La vergine azzurra

Tracy Chevalier

Traduttore: M. Ortelio
Editore: BEAT
Collana: BEAT
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 303 p., Brossura
  • EAN: 9788865590133
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Recensioni dei clienti

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    lucy

    13/02/2016 21:24:25

    libro che non decolla mai. Protagonista insopportabile, una scema senza spina dorsale , un personaggio femminile stupido, superficiale.

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    betty

    30/10/2014 12:37:38

    Non ho trovato questo libro particolarmente accattivante...anzi a tratti oserei dire noioso! Non do il minimo solo perchè alla fine è scritto bene ma non mi sento di paragonarlo agli altri dell'autrice!

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    chiara

    02/09/2014 12:11:28

    E' uno dei libri più belli che ho letto. Lo consiglio vivamente a tutti. Lo rileggerò sicuramente sia per la storia che per le descrizioni dei personaggi e dei luoghi ma soprattutto per la grande emozione che riesce a creare. FANTASTICO!!!

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    Antonella

    29/05/2014 15:15:35

    L'unico romanzo della Chevalier che mi sia piaciuto davvero e molto! x il resto, nooiaaa!

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    Annamaria

    20/05/2014 16:53:19

    A me il libro è piaciuto, certo non va paragonato a La ragazza con l'orecchino di perla! Io ho letto tutti gli altri libri della Chevalier, ma sapete che La vergine azzurra è stato il suo primo libro? Se lo sapeste non sperereste così a zero

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    Alessia

    18/01/2014 23:41:16

    Se si è spinti dall'onda della "ragazza con l'orecchino di perla" lasciate perdere. La storia in se all'inizio può sembrare anche interessante, ma pian piano perde di entusiasmo e originalità, soprattutto la parte contemporanea è stucchevole e scontata con un finale a mio avviso pessimo. Dalla Chevalier mi aspettavo qualcosa di più.

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    FRago

    08/08/2013 09:51:17

    Adoro la Chevalier, ma questo libro, ahimè, mi ha molto delusa. Molto scorrevole, ma poco avvincente.

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    Sara

    03/12/2012 15:02:57

    "Tracy Chevalier dona il soffio della vita al romanzo storico". Questo è il commento, dell'Independent,che più di tutti mette a fuoco la vera anima di questo strabiliante racconto. Le parole utilizzate dalla Chevalier prendono vita, fluttuano nell'aria, si insinuano nei nostri pensieri e ci ossessionano quasi. Due storie parallele, complementari, contigue... un viaggio nel tempo alla scoperta di valori e di culture e mentalità estremamente diverse... o quasi! Commovente e pieno di vita questo romanzo è il primo della nostra scrittrice e si può considerare un vero trionfo. Alcune pecche sono state commesse però dal traduttore di questa casa editrice (BEAT), il quale ha reso non brillantemente alcune espressioni, facendo emergere persino errori di natura grammaticale nella resa in italiano; UN VERO PECCATO!!!

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    julie93

    06/10/2012 11:27:05

    Dopo aver letto tutti i libri della Chevalier mi aspettavo un altro capolavoro e invece sono rimasta amaramente delusa. Innanzitutto la protagonista, Ella, è insopportabile, continua a piangere ed è sempre piena di sensi di colpa anche se alla fine li ignora e agisce in maniera a mio parere sbagliata, per poi pentirsene. Insomma un'insopportabile frignona. L'idea di partenza del romanzo non è male, ma poteva essere meglio sviluppata e soprattutto è pieno di punti oscuri. Un vero peccato!

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    annalisa

    12/09/2012 14:13:13

    deludente...non all'altezza degli altri scritti

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    Lady Libro

    19/02/2011 15:14:27

    Non mi è piaciuto granchè. E'il secondo romanzo di Tracy Chevalier che leggo e, dopo aver letto un'autentica meraviglia come "La ragazza con l'orecchino di perla", mi aspettavo un altro capolavoro e invece è stata una vera delusione: la storia è noiosa, monotona, fa addormentare e sembra sempre ferma allo stesso punto, tant'è che ho impiegato mesi per terminare la lettura di questo noiosissimo e interminabile romanzo. Ho provato inoltre una profondissima antipatia per Ella (che è una paranoica colossale capace soltanto di piagnucolare e trangugiare caffè a tutte le ore) e per Rick (che ho trovato incredibilmente superficiale, irritante e imbecille. In pratica un tipo tutto muscoli e niente cervello. Mi domando come Ella abbia fatto a sposare un beota del genere...). La storia ambientata nella nostra epoca è stata di una pesantezza assoluta, mentre ho gradito un po' di più la storia ambientata nel passato anche se, secondo me, la Chevalier avrebbe dovuto approfondirla di più: ha lasciato troppe cose in sospeso e si affida troppo all'intuizione del lettore. Non consiglio affatto questo libro. L'unico, autentico e vero capolavoro di Tracy Chevalier per me sarà sempre e soltanto "La ragazza con l'orecchino di perla" che mi è rimasto nel cuore, a differenza di questo che ho considerato il suo libro meno riuscito.

