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Ventimila leghe sotto i mari - Jules Verne - copertina

Ventimila leghe sotto i mari

Jules Verne

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Curatore: Luciano Tamburini
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: XX-388 p., Brossura
  • EAN: 9788806179298
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Il romanzo fu pubblicato nel 1871. E' il sogno positivista ad animare Verne inventore di un universo di macchine fantastiche e appassionato cultore di un enciclopedismo di cui offre continui ragguagli. In questa edizione del romanzo, proposto nel centenario della morte dell'autore, al testo tradotto da Luciano Tamburini si affianca un saggio di Daniele Del Giudice.
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    A.M.

    24/08/2009 13:25:34

    Non è altro che un trattato di storia naturale spacciato per romanzo d'avventura. Impossibile andare oltre le 100 pagine. Illeggibile per un adolescente, pretestuoso per un adulto, lo considero improponibile al giorno d’oggi, ben sapendo che gli eruditi storceranno il naso. Avventura zero, narrazione prolissa, infarcita (come al solito) di elucubrazioni fisico-teoriche micidiali per la scorrevolezza della trama. Una sonora delusione! Era doveroso farsi un’idea dello scrittore, ma i trattati di Jules Verne li lascio ai fisici.

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    A.M.

    24/08/2009 13:15:28

    Non è altro che un trattato di storia naturale spacciato per romanzo d'avventura. Impossibile andare oltre le 100 pagine. Illeggibile per un adolescente, pretestuoso per un adulto, lo considero improponibile al giorno d’oggi, ben sapendo che gli eruditi storceranno il naso. Avventura zero, narrazione prolissa, infarcita (come al solito) di elucubrazioni fisico-teoriche micidiali per la scorrevolezza della trama. Una sonora delusione! Era doveroso farsi un’idea dello scrittore, ma i trattati di Jules Verne li lascio ai fisici.

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    antonella

    28/07/2009 12:29:00

    Si può definire un vero trattato di fantascienza, datato ma sempre attuale, per giovani e meno giovani, a tratti didascalico, ma comunque geniale

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    franco

    26/04/2009 15:42:50

    Libro raccomandato a tutte le età, anzi di più proprio all'età adulta, quando il ricordo della lettura infantile o giovanile si è completamente dissolto, lasciando soltanto la sensazione di un lontano, ineffabile piacere. E allora si riscopre la misteriosa grandezza della figura di Nemo, in cui pagina dopo pagina emerge un uomo appassionato e romanticamente in fuga dal mondo; lo splendido sottomarino Nautilus, sua creatura e suo inespugnabile rifugio, che oggi ci appare un mix incredibile di modernità e arcaicità, capace di raggiungere profondità oceaniche tuttora impensabili, ma costretto a respirare in superficie come un gigantesco cetaceo: ottocentesco e futuribile insieme. E poi si rivivono le avventure subacquee con il deuteragonista professor Aronnax e i suoi due compagni di viaggio: le passeggiate sottomarine, il cimitero misterioso, la pesca delle perle, il raggiungimento del polo, la lotta con la gigantesca piovra, il passaggio fra Mar Rosso e Mediterraneo. Tutto può ancora affascinarci e inchiodarci come da ragazzi, a riprova della bravura senza tempo di Verne, capostipite dei libri di fantascenza e innovatore del genere avventuroso. Unico limite che percepiamo oggi è il gusto eccessivamente tassonomico messo in luce con i lunghi elenchi di animali marini identificati da Aronnax e dal suo fido servitore Conseil: un gusto che oggi ci appare superato e che spezza talvolta la narrazione. Ma niente paura, basta saltarli a piè pari per riprenderne senza difficoltà il filo. Quindi consiglio a tutti di aprire il libro come me e di lasciarsi andare alla lettura, fra l'altro proprio con la bella traduzione di Tamburini, che io ho letto in una vecchissima edizione Longanesi

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  • Jules Verne Cover

    Verne, Jules, scrittore francese (Nantes 1828 - Amiens 1905). Figlio primogenito di un avvocato, a lui spettava di proseguire la professione del padre. Ma fin da ragazzo rifiutava gli studi e si aggirava per la città e le banchine del porto, avido di racconti marinari e avventurosi. Il fratello Paul, più fortunato, potè seguire la sua vocazione e arruolarsi in marina per poi viaggiare, come aveva sempre sognato insieme a Jules. Questi invece, dopo una breve avventura - quando dodicenne riuscì a imbarcarsi su un mercantile diretto in America, venendo subito scovato, redarguito e rispedito a casa – venne mandato a Parigi per seguire gli studi di giurisprudenza. Ma il ragazzo non si applicava e questa negligenza incrinò presto i rapporti con il padre,... Approfondisci
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