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Sascha Arango

Traduttore: A. Petrelli
Editore: Marsilio
Collana: Vintage
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 248 p., Brossura
  • EAN: 9788831723343
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Recensioni dei clienti

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    cantarstorie

    05/10/2016 12.40.01

    L'ho trovato trascurabile, e anche un po' irritante. Uno di quei libri che, dopo l'ultima pagina, ti lasciano il malanimo per aver sbagliato una scelta.

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    ampa

    29/08/2016 09.43.28

    piacevole da leggere ma abbastanza prevedibile

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    luca Bidoli

    06/08/2016 10.59.08

    L'ho letto in una sera, e mi è piaciuto. Buon ritmo narrativo, storia intrigante, personaggi femminili ben delineati e sviluppati. Poi, un ulteriore motivo di empatia verso un protagonista che non può essere positivo, ma che alla fin fine conquista, almeno è piaciuto al sottoscritto. Devo cominciare a preoccuparmi? Non lo so, ma forse è un merito dell'autore, di una scrittura ( ben tradotta, onore al merito) brillante, coinvolgente, diretta. Forse non tutti i "cattivi" sono del tutto tali. Qualche tocco di eleganza e di sfacciata fortuna aiuta. E' nel destino, nell'apparente caos nel quale ci immergiamo ogni giorno, che tutto si situa e diviene, con la residua speranza o illusione di affidare ad esso una parvenza di autenticità, che non è altro poi che una delle varianti delle nostre bugie.

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    LucaMilano

    24/08/2015 23.22.48

    I giudizi sono sempre soggettivi. ma da chi recensisce per professione mi aspetto maggior sobrietá. Mi chiedo come possa, un critico affermato, incensare questo libro banale e scritto superficialmente, vendendocelo come il debutto rivelazione dell'anno. una storia debole che, fino alle ultime pagine, non si capisce neanche dove si svolga. gonfiato

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    claudio

    23/08/2015 08.23.05

    Il libro ha diviso i lettori praticamente in due schiere: chi lo ha apprezzato e chi lo ha detestato. Non ci sono state vie di mezzo. A me è piaciuto, non sarà forse il libro dell'anno, ma è comunque un buon libro, pieno di continui cambiamenti. Del personaggio principale sappiamo solo che è uno scrittore famoso a livello internazionale, ma che non ha mai scritto nulla in vita sua: ha solo pubblicato opere della moglie. Sappiamo che ha avuto un'infanzia disagiata, è stato in un orfanotrofio e deve averne combinate di cotte e crude; ma non sappiamo più niente da lì al momento in cui diventa famoso e ricco. E nel momento di massima fortuna mette incinta la sua editor e da quel momento deve uscirne senza danni: qualche verità e molte bugie lo aiuteranno.

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    mauro mineo

    01/08/2015 11.29.15

    Non ci sono dubbi che questo libro può considerarsi tra i migliori noir degli ultimi 10 anni. Appassionante ad ogni pagina , scritto benissimo ,originale e come tale insolito si distacca dalla banalità di troppi libri del genere a senso unico. Inoltre fa riflettere sul bene e sul male , dando a quest'ultimo un senso reale che fa comprendere come con esso si può anche convivere , al di là dei propri sensi di colpa.

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    Talisie

    28/06/2015 22.46.15

    Ciò che avvince in questo thriller è la sfida continua del protagonista alla verità. Vivere in un castello di bugie è diventato per lui la realtà e quando sarà costretto a disimpegnarsi in una gimcana di bugie lo farà con una naturalezza tale da piegare la sorte e uscirne indenne. Le persone che distrugge cadono spontaneamente nelle trappole da lui orchestrate e la fortuna, in maniera decisamente sorprendente, lo assiste sempre, il tutto senza un briciolo di rimorso da parte del fascinoso impostore. Rimane qualche buco nella trama, come l'accenno ad anni vissuti misteriosamente dopo la tragica scomparsa dei genitori e il periodo nell'orfanotrofio: vi si allude più volte e ci saremmo aspettati qualche spiegazione in coda; è buona norma non lasciare nessun punto in sospeso nei romanzi. Piace chiudere con la bella frase spesso ripetuta, tratta da uno dei libri, scritti dalla moglie, di cui lui si attribuisce la paternità: "meglio sempre soli che mai", una sentenza più che credibile se una delle persone che possono infrangere la solitudine è l'Henry Hayden senz'anima al centro del best seller di Sascha Arango.

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    Cri

    17/06/2015 15.07.31

    Uno dei libri più banali, pieno di luoghi comuni e inconcludente che abbia letto negli ultimi tempi. Soldi buttati

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    Massimo F.