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    lettore4

    24/11/2010 08:49:34

    Banale, scritto male e senza una vera trama da portare avanti. Non si capisce nella storia di Isabelle per quale motivo lei e la figlia vengano perseguitate (i capelli rossi sono un espediente davvero poco credibile e quanto all'azzurro ancora meno. Si aspetta una rivelazione che non arriva (il camino "magico" perché era considerato tale prima che i Tournier si trasferissero?), affastonata nelle ultime pagine, con personaggi di nessuno spessore (il pastore che senso ha, oltre a voler troppo ovviamente richiamare Jean-Paul?). L'idea di una trama parallela contemporanea è non solo scontata, ma non ha neanche il pregio di farsi leggere piacevolmente, infarcita com'è da continui francesismi, inutili, che hanno il solo scopo di farci sapere che l'autrice conosce i luoghi che cita e che sa parlare la Lingua(chi se ne importa?). Ella si ritrova a piangere ogni tre pagine, il marito si ricorda esclusivamente per il codino (nessuna caratteristica psicologica) e Jean-Paul è una macchietta dal passato citato lì senza alcun approfondimento. Un romanzo rosa sarebbe stato più interessante, credo. Senz'altro più onesto.

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    Chiara

    28/07/2010 21:34:47

    Pessimo! Il finale poi ha dell'assurdo.

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    spiritcar

    05/03/2010 10:25:23

    Un romanzo che fa venire freddo anche se la temperatura e di 40 gradi. Ce da credere che chi è nato in quel periodo, sarebbe sato meglio morire all'istante del parto stesso,,,,,,

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    marcuz86

    13/11/2009 18:24:19

    Carino, ma sicuramente è inferiore a "la ragazza con l'orecchino di perla"

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    Dany

    10/11/2009 15:57:40

    Ho letto questo libro dopo aver letto la ragazza con l'orecchino di perla, che è diventato in assoluto il mio libro preferito. Trovo in questa autrice più doti che donano ai suoi libri la capacità di essere "vissuti". La vergine azzurra sicuramente perde messo a confronto al capolavoro della ragazza con l'orecchino di perla, ma rimane cmq una lettura piacevole e la voglia di andare avanti nella lettura è sempre maggiore. La capacità di rendere ogni epoca realistica (e con quelle antiche è ancora più evidente), emotivamente vivibile in ogni suo aspetto è secondo me la sua caratteristica migliore. Le descrizioni dei personaggi sono meravigliose perchè impari le loro caratteristiche, le loro capacità, i loro pensieri con la loro esperienza e il loro vissuto. La serenità con cui scrive e trasporta il lettore la rende impareggiale. Un'altra capacità della scrittice è quella di non ricercare una storia complessa e contorta, ma anzi di essere molto semplice e per questo molto più apprezzabile. Assolutamente consigliato.

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    Socia

    09/07/2009 00:51:12

    Voto reale 3,5. E' il secondo libro che leggo dell'autrice. Il primo è stato La ragazza con l'orecchino di perla, libro che ho divorato in tre giorni, e che sicuramente mi ha preso più questo. Carina la storia e carino l'intreccio, ma non arriva fino in fondo e non lascia particolari sensazioni. Nonostante ciò è stata sicuramente una piacevole lettura, di consegueza, libro consigliato =)

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    ciomegna

    14/05/2009 17:02:07

    Deludente... il voto non è 1 solo perchè l'autrice ha una capacità di scrittura che cattura, ma credo che sia il peggiore dei suoi libri. Mi aspettavo di leggere un romanzo storico e mi sono ritrovata in un banale racconto "rosa". La partenza l'ho trovata molto interessante ma credo che l'autrice capitolo dopo capitolo si sia persa...che peccato!

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    Beatrice

    05/03/2009 15:15:08

    Sicuramente il peggior libro scritto dall'autrice. Se l'avessi letto per primo non avrei letto altro scritto da lei. Finale scontato e relazione tra le due storie ovvia fin dalle prime pagine. Consiglio gli altri titoli della Chevalier ma non questo.

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    agnese94

    23/02/2009 19:16:00

    UN LIBRO FANTASTICO!!!!è il secondo che leggo di questa autrice e dopo due mesi non ho ancora deciso qual è il migliore.....lo stile della chevalier è inconfondibile ed è 1 grande anche perchè riesce a descrivere perfettamente gli ambienti e le epoche in cui si svolgono i suoi racconti. le due storie parallele sono un'idea geniale...e il finale è bello anche se lo si immagina molto diverso e forse migliore. ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!!

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