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Charlotte Roche

Traduttore: E. Servalli
Editore: Rizzoli
Collana: 24/7
Anno edizione: 2008
Pagine: 192 p. , Brossura
  • EAN: 9788817025829

Recensioni dei clienti

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    Linda

    14/07/2012 15.35.55

    Una schifezza. E vi assicuro che chi dice ciò non è una bacchettona spaventata dai libri erotici. L'avevo comprato (maledetta me... peggio che buttare i soldi giù per il..) perchè pensavo appunto che fosse un libro erotico. Invece è un libro in cui una ragazza con evidenti problemi psicologici (fa anche parecchia pena per carità) racconta in che modo annusa, mangia e si spalma addosso tutto ciò che il suo corpo produce. Copula con qualsiasi oggetto le si pari davanti in perenne ricerca di affetto, l'affetto che evidentemente sua madre non le ha mai dato. Ribadisco però che non c'è nulla di erotico, sensuale o accattivante nella scrittura della Roche. E' sostanzialmente una lista della spesa di porcherie variegate senza una storia sotto. Lo sconsiglio.

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    ilse

    29/08/2011 14.46.03

    Condivido pienamente il movente ispiratore e lo scopo; la modalità usata tocca però punte di "raccapriciante" che sarebbero tali anche se applicate a uno specifico maschile: un crogiolarsi nello schifo fine a se stesso. Anche il finale alla Liala, dopo tanta scatologia, appare incomprensibile.

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    Giusy

    25/06/2009 19.26.14

    ho letto tantissimi libri...ma questo non mi e piaciuto proprio. non insegna niente e inutile e volgare. sconsigliato al massimo!

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    Prisca

    24/04/2009 10.53.19

    Un libro che serve a scuotere l'ipocrita moralismo dell'Occidente.Se in Germania ha venduto tanto e in Italia è stato accolto con molte critiche un motivo ci sarà...A volte l'ho trovato un po' noioso e forzato,ma come ragazza sono stata orgogliosa di incontrare un personaggio così audace,così diverso dalla massa.Ci vuole coraggio a scrivere quelle righe;nonostante siamo circondati da corpi nudi,nonostante il pornografico sia accessibile davvero a tutti,questo libro scandalizza perchè affronta la sessualità in modo nuovo. Sostenere che la sessualità femminile non è un corpo di donna pulito,profumato,seducente,accattivante ma un insieme di odori corporei e innocenti perversioni;inventare una protagonista così anticonformista,così umana,senza quella patina artificiale che spalmano sulle ragazze e donne dello spettacolo...per me è geniale. Non l'ho trovato affatto volgare. Lo consiglio a tutti,si legge in fretta e fa riflettere molto.Se si riesce ad andare oltre le provocazioni.

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    Enrico

    28/01/2009 12.40.56

    Ho letto il libro sia in tedesco che in italiano; ottimamente tradotto. Vista la mia professione, traduttore appunto, ritengo di poterlo giudicare. I commenti qui letti, a parte quello di Tiffany, mostrano quanto stra-bacchettoni siano ancora tanti "italiani brava gente". La lunga permanenza in Germania mi ha dato l'opportunità di apprezzare questo libro senza scandalizzarmi. Auguro ai lettori di aprirsi mentalemte di più e di scrollarsi di dosso atavici pregiudizi e modi di vedere e pensare. Buona lettura a tutti!

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    ALESSANDRO SPAZIANI

    08/01/2009 01.06.49

    Totalmente assolutamente inutile: se voleva dare scandalo, beh, Herr Roche non ci riesce, aprisse qualche sito internet per rendersene conto; se era intenzione della medesima colorire di significazioni il comportamento della protagonista, beh, si legga sull'autolesionismo giovanile qualche bel libro di quelli che prescrivono tutti i professori ma pochi - essa compresa - leggono...che so...i Karamazov....understand? Vivi complimenti però a due sogggetti: il traduttore/traduttrice che sia abilissimo/a manovratrice della lingua tedesca nel cui slang si dipana magistralmente rendendo obiettivamente lo scritto molto "leggibile", chapeau; in secondo luogo l'autore della quarta di copertina il quale o ha letto un altro libro o è cos' capace di mentire sapendo di farlo da riuscire a mollarti la fregatura dell'acquisto.

