2001: odissea nello Spazio. Edizione speciale

Two Thousand and One: A Space Odissey

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Titolo originale: Two Thousand and One: A Space Odissey
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1968
Supporto: Blu-ray
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Nel 2001 una spedizione partita alla volta di Giove per indagare sulla comparsa di un misterioso monolite nero deve fare i conti con il sofisticato computer di bordo che si rifiuta di rispondere agli ordini.
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    Michelangelo

    16/05/2020 16:49:14

    Un capolavoro indiscusso del cinema di tutti i tempi. Il visionario regista Kubrick ha realizzato un'opera d'arte cinematografica talmente eccelsa da provocare nello spettatore sensazioni, stimoli e interpretazioni differenti per ogni volta che vede il film. Colonna sonora leggendaria. Di ottima qualità poi è la rimasterizzazione in Blu-ray.

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    Gianlu98

    11/05/2020 17:29:12

    Capolavoro del cinema: imperdibile. Copertina favolosa con l'occhio di HAL 9000 su sfondo nero.

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    pal.99

    08/05/2020 08:22:35

    Cercavo una collection con i capolavori di Kubrick. Alla fine ho optato per le singole copie in blu ray che hanno un costo molto contenuto. La definizione della conversione in blu ray risente ovviamente di quella originale dell'epoca del film ma è un must comunque. Consiglio a tutti di non affidarsi allo streaming delle major perché pagate per dei bit che in definitiva non sono mai vostri. Questi capolavori invece restano nella vostra videoteca.

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    M.P.

    20/12/2019 03:19:13

    Il Film '2001 odissea nello Spazio' fu creato da stato di grazia, in mondo che non sapeva delle insicurezze del cielo quanto ne sapeva della sicurezza, per lasciare un pensiero al non pensiero di troppe vicende. Questa storia esso figura: Est ed Ovest del Globo sono ormai monopolio di un potere che nega origini psichiche della vita e distinzioni zoologiche, tra occulti tradimenti dei molti ed impreviste sfortune per la tecnocrazia planetaria. Durante missione che doveva ricercare microbiologie organizzate geometricamente sulla Luna e tornare per rotta confinante con direzione Giove, simmetrie diverse e altre coincidenze negative perturbano i funzionamenti elettronici ed alterano senza interrompere le funzioni informatiche e l'elaboratore a bordo procede in condizioni elettromagnetiche anomale, omologando proprie procedure a simmetrie aliene, del tutto affini alla mineralità biologica terrestre senza però questa essere! Un astronauta temerariamente cerca di porre tale disposizione non inerte contro ciò che sente nel cosmo circostanza non favorevole... Ma tutto è tremendamente difficile, difficilissimo; e si apre la prospettiva concreta per la sua navicella di essere catalizzata da forze gravitazionali non solari e sconosciute... \ Fu dichiarato: che alcune scene erano state trasposte da registrazioni cinematografiche ancora artigianali risalenti al cosiddetto Secolo Dei Lumi (1700-1800) e inquadrature preistoriche ottenute da resina fotosensibile risalente a spazi e tempi remoti da prima umanità; e del resto che era racconto dato in anticipo perché non più grave fosse un futuro ma stesso delle immagini. Ambientazioni e scenari furon tratti da libro già divenuto Programma aerospaziale gestito da Agenzia di Stato americana. Il regista (Stanley Kubrick) ironizzava sugli incubi scientisti o fideistici di quelli che vaneggiano intorno alle infinitudini vuote del cielo conosciuto e dei cieli risaputi, quando codesti si offrirono al destino non solo suo... MAURO PASTORE

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    Silvia Strambi

    29/10/2019 16:44:44

    Un film assolutamente spettacolare per i suoi tempi e che lascia tuttora un'impressione non indifferente. Aiutato molto dalla qualità video davvero ottimo, che permette di cogliere ogni dettaglio, questo film è un'esperienza visiva più che narrativa o emozionale. A tratti difficile da sopportare per i tempi lunghi che prendono soprattutto le scene nello spazio, si crea comunque un'atmosfera particolarissima, quasi estraniante. Un film che trova, come sue star, due "oggetti" che risultano più vivi e più iconici di qualsiasi personaggio umano: il monolito (un essere extraterrestre o addirittura divino?) e HAL 9000, il computer che fa da assistente ai due astronauti e poi ne sarà l'implacabile assassino. Finale straordinario ed immersivo, da cui è difficile distogliere lo sguardo per quanto è visivamente interessante. Lascia più domande che risposte, ma in fondo, forse, la grandezza dei film di Kubrick è proprio la possibilità di non riuscire a trovare una soluzione univoca, ma tante soluzioni ugualmente valide.

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    landokal

    08/03/2019 10:33:49

    E' difficile scrivere e commentare su questo film. La complessità, la grandezza, l'enormità dell'opera e la sua particolarità impediscono di esprimere giudizi definiti e completi. Kubrick firma un capolavoro assoluto, che si e ci pone i più alti interrogativi dell'umanità: da dove veniamo,chi siamo, dove andiamo.

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    Antonello Arcuri

    09/02/2019 21:39:14

    E' il miglior film di sf di sempre. Un'esperienza visuale più che verbale. Un film che lascia senza fiato per l'ispirazione ed il respiro epico, Un appassionante stimolo alla ricerca dei significati più reconditi. Effetti speciali analogici e fotografici ancora oggi insuperati. Seminale come pochi altri film, è lo spartiacque della sf cinematografica. Ha 50 anni ma è ancora stimolante ed attuale come nel 1968. La versione in bd è quanto di più vicino alla fruizione cinematografica, grande schermo a parte. A quando la versione in 4k con tanti contenuti speciali?

