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Descrizione
Nel 1938, quando l'India era ancora una colonia e il Mahatma Gandhi stava iniziando la sua ascesa, la piccola Chuya, rimasta vedova a soli otto anni, viene mandata a vivere in una casa che ospita le vedove indù, costrette a vivere in eterna penitenza. L'energia della piccola Chuya avrà un grande effetto sulle donne che abitano nella casa, soprattutto sull'affascinante vedova Kalyani che si innamora di Narayan, un giovane idealista sostenitore di Gandhi.

Recensioni dei clienti

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    Joe

    09/06/2011 14:25:05

    Meritevole, veramente. Un film al femminile, che spazia su tutte le età della vita, che riesce a rendere la drammaticità della situazione di bambine, donne e vecchie accumunate solo dal fatto di essere vedove e di voler continuare a vivere, a dispetto di tutto e di tutti. I sentimenti di queste donne possono quasi essere toccati, per quanto sono concreti e veri, soprattutto nella sequenza finale, con la bambina abbracciata, consolata e protetta dalla donna .... ma bisogna vederlo! Non ci si pente.

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    Daniela

    28/03/2010 16:33:58

    Un film toccante. Assolutamente da vedere.

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    Giacomo

    03/10/2008 11:53:06

    estremamente delicato, accurato e interessante. Dovrebbero essere fatti più film più coraggiosi come questo. Brava la regista Deepa Mehta

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    Giacomo

    03/07/2008 20:43:31

    unico e incantevole. Ho visto tutta la trilogia della regista Metha, e devo dire che acqua è il migliore dei tre: per limpidezza e tenebra, desiderio innocente e peccato tragico. La bamibina Chuya è l'emblema della giovinezza che potrebbe bruciarsi ma è salvata da Narayan (nome divino attribuito a un perosnaggio chiave che porta il film verso un'altra soluzione e verso la conclusione, positiva per la bambina). Film come messaggio di speranza e emancipazione. Per questo la regista è stata boicottata dai più tradizionlisti proprio a Varanasi. Io ho trovato bellissimo il momento in cui Kalyani e Narayan si innamorano e il giovane chiede la mano alla vedova "senza onore" perché usata dalla tenutaria dell'ashràm in quanto venduata come prostituta e fonte di guadagni per il monastero. Narayan è la vita e la preservazione della vita, Kalyani la giovinezza bruciata e perduta (come preannuncia il nome che contiene la radice del nero) che si riscatta con Chuya, che viene assistita dalla pia e devota inserviente dell'ashram e che ascolta alla fine della pellicola un discorso del Mahatma Gandhi.

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    schulz

    21/09/2007 09:54:07

    film drammatico, che evidenzia la cruda realtà di come popoli così lontani, vivono diversamente da noi occidentali, l'esperienza dell'esistenza. toccante, fa veramente riflettere. comunque cristallino.

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    Baba

    02/08/2007 16:10:11

    "Water" è limpido, drammaticamente trasparente e cristallino come il nome che porta. Bellissimo.

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    roberto fortino

    31/03/2007 12:18:04

    Intendiamoci: è un film dal chiaro stampo hollywoodiano, per recitazione, fotografia (stile Zeffirelli-Mulino Bianco), impostazione didascalica, (garbata) incitazione alla lacrima. Però commuove genuinamente, lascia sgomenti per il tragico problema che affronta, è molte volte incantevole (soprattutto nelle scene dedicate al simbolo portante del film, l'acqua che tutto lava e purifica), ha una colonna sonora veramente bella e accattivante.

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    Gloria

    20/02/2007 08:18:47

    Film splendido! Colori e fotografia lasciano senza fiato, le atmosfere sono davvero seducenti. La storia è triste e fa riflettere, ma chi siamo noi occidentali per giudicare e condannare le tradizioni degli altri? Forse in alcuni momenti è un po' lento, ma lo è anche la vita in India, ha i suoi ritmi e i suoi riti e vanno rispettati, basta lasciarsi andare e cercare di farne parte aprendo la mente. Certo fa rabbia e pena la vita di queste vedove, ci sono cose che noi occidentali vorremmo non esistessero più, ma ogni cambiamento deve essere unito al rispetto e alla compresione della realtà e della dignità degli altri. Non perdetelo questo film, merita! Peccato non avere anche gli altri film di Deepa Mehta!

Vedi tutte le 8 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: CDE, 2007
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 113 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Hindi (Dolby Surround 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); documentario: documentario di Amnesty International "mai più violenza sulle donne"