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    Jenny

    22/12/2008 14.56.50

    E' un libro orribile,scritto male,volgare e noioso. Racconta cose illeggibili,oltre il limite della decenza e della lettura piacevole. Peggio di quanto potrebbe essere un semplice libro porno mal riuscito. E' davvero una schifezza,certi pezzi non sono riuscita a finirli e non sono sicuramente una che si scandalizza facilmente. Ma è uno dei peggiori libri letti,arrivare a parlare di feci e umori al punto che Helen(la protagonista) arriva a mangiarsi gli stessi prodotti del suo corpo,il racconto del ciclo mestruale e queste terribili emorroidi che tornano sempre. A dir poco schifoso.

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    valeria

    17/12/2008 17.10.13

    Sono totalmente d'accordo con Lucia! Non sono una bacchettona, ma questo libro è davvero disgustoso e non sono riuscita a trovare alcun senso. L'ho comprato dopo aver visto una puntata di Otto e mezzo in cui Lilli Gruber intervistava l'autrice e il discorso generale mi aveva incuriosito. Dopo averlo letto mi sono resa conto che non avevo assolutamente compreso di cosa si trattasse e men che meno comprendo che possa essere stato venduto in 45 paesi! Me tapina che ho contribuito ad arricchire questa giovane signora tedesca!

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    tiffany

    09/12/2008 16.12.35

    Ho letto zone umide e secondo me è un libro che fa molto riflettere...Il libro ha riscosso un successo clamoroso in Germania, diventando in brevissimo tempo un vero cult tra le ragazze tedesche, con oltre un milione di copie vendute in pochi mesi. Il romanzo è stato descritto dalla critica come il nuovo manifesto del neofemminismo. In realtà, tutto questo erotismo spinto fino al disgusto non è fine a sé stesso, ma diventa lo strumento di una piena liberazione femminile. Per affermare che le donne non sono solo profumo e artificio: sono anche umori, odori, liquidi e natura. Credo che l'autrice si sia posta lo scopo di scrivere qualcosa che liberasse le donne dai tabu e diktat della nostra società. in fondo, helen, la protagonista è uno spirito libero e come ogni ragazzina cresciuta in una famiglia patriarcale, e come ogni donna, ha imparato sin da bambina le regole della femminilità: dare importanza all'igiene intima e non parlare di ""certe cose"". In copertina si legge che l'ispirazione letteraria nasce in un supermercato (qualunque), nel reparto di igiene femminile, tra flaconi, barattoli, creme, cremine, profumini di violetta, vaniglia o limone, tutte soluzioni ad un unico problema: "il tuo corpo non è pulito e fresco quanto dovrebbe"…e il solo modo per renderlo innocuo e accettabile (ed essere quindi accettate) è lavarlo, disinfettarlo, profumarlo il più possibile. Il corpo nudo viene spogliato da ogni pregiudizio: Charlotte Roche invita le donne ad accettare il proprio corpo così com'è, superando la sgradevole sensazione di sentirsi sempre inadeguate.

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    Lucia

    23/11/2008 20.54.29

    Risparmiate i vostri soldi per libri che meritano davvero!!! Mi spiace aver creduto alle critiche che lo esaltavano ma mi sono trovata a leggere un susseguirsi di volgarita' e perverioni vomitevoli di una mente malata. Altro che "seducente candore" ! Termini come C***O, F**A, C**O, sono ripetuti fino alla noia su pagine e pagine che non raccontano nulla. Non si tratta neanche di un libro porno, avviso per chi, magari, pensa di averne trovato uno !

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