Categorie

Yann Martel

Traduttore: C. Nubile
Editore: Piemme
Collana: Bestseller
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 334 p., Brossura
  • EAN: 9788838468995
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Valentina R

    05/08/2016 12.47.48

    Libro che ho letto in lingua originale. L'ho trovato noioso e poco scorrevole. Purtroppo, non mi sento di consigliarlo.

  • User Icon

    And the Oscar goes to ....

    23/11/2015 12.20.24

    Quanto mi è piaciuto! Bella storia, scritta bene e finale all'altezza. Consigliatissimo.

  • User Icon

    Francesco Filogamo

    13/01/2014 11.39.46

    Romanzo scritto in modo intelligente e piacevole. L'autore è riuscito ad affrontare in modo semplice argomenti complessi legati alla religiosità orientale. E' inutile approcciarne la lettura con un atteggiamento di assolutismo razionale. Alla fine ne saremo delusi, ma avremmo fatto un grande errore. Sarebbe come dire che "Alice nel paese delle meraviglie" è da buttare a mare perché le bambine non diventano giganti mangiando un biscottino e i conigli bianchi non hanno un panciotto dove riporre l'orologio. Questa è una storia ricca di metafore e pervaso da una religiosità "buona". Vivamente consigliato a chi, come me, si ritiene ateo. Sconsigliato agli agnostici.

  • User Icon

    jackie

    03/12/2013 21.20.58

    Letto in pochi giorni tutto d'un fiato. Da tempo non leggevo un libro così, uno di quei libri rari che appena finiti di leggere ti fanno traboccare il cuore di emozioni, mentre cresce il dispiacere di averlo letto troppo in fretta.

  • User Icon

    Guido

    03/12/2013 12.48.36

    Io non voglio una storia piatta e immobile. Solo sterile e insipida realtà....(qualcuno nei commenti negativi ha addirittura menzionato lo scorbuto!!!!)....io credo a Pi.

  • User Icon

    WHY

    27/10/2013 13.44.18

    Troppo lento. forse mi aspettavo troppo per il gran successo che ha avuto

  • User Icon

    Massimo

    13/09/2013 13.02.50

    Libro carino e originale che si serve di animali, ben descritti anche dal punto di vista comportamentale, come metafora per rappresentare l'essere umano in tutte le sue sfaccettature (anche se purtroppo sembrano emergere soprattutto quelle più oscure). Molto riuscito il personaggio di Pi, significativo spunto di riflessione la sua "curiosità" per le religioni ed il tentativo di farne una sintesi per capire davvero chi sia Dio. Interessante e formativa la descrizione del mare e dei suoi elementi e, in tale ambito, il tentativo di sopravvivenza da parte di Pi che deve fare i conti con aspetti e situazioni man mano variabili. Senz'altro la descrizione degli eventi, più scorrevole e coinvolgente nella seconda parte, evidenzia situazioni talvolta poco realistiche, è vero però che almeno in parte queste inverosimiglianze trovano una spiegazione nel finale, a suo modo sorprendente.

  • User Icon

    taty

    25/03/2013 09.08.54

    Devo ammettere che dopo le prime 100 pagine ero indecisa se continuare o meno perchè mi sembrava molto noioso. Spinta da tutti i commenti positivi che avevo letto ho deciso di proseguire e sono stata contenta di averlo fatto. E' un bel libro, molto particolare sia come storia che come personaggi. Per lo meno si differenzia dai libri che si leggono solitamente.

  • User Icon

    Claudio

    24/03/2013 21.02.46

    mah ... vedo che a me è piaciuta la parte che molti considerano noiosa cioè la prima. La parte dopo il naufragio mi è piaciuta poco a causa degli errori e di certe assurdità. Il finale l'ho trovato molto deludente. In più la premessa è insoddisfatta: trovare Dio ... ma dove??? Io ho visto solo un pastrocchio di religioni. Comunque il motivo per cui la parte post-naufragio mi ha lasciato insoddisfatto è la presenza di gravi errori narrativi. Sì lo so che è un testo di fantasia, ma anche il fantasy così come la fantascienza vogliono una certa "verosimiglianza" per essere realmente coinvolgenti e non è il caso di Vita di Pi. Ad esempio, è inverosimile che una tigre sedata nuoti e si issi sulla scialuppa, poi scompaia per giorni mentre gli altri animali lottano fra loro facendo un baccano infernale, fino al punto in qui Pi si accorge della sua presenza sotto il telone affermando che se non si è mossa fino a quel momento è perché qualcuno sulla nave l'aveva sedata ... una tigre sedata che nuota ... È inverosimile che l'equipaggio non cali le altre scialuppe salvandosi. È inverosimile che un altro cieco (cieco pure lui chissà perché)incroci Pi lungo la stessa corrente. È inverosimile che una nave affondi senza lanciare un SOS. È inverosmile che al naufrago non venga lo scorbuto e ci lasci le piume. È inverosimile che un'isola enorme fatta di alghe regga il peso di un mucchio di alberi e una massa esagerata di suricati (per altro animali carnivori) ecc. ecc.

  • User Icon

    carla

    19/02/2013 22.07.23

    La partenza è un pò in salita perchè un pò noiosa.Non bisogna mollare perchè ne vale veramente la pena arrivare fino in fondo.Quando il libro entra "nel vivo" il lettore si immedesima in Pi perchè lo scrittore riesce a farti vivere la storia in prima persona.La lettura diventa intrigante ed è quasi impossibile staccarsi dal libro.Il finale è molto emozionante, tenero e inquietante allo stesso tempo. L'ho riletto più volte e ogni volta mi ha lasciato emozioni diverse.Strana bestia l'uomo, forse più bestia di un vero animale. Molto bello. Non so se andare a vedere il film, non vorrei rimanere delusa.

