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Roberto Giacobbo

Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2009
Pagine: 195 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804586333

Recensioni dei clienti

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    Lorenzo F. A.

    08/03/2014 01.32.34

    E ora cosa ce ne facciamo di questo libro che dopo anni di discussioni pseudo scientidiche non è successo assolutamente nulla (compresa una "profezia" per la 30° olimpiadi a Londra del 2012; forse pochi ricordano mi pare nel programma Voyager) ???

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    Mark

    20/06/2010 09.56.57

    Il libro è avvincente e scorrevole. Non capisco davvero chi critica i contenuti. Credo che chi compra questo libro se li deva aspettare un certo tipo di contenuti, conoscendo anche l'autore. La trama è ben costruita e i vari passaggi pure. Lo consiglio a chi è interessato al tema, anche da un punto di vista puramente "fantasy" o di curiosità. Agli altri ovviamente no.

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    Gionata

    26/05/2010 20.53.46

    Condivido a pieno il commento di Salvatore..L'autore cita persone non proprio con una grande fama..E' un po' come se fra un centinaio di anni qualche storico indichi il mago Otelma come un famoso veggente del futuro. Libro certamente scorrvole e di facile comprensione. Sono convinto che non ci siano mezze misure in questo best seller..o ti piace..o lo consideri carta straccia..io opto per il secondo...

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    Noemi

    30/01/2010 00.52.07

    WOW! Che polverone ha suscitato questo libro!! Bèh, qualunque posizione si voglia prendere sull'argomento, non si può negare che Giacobbo abbia eseguito una buona ricerca... certo, sui filoni che sostenevano la sua tesi, ma se avesse fatto il contrario sarebbe stato un idiota, mentre Giacobbo secondo me è un tipo molto acuto. Contrariamente a quanto fa nella trasmissione, in questo libro lui prende chiaramente posizione rispetto alle teorie e se non dà una soluzione definitiva, possiamo soltano rendergli il merito di non essere un mistificatore o uno che vuole plagiare le menti della gente. Illustra i risultati della sua ricerca e poi dice al lettore di trarre le sue conclusioni perché la verità non può saperla nessuno prima del fatidico 21/12/2012. Avrei condannato un comportamento opposto. Se poi vogliamo parlare della veridicità scientifica dei dati riportati... bèh, signori, come ha già citato qualcuno "In medio stat virtus"! I fondamentalisti della scienza ufficiale con le fette di prosciutto sugli occhi sono ottusi quanto le povere e ingenue menti che credono a tutto. I cataclismi sono fenomeni naturali, le piramidi producono al loro interno una particolare energia davanti alla quale la scienza si arrampica sugli specchi e da sempre i potenti tengono il popolo all'oscuro di tante cose, propinando quello che più ritengono opportuno. Fin qui niente di nuovo... di contro in queste teorie di Giacobbo & co i conti sballano spesso anche alla luce del fatto che, per convenzioni umane, nel passaggio da un tipo di un calendario all'altro si sono persi o acquistati dei giorni solo sulla carta e non di fatto e come questa spuntano altre corbellerie... però secondo me bisogna leggere sia libri come questo che testi prettamente scientifici e poi... lasciarsi guidare dal proprio istinto ^__*

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    Salvatore

    11/01/2010 13.59.39

    Uno dei tanti libri che vuol fare scienza ma diffonde solo ignoranza, basti leggere le fonti di Giacobbo: Hancock, Sitchin, Kolosimo, etc... tutti grandi impostori che rifilano idiozie che rasentano la follia! Devo ancora leggere dell'astronauta di Palenque? Basta!!! Aprite gli occhi e usate il cervello...magari leggendo libri di persone qualificate come Polidoro, Randi o Angela...meditate gente meditate

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    mirtylla

    18/11/2009 14.43.19

    A differenza della maggior parte di chi ha stroncato questo libro, io lo trovo eccezionale. Eccezionale perché è scritto molto bene, chiaro nei concetti, chiaro nelle parole, chiaro nei fatti riportati. Come un puzzle, ha saputo raccogliere e ricostruire coincidenze, dalla civiltà maya ai nostri giorni, di avvenimenti che sono subentrati e che potrebbero (il condizionale è d’obbligo) portare all’epilogo finale la nostra terra. Certo, non è che al 21 dicembre 2012 tutto finisce, ma che ci sia l’inizio di un declino del nostro pianeta potrebbe essere. Tutto ha un inizio ed una fine, perché la terra no? Perché la nostra galassia no? Questa eventualità ci spaventa e facciamo di tutto per ignorarla, deridendo e tacciando chi l’ha fornisce, invece di capire come stanno veramente le cose. “2012. La fine del mondo?” Ci mette davanti alla cruda ipotesi, se poi non sarà (e ce lo auguriamo di cuore) meglio un sospiro di sollievo che trovarci impreparati, magari ignorando, tale evento.

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    Alfredo

    17/11/2009 08.44.56

    Una caricatura della scienza, che trova però degli estimatori, uno dei quali in un commento sotto riportato diceva che "la verità sta sempre nel mezzo". Il che vuol dire che comunque grande sia la cavolata che dico, risulterà sempre mezza vera. Il problema in questi tempi è che se qualcuno dice un'idiozia e tu lo fai notare risulti essere "un tipo altezzoso".

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    anna

    12/11/2009 19.48.21

    una delusione, non compratelo. tutto fatto citando le cose che sanno tutti, pensavo di demolire il mito di 2012 ed invece ho demolito il "mito" di Giacobbo. Veramente una vergogna scrivere tanto per fare soldi...

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    Warnots Emilio

    02/11/2009 18.40.49

    Il libro contiene alcuni elementi storici interessanti, ma dove l'autore pretende di dissertare di astronomia, di astrofisica e di scienza in generale è assolutamente inattendibile e superficiale, per non dire in malafede! (chissà cosa ne penserebbe Margherita Hack!), si tratta di un pessimo esempio di divulgazione pseudo scientifica,secondo lo stile dell'autore che pretende inoltre come al solito di accreditare la teoria degli alieni che hanno fondato delle antiche civiltà! Numerosissime sono poi le affermazioni (volutamente?) errate o distorte, posso citare a titolo di esempio quelle relative alle variazioni del campo magnetico terrestre ed alla velocià di rotazione della terra. Ma l'autore da il massimo della sua fantasia scientifica quando afferma che le piramidi egizie sono state posizionate in quel modo per controllare il campo magnetico terrestre! Ultima ciliegina sulla torta, al termine del libro, sono le profezie sulla fine del mondo del solito Nostradamus, basate secondo l'autore, sul fatto che il famoso veggente le avrebbe apprese da libri lasciati da persone che vivranno nel 2400 e che avrebbero infranto la barriera spazio- temporale, tornando indietro di mille anni per lasciare i loro scritti a noi! Putroppo il libro verrà letto sopratutto da persone prive di conoscenze specifiche che pertanto potrebbero credere alle tesi dell'autore. Ricordiamoci che il calendario Maya prevede nel 2012 la fine di un periodo temporale, sulla base del loro modo di calcolare il tempo astronomico e non la distruzione della terra.

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    Alessio

    27/10/2009 17.58.53

    Come si possa divulgare ignoranza in questo modo è una domanda alla quale vorrei non aver risposta...ma purtroppo la risposta c'è e sono i soldi. Probabilmente il "giornalista" è anche in buona fede...ma che una massa così estesa di persone possa accettare per assunte così tante baggianate è un indice di quanto sia enorme l'ignoranza in ambito scientifico nel nostro tempo, e nel nostro