggio del Cristo sa che la tenebra non può vincere: "Beati quelli che hanno creduto anche senza vedere..." Eugenio Papini Cambi D'Aragona si quid est

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    VINCENZO D'AGOSTINO

    11/10/2009 19.51.51

    Il libro mi ha sorpreso per due temi fondamentali : il figlio di Dio che (come recitano le sacre scritture) in punto di morte si sente abbandonato dal Padre e perde la Fede e i tre giorni “oscuri” che passano dalla Sua morte alla Resurrezione. Inizio avvincente ma “ fantascientifico ” nel continuo. Ma si può guarire da una crocifissione in pochi giorni e “ afferrare” al volo una valigia? Si possono decifrare geroglifici sui muri di una caverna millenaria in pochi secondi e addirittura interpretare il volto del Crocifisso urlante in pochi istanti ? Mi fermo qui, magari l'autore nel prossimo libro ………….. Enzo da Napoli.

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    francesco

    07/10/2009 16.33.11

    Ne bocciato ne promosso. Parte benissimo con tensione, paura ben congegnata..ma si perde via via. Troppo fantasioso e incoreto e davvero troppo RIPETITIVO. La sacra corona unita una delle mafie piu crudeli e quant'altro? MA DAI!!! La camorra importante e pericolosa come Cosa nostra? ma dai! Comunque non mi è piaciuto poi tanto am non lo boccio

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    Maiky

    29/09/2009 18.59.37

    Un libro scorrevole da leggere tutto d'un fiato, anche se in alcuni tratti risulta un po' ripetitivo.

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    Marco c.

    17/09/2009 12.46.14

    Forse dal titolo uno si aspettava chissà che, ma all'interno c'è veramente di tutto e di più.... talmente troppo che alla fine si perde anche l'autore. Mi ha quasi fatto rivalutare dan brown :D

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    fabio

    15/09/2009 23.13.53

    libro assurdo. Ho letto dei giudizi che si stupivano della preparazione tecnica di certi autori... ma quale preparazione? E' più preparato tecnicamente Geronimo Stilton. Se volete leggere libri scorrevoli senza preoccuparsi di un minimo di fondamento storico/teologico allora andate nel reparto bambini/ragazzi che ce ne sono di meglio.

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