  • User Icon

    laura

    08/02/2013 14.20.09

    un buon libro. Devo ammettere che l'ho finito già da qualche settimana e mi ci è voluto un po' per rielaborarlo a freddo. Più volte nella parte iniziale sono stata sul punto di mollarlo ma, a mio modesto parere, è troppo prolissa e si dilunga in particolari sull'educazione delle varie bestie da zoo che ritengo non fossero proprio necessari alla trama, anzi...hanno allungato il brodo rendendolo noioso. Per fortuna andando avanti e arrivando al clou della storia, il naufragio, la trama si risolleva e ho iniziato a trovarlo interessante e a leggerlo con più avidità. Qui trasmette in maniera più immediata la disperazione di una situazione impossibile, la solitudine, la tenacia necessaria a sopravvivere, l'estrema importanza della lucidità mentale, della voglia di vivere a tutti i costi e soprattutto della speranza. Per arrivare alla fine, voltare anche l'ultima pagina, chiudere il libro, ripensarci e ritrovarsi a dire: però! bello!

  • User Icon

    giacomo

    07/02/2013 16.12.13

    benchè non sia il mio genere, raramente sono stato così rapito da un libro. l'ho divorato in un paio di giorni, e quando è finito avevo la sensazione di avere perso qualcosa, come quando finisce dopo anni la serie tv preferita. una storia bellissima, ottimamente narrata da uno Scrittore con la S rigorosamente maiuscola, forse un po' lenta nella prima fase (seppur a tratti molto divertente), che cresce via via sempre più veloce, fino a coinvolgerti completamente. non immagini più la scialuppa, mentre leggi SEI sulla scialuppa. finale apertissimo, come detto da tutti, che fa riflettere. un capolavoro, insomma. ho letto l'ebook come mia abitudine da anni, ma sarei tentato di comprare il cartaceo: è uno di quei pochi libri che vale proprio la pena di avere, non solo di leggere.

  • User Icon

    serena belli

    06/01/2013 14.37.04

    Un bellissimo libro, che ho letto un paio di anni fa e mi ero meravigliata che nessuno lo conoscesse, perchè mi era sembrato davvero bello, profondo, stupefacente, commovente, a tratti crudo, con un finale aperto, che mi è piaciuto moltissimo. Dato che sono convinta che l'uomo sia la bestia più feroce, io credo che il vero finale sia quello più sconcertante. Pi ha dovuto certamente combattere con "la belva" dentro di sè, per superare il terrore e l'angoscia della situazione in cui si trovava. Contemporaneamente ha dovuto nutrire e dissetare questa belva, e questo accudimento lo ha aiutato a salvarsi. Adesso andrò a vedere il film e spero che non mi deluda.

  • User Icon

    gigi

    03/01/2013 23.15.20

    indimenticabile, letto in due giorni.Lo consiglio a tutti grandi e piccoli.

  • User Icon

    Convinto

    02/01/2013 18.39.37

    Bellissimo. Letto grazie alle buone recensioni (per poi scoprire che avevano appena fatto il film, fantastico!), anche se sarebbe meglio dire "divorato" (giusto per stare in linea con la tigre...). E' una versione moderna di Jules Verne, se così si può definire. Difficile fare di meglio in un'epoca come questa. Una grande avventura.

  • User Icon

    Giuseppe

    21/12/2012 14.27.15

    Un libro da leggere. Originale, sconcertante, crudo (come tutti i libri che raccontano un naufragio), con giuste dosi di ironia. Unico. Forse un pizzico discontinuo, nel senso che la parte introduttiva e il racconto della bizzarra formazione spirituale del protagonista occupano qualche pagina di troppo (ma esilarante l'approccio col cattolicesimo). Leggo che qualcuno si è fatto scoraggiare da quelle prime pagine. Grave leggerezza. Il bello viene dopo e alla fine. Leggetelo, datemi retta.

  • User Icon

    il buffone

    04/12/2012 09.06.33

    per diversi giorni ho avuto la sensazione di vivere questa incredibile avventura al fianco di Piscine Molitor Patel...emozionante, coinvolgente ed a tratti terribilmente crudo. Il finale lascia a bocca aperta! Da tenere in cima alla lista dei libri preferiti.

  • User Icon

    Sara

    30/10/2012 11.39.54

    Un libro bello, spirituale e sorprendente.

  • User Icon

    Francesco

    27/10/2012 22.51.00

    Che sonno... non sono riuscito a finirlo. Non è scritto male, ma la storia non è riuscita a convincermi...

  • User Icon

    Manigoldo

    24/09/2012 13.30.22

    Bello..incredibile..molto originale...letto tutto di un fiato. Trovare il coraggio...mantenere la speranza...non perdere mai la fede anche quando tutto sembra perduto, l'incredibile metafora di un avventura straordinaria in alcuni punti divertente in altri molto drammatica e ai limiti dell'inverosimile con un finale spiazzante che resta a scelta del lettore. Lo consiglio vivamente. Massimo dei voti. P.s. una domanda sola.. volevo sapere come avete interpretato la metafora dell'isola vivente?

Vedi tutte le 34 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione