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Traduttore: R. Desti
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2013
Pagine: 320 p., Rilegato
  • EAN: 9788845275951
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Recensioni dei clienti

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    Giulia

    25/01/2015 18:43:08

    Non avevo mai letto Coelho, ma mi aveva sempre incuriosita. Mi sono decisa a leggere un suo libro dopo aver trovato una citazione attribuita - erroneamente - allo Zahir, che come concetto si avvicina incredibilmente a ciò che sto passando da un bel po' di tempo. Che dire... È stata proprio una delusione! Il libro assomiglia inizialmente ad un'autobiografia che evidenzia l'ego sconfinato del protagonista, e continua poi con un susseguirsi di riflessioni spesso forzate e senza conclusione. Mi sono obbligata a leggere questo libro fino alla fine, per poter dare un giudizio completo, e sono rimasta ancora più perplessa dopo aver letto il finale. Forse, come dicono altri che invece hanno apprezzato questa lettura, non ho colto la profondità dei concetti, ma trovo davvero che, pur partendo da uno spunto così interessante come lo Zahir, Coelho abbia sviluppato l'argomento fino quasi a perdere il filo del discorso. Lo sconsiglio.

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    Filippo Gregoretti

    15/07/2014 11:55:18

    Ai miei tempi lessi l'alchimista, poi altri, interessanti, fino a Monte Cinque che mi è piaciuto. Non so se sono cambiato io, o se lo Zahir in confronto agli altri è una deiezione galattica. Libro praticamente autobiografico, di uno squallore infinito. Dialoghi freddissimi, al cui confronto un saggio sulle infezioni da streptococchi sarebbe commovente. 330 pagine aspettando un finale rivelatorio che sprigioni il profondo messaggio del libro, ma alla 329ma ormai hai capito che sei stato preso per i fondelli. Concetti come la "Banca dei Favori", e l'avallare l'eterna tensione erotica del protagonista ormai prossimo all'andropausa; il giustificare tutte le sue meschinità e infedeltà, l'eterna adolescenza nella quale è imprigionato il miliardario, annoiato, egoico protagonista (Coelho), impallidiscono davanti alla profondità di un numero qualsiasi di "Il Paninaro". Sul finale, scopiazzature mal riuscite di concetti espressi molto meglio da Jodoroski e Gurdjeff, buttati lì come in un depliant di agenzia turistica. Coelho ormai fa concorrenza al Mago Othelma. E non so chi ne uscirebbe vincitore.

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    Domenico

    23/07/2013 12:04:56

    ho fatto fatica a leggere la prima parte del libro...... per chi già conosce Coelho e il suo modo di descrivere i sentimenti direi che è una conferma.. per chi non ha avuto ancora modo di conoscerlo, l'autore, descrive l'amore nella sua vera essenza e nel suo tipico modo mescolando con sapienza sentimenti religione e spiritualità. a mio avviso molto bello.

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    annalisa

    21/09/2012 14:27:01

    splendido...profondo anche se non troppo scorrevole.

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    dany

    19/05/2012 21:07:44

    rispetto agli ultimi libri, uno peggio dell'altro, questo si salva abbastanza. cmq anni luce distante dall'Alchimista.

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    Giusy 87

    12/01/2012 13:32:01

    Ho iniziato questo libro con leggerezza ,curiosità ma pagina dopo pagina sono giunta alla conclusione che questo romanzo fa riflettere sull'esistenza di ognuno di noi ,sulla voglia di trovare cosa sia veramente importante senza perdere se stessi, lo consiglio.

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    Simone

    09/05/2011 10:23:51

    Mi dispiace davvero, ma questo libro di Coelho, autore a me caro, l'ho trovato deludente, lento, inutile. Le premesse erano buone: raccontare l'ossessione di un uomo per il suo "zahir", un pensiero ricorrente che la mente non abbandona mai. E insieme scandagliare il senso dell'amore, della vita, in particolare quella coniugale, dell'esistenza stessa. Coelho però eccede: innanzi tutto nel suo ego smisurato, che qua e là compare nella storia, di cui lui stesso è protagonista; poi nel "filosofeggiare" un po' su tutto, anche quando ciò non è necessario, solo per rimanere lo scrittore più famoso al mondo che narra storie di "spiritualità", come le definisce egli stesso nel libro. Anche il linguaggio, altrove più limpido ed efficace, qui risulta pomposo e faticoso. Insomma, una delusione.

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    maga

    01/10/2010 06:41:27

    Pochi spunti di riflessione interessanti affogati da una scrittura pesante e autocelebrativa.