    27/05/2015 16.59.52

    Non un capolavoro, ma piacevole. Spunto non nuovo, ma reso interessante dai personaggi che sono tracciati con cura ed una certa profondità. La trama traballa qua e là, ma la storia rimane nei binari. Da leggere.

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    Carol

    12/05/2015 19.40.00

    Mi è piaciuto molto. L'autore sa dosare bene i colpi di scena e invece di usarli come escamotage per tenere incollato il lettore al libro, li distribuisce per spiazzarlo continuamente, perché ogni colpo di scena (frutto dell'ennesima bugia del protagonista) costringe a rivedere le proprie convinzioni o supposizioni su quello che accade. La forza del romanzo è proprio questa. Probabilmente la delusione di molti lettori è dovuta al fatto che non si tratta di un noir o un thriller di tipo classico, ma di qualcosa di più o, meglio di diverso. La verità e le bugie si confondono, i personaggi sembrano spaventati dalla verità, dalla vita, dai sentimenti, al punto di portarsi tutti, in un modo o nell'altro, all'autodistruzione. E dopo un'esistenza di menzogne, vissuta da impostore, il protagonista resta di nuova senza una verità e una vita: le ha cancellate entrambe.

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    Roberta

    27/04/2015 14.11.11

    Mi è parso di rivivere la suspence e le emozioni di "l'amore bugiardo" ma, per così dire, in versione maschile! Un bel thriller, intenso e, a mio parere, volutamente caotico, per meglio delineare la psicologia del protagonista e la sua mente "contorta". Letto in un momento in cui avevo bisogno di adrenalina, il romanzo ha risposto alle mie aspettative e ha soddisfatto la mia richiesta di brio e freschezza. Sottile il confine fra realtà e menzogna, impattante la dualità amore-crimine. Premio l'esordio dell'autore...avrei tuttavia scelto un finale diverso!

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    Chicca63

    27/04/2015 13.54.19

    Deludente, parecchio. Dopo una partenza potenzialmente interessante (motivo per il quale do 2 e non 1) la trama diventa confusa e farraginosa, irreale, totalmente sconclusionata. In poche parole: un libro brutto e nient'affatto avvincente.

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    Massimo Orsi

    25/04/2015 18.01.07

    La verità non esiste ed è una bugia in mezzo a tante altre, cosa che il protagonista Henry Hayden sa bene e riesce abilmente a far passare per vera qualsiasi cosa racconta. Il protagonista è senza morale, egoista, privo di scrupoli e senza sensi di colpa. Ma ha pure un forte senso dell'umorismo anche se decisamente cinico. Quindi ne esce un personaggio che attira una certa "simpatia" anche se moralmente è un meschino. Il racconto è avvincente e la trama è originale. Peccato per il finale, l'unica pecca di un libro ben scritto.

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    Filippo

    24/03/2015 10.53.04

    Una trama che più inverosimile non si può... Fa acqua, molta acqua, come quella in cui annega la moglie di Hayden.

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    Alberto

    20/03/2015 15.39.20

    Una bella trama che affascina, nonostante la scrittura sia a volte frammentaria, confusa. Henry è un gran bugiardo dal sangue freddissimo che riesce a manipolare gli altri, anche per dovere di riconoscenza. La suspence regge fino a poche decine di pagine dalla fine, dove la vena dell'Autore si affloscia, come una torta senza lievito. Un finale meglio costruito avrebbe meritato 4 o 5 punti così invece è da 3. Peccato.

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    piero

    06/03/2015 11.52.43

    Un inizio niente male, ma poi lungo il racconto va scemando, quasi senza fiato. Un finale non all'altezza come nel romanzo.

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    Gabriella

    22/02/2015 00.18.08

    I primi capitoli sono avvincenti ma poi dopo un po non succede piu nulla.. Anzi a tratti è confuso e poco convincente, diciamo che la storia si perde. Dall inizio ci si aspettava qualcosa di piu. Sicuramente una bella penna la lettura è scorrevole e piacevole

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    LUCA

    10/02/2015 10.34.10

    Ottimo l'avvio che ti tiene incollato al libro ma poi l'effetto va scemando e non succede più nulla. Buono.

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    vittorio pisa

    09/02/2015 13.06.56

    Avvio fulminante. Ritmo serrato, tiene fino alla fine. In ogni capitolo, succede sempre qualcosa che costruisce e decostruisce la storia. Cinematografico, il suo miglior pregio e il suo peggior difetto. Una lettura non da stropicciarsi gli occhi (né da spellarsi le mani), comunque piacevole e consigliata.

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    Michela

    07/02/2015 13.57.56

    Il finale è negativamente inaspettato e quindi, dopo una lettura abbastanza interessante, si rimane insoddisfatti.

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