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    Gianfranco

    13/12/2018 09:31:10

    Non lo ricordavo bene, non può mancare nella mia videoteca, ma pensavo di vederle con un mio nipotino, lo farò, ma è molto difficile, Bellisime le scene e la musica, ma la trama è filosofia dell'uomo contro le macchine. Si deve capire e rivedere piu volte

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    Michele Bettini

    25/09/2018 01:12:25

    Il giudizio della storia è PESSIMO. Per molti versi non riuscito, immagina l'apparizione dell'uomo e la sua ascesa verso un claustrofobico destino superiore. Tutto il suo percorso viene ispirato, se non guidato. Stanley Kubrick apriva, con i soldi della CIA e della NASA una nuova era del cinema. Si trattava del film di SF più ambizioso mai realizzato, Le immagini fantascientifiche non erano mai state così suggestive e perfette prima. Kubrick condensava l'ignoto e il sacro in un simbolo potente: il monolite nero, emblema di una forza cosmica, o degli extraterrestri. L'avventura spaziale è descritta come una contorta scoperta di se stessi, ma a spese dei contribuenti. Per le menti pigre è passato alla storia come il più bel film di SF di tutti i tempi. Mentre invece è solo il più famoso e per niente divertente. Ray Bradbury, che a sua volta non era un genio, lo definì come "il più brutto film mai realizzato". La lotta tra l'uomo e la macchina pensante e parlante, tanto enfatizzata da Kubrick, è assurda, non opportuna, quasi fuori dal contesto, e prende troppo spazio. La discesa su Giove, troppo semplificata, disorienta ed annoia lo spettatore. Il finale, come tutti i finali di Kubrick, è lasciato troppo e vanamente all'interpretazione dello spettatore. Sulla Terra sembra che nessuno si accorga di niente. Si avverte inevitabilmente la stanchezza del realizzatore nell'ultima ora. Il Danubio Blu, motivo conduttore, sembra voglia anticipare ossessivamente la scena finale della stanza settecentesca. Vuol dire tutto e niente. E' certo che uomini, astronavi e astri non danzano a ritmo di valzer. Servì per reclamizzare il dubbio sbarco sulla luna. L'ho visto 5 volte con altrettanti mali di testa. Non vale il costo.

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    Michele

    17/09/2018 20:47:44

    Che Film,tra i tre più belli di sempre.Su un pianeta viene ritrovato un monolite nero,e tutti i migliori scenziati cercano di studiarlo senza ottenere grossi risultati.Il monolite trasmette anche degli impulsi fastidiosi e fatali.Nel frattempo il computer di bordo della navicella spaziale impazzisce e il pilota unico sopravvissuto riesce a metterlo fuori uso,ma la navicella è ormai in balia dello spazio.Per il pilota inizierà cosi un'odissea senza ritorno "verso l'infinito" variopinto di luci.Con un finale filosofico di livello altissimo e irraggiungibile.Film eterno.Chi non mette questo film nella propria videoteca personale,non ama il Cinema.Sentenza inappellabile.

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Il capolavoro assoluto di Stanley Kubrick. Un'opera grandiosa sul tempo, nel tempo

Trama
Alle origini dell'uomo, quando le scimmie erano ancora scimmie, un misterioso monolite compare sulla Terra. La sua presenza attiva l'intelligenza dei primati che comprendono l'uso delle ossa degli animali uccisi quali prolungamenti delle loro braccia. 2001. Sulla Luna, in prossimità del cratere Tyco, è stato trovato un monolite la cui esistenza viene tenuta sotto il massimo segreto. Il monolito improvvisamente lancia un segnale indirizzato verso il pianeta Giove. Diciotto mesi dopo l'astronave Discovery si dirige verso il pianeta. A bordo si trovano due astronauti, Frank e David, tre ricercatori ibernati e il computer della nuova generazione.

  • Produzione: Warner Bros, 2007
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 149 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1);Tedesco (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby True HD)
  • Lingua sottotitoli: Cinese; Coreano; Danese; Finlandese; Francese; Inglese; Inglese per non udenti; Italiano; Italiano per non udenti; Norvegese; Olandese; Portoghese; Spagnolo; Svedese; Tedesco
  • Formato Schermo: 16:9
  • AreaB
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); documentario; speciale; interviste; trailers
  • Keir Dullea Cover

    Attore statunitense. Il suo esordio è con Le canaglie dormono in pace (1961) di I. Kershner, ma conosce fama internazionale nel 1968 grazie a 2001: Odissea nello spazio di S. Kubrick, in cui interpreta Bowman, l'astronauta che si lancia verso l'infinito a bordo dell'astronave Discovery. Riprende lo stesso personaggio nel mediocre 2010, l'anno del contatto (1984) di P. Hyams. Molte apparizioni televisive e qualche ruolo di scarso rilievo al cinema per un attore probabilmente troppo legato al ruolo più celebre della sua carriera. Nel 2006 torna a recitare in un film importante: veste i panni del senatore Russell in L'ombra del potere - The Good Shepherd di R. De Niro. Approfondisci
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