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    michele

    16/09/2010 17:29:58

    è bello vedere che ci sono degli 1/5 sparsi qua e là...è la dimostrazione di come l'autore abbia centrato in pieno il tema dell'amore...penso che chi abbia letto questo libro mentre attraversava un momento della propria vita diciamo non molto intenso(riguardo l'amore) non abbia capito affatto cosa ci sia scritto all'interno...io l'ho letto proprio mentre nella mia vita è comparso un o il mio zahir...questo è un libro che entra nell'animo delle persone se letto nel periodo giusto...questo è uno di quei libri che se pur di poco cambiano il carattere della gente..

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    teresa

    08/09/2010 12:55:21

    Libro a dir poco deludente, lento , pesante e insulso, mi sono fermata a un capitolo e mezzo dalla fine, la stessa cosa mi era già successa con undici minuti, mi chiedo il senso dei libri di Paulo Coelho. L'unica nota positiva, è che mi sono stati regalati entrambi, almeno ho risparmiato i soldi. Autore fine a se stesso.

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    Marco

    16/03/2010 16:37:26

    Illeggibile. Ogni pagina è stata un supplizio. Di gran lunga il più melenso e il più prolisso tra i libri di Coelho. Inspiegabile come abbia potuto, in mezzo a tanti capolavori, inserire un obrobrio come questo. Un consiglio aineofiti di Coelho:evitate lo Zahir!!!

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    Egidio

    13/11/2009 11:02:57

    Bellissimo; non c'è altro da aggiungere. Lo consiglio a chi ha la sensibilità di comprendere il vero senso dell'amore

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    Manuela

    15/05/2009 18:10:13

    Questo libro mi è piaciuto per gli argomenti che tratta,quali l'amore,la ricerca di se stessi e il viaggio che si intraprende per capire il vero significato degli stessi.Avendo letto già alcuni libri dell'autore,in questo è risultato un pò ripetitivo e pesantuccio...avrei utilizzato molte pagine in meno per ripetere la stessa cosa e qualcuna in più per il finale...nel complesso,comunque è stata una bella lettura!

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    roberta

    18/04/2009 20:16:21

    inno all'amore senza parlar d'amore.........sublime

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    emanuela

    20/02/2009 22:03:03

    mi associo a chi sottolinia quanto sia noioso questo libro...a metà non sono riuscita ad andare avanti...

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    Antonella

    22/11/2008 16:41:46

    Noioso, statico. Ho molto apprezzato Coelho divorando "Undici minuti" e "Veronika decide di morire" , ma questa lettura è seguita a rilento e soprattutto lasciandomi ben poco.

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    ILENIA

    11/10/2008 19:59:28

    DEVO AMMETTERE CHE COELHO E' MOLTO INTELLIGENTE: HA SCRITTO UN LIBRO CHE FACILMENTE ATTIRA L'INTERESSE DEI DEPRESSI. INFATTI SOLO CHI E' STUPIDAMENTE TRISTE (PERSCHE' CI SONO VARI MODI PER ESSERLO) PUO' TROVARE INTERESSANTE E COINVOLGENTE QUESTO LIBRO. INVECE E' SOLO L'ENNESIMO TENTATIVO DELL'AUTORE DI FARE SOLDI SEMPLICEMENTE. LEGGETE ROBA SERIA..

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    mavis

    25/06/2008 16:02:46

    Il terzo libro che leggo dell'autore, "a mio parere molto bravo, anche se un po' fuori dalle righe". Questo libro, mi ha un po' spiazzata: A volte emozionandomi o divertendomi, inducendomi a leggere oltre le mie forze, altre invece un po' annoiandomi, "forse Coelho a parer mio ha scritto qualche pagina di troppo". Comunque lo consiglio.

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    Maristella

    22/04/2008 12:21:36

    Non avevo mai letto un libro di Paulo Coelho, Lo Zahir è stato il primo,sucessivamente ho letto tutti gli altri, ma a mio avviso LoZahir è il migliore che abbia mai scritto, ha cambiato il mio modo di pensare e di guardare alla vita, è un libro non semplice da leggere e da capire, può essere apprezzato solo da chi è disposto a guardare oltre ciò che ci circonda, il mondo è ricco di possibilità e questo libro regala la possibilità di spaziare con la fantasia verso un mondo a molti sconosciuto, il nostro mondo interiore. Sono sicura che ogniuno di noi è alla ricerca del proprio "ZAHIR". Faccio tutti i miei complimenti all'autore, con l'augurio di scrivere molti altri libri belli e interessanti come questo. P.S: ringrazio di cuore chi me lo ha consigliato

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    totò paolillo

    25/01/2008 20:15:41

    storia troppo noiosa, pesante, tediosa, barbosa... a volte finisce per diventare scontata! le vicende del protagonista sembrano essere "al limite della realtà". risultato: il libro non è riuscito a "catturarmi". E si parla con troppa facilità dell'Amore... forse m'aspettavo di più da paulo!!! :-)

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