La vita come un gioco

Giovanna Mozzillo

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Editore: Avagliano
Collana: I tornesi
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 25 maggio 2007
Pagine: 360 p.
  • EAN: 9788883092398

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A quasi novant'anni Brando rievoca la sua vita. Una vita che, malgrado il suicidio del figlio prediletto e il rancore verso la moglie che egli ritiene responsabile della tragedia, si è quasi sempre svolta all'insegna del gioco e della gioia. A illuminarla due passioni. Quella per le donne, tante donne: Lola, la vamp del liceo, Maria Vittoria, complice di avventure e sogni adolescenziali, Dorotea con la sua morbosità e la sua arroganza, Felicina, dal gran cuore, e soprattutto i rapporti della maturità, la deliziosa ed evanescente Ombretta e la solare Mimma. E la passione per la bellezza: collezionista di pastori antichi e scenografo, Brando è stato innamorato del teatro e della sua magia. Un libro, questo, con tre anime: Napoli (quella del fascismo, quella del dopoguerra, e poi l'indecifrabile città di oggi); l'ironia commossa con cui il protagonista ricorda gli eventi; e infine il confronto con la morte, la morte che è dietro l'angolo. Brando la attende con trepidazione ma senza tentennamenti, e soprattutto senza venir meno al proprio possibilismo e alla propria laicità.
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    Giocosa

    20/10/2015 15:29:46

    Ci sono libri che hanno una luce che non si spegne, o che non ti fanno spegnere la luce, il che in pratica è lo stesso, perché ci fai tardi, tardissimo, tra le loro pagine. E ci sono uomini che non ti fanno dormire perché li ami e li leggi, e anche questo in pratica è lo stesso, se uno di loro si chiama Brando Laganà e tu gli dedichi le ore di sonno perso. Ma gli dedicheresti ben altro, a quell'affascinante bontempone, irridente e irriverente, mascalzone e malandrino, se non fosse il protagonista de "La vita come un gioco" (Avagliano) di Giovanna Mozzillo. Un romanzo che già nel titolo contiene una grande verità: solo se presa come un gioco la vita può essere - dalla giovinezza alla vecchiezza, dalla formazione alla maturazione e alla redenzione - veramente affrontata e non subita, quali che siano le guerre interiori e quelle propriamente belliche, i tormenti giovanili e le esaltazioni politiche? sfociati in delusioni sociali e pragmatiche consapevolezze. La scrittura schietta e colta, popolana e signora insieme, che ci fa attraversare dal fascismo in poi il secolo passato eppure così presente, ci (di)spiega piccole storie e grande Storia attraverso la voce di un personaggio il quale, nell'alternanza di gioie della mente e della carne, di grandi dolori e tenere rinascite, è quanto mai vivo, quanto mai vitale, quanto mai uomo.

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