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Simone Pétrement

Curatore: M. C. Sala
Traduttore: E. Cierlini
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: XXIV-684 p. , ill. , Brossura

42 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Ideologie politiche - Marxismo e Comunismo

  • EAN: 9788845925177

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    luciano

    29/05/2016 14.07.59

    Il 7 agosto 1941, a trentadue anni, Simone Weil incontra Thibon; è lì, da lui, per fare la contadina, per condividere la sventura dei contadini, così come aveva condiviso la sventura degli operai, lavorando per circa un anno in fabbrica a Parigi. Thibon così la descrive; una descrizione toccante: " era incurvata e invecchiata dall'ascetismo e dalla malattia, e solo i suoi occhi mirabili sopravvivevano in quel naufragio di bellezza...la sua voce era senza inflessione e monotona, ... l'intensità, la purezza di quello sguardo erano tali da fare sentire che contemplava degli abissi interiori e la bellezza della sua anima corrispondeva alla dolce maestà del paesaggio", la valle del Rodano. E' questa l'immagine di Simone Weil che mi porterò nel cuore, l'immagine di una grande pensatrice che ha tradotto il suo pensiero in azioni, senza risparmiarsi, con una coerenza degna di una santa. Scriveva. " dove c'è bisogno c'è obbligo", " dove c'è sventura ci deve essere vicinanza", e lei fu sempre dalla parte dei diseredati, degli ultimi, degli sventurati e per questo abbracciò il Cristianesimo, perché la riteneva la religione che mette al suo centro gli schiavi, gli ultimi. Pur tuttavia riteneva che tutte le religioni, era colpita dall'uguaglianza fra lo spirito della Bhagavad Gita e lo spirito cristiano, fossero il riflesso di un'unica luce che proviene dall' Unico Dio.

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    Cristiano Cant

    29/05/2014 09.30.01

    Per completezza di dati e profonda introspezione d'analisi, per la fedeltà di cui è capace un'amicizia e il tratto rispettoso con cui nel tempo questa scia luminosa si è protratta, questo lavoro merita davvero l'alloro della perfezione. E' un viaggio in un'anima che è stata sentire allo stato puro, inquietudine elevata a grazia e lotta e aspri confronti a decifrare un secolo quasi indecifrabile, frattura e scempio davanti ai quali il gesto e la ricerca di Simone hanno mostrato il pane della clemenza, del miracolo incarnatosi in carne, di un lascito umano degno (a soli 34 anni) di una rara costellazione; pagine e pagine di quaderni di una presa e un'intuizione assolute, incontri con donne e uomini mai senza traccia alta e carteggi impagabili simili a un ascendere sempre intensissimo. Una biografia potentissima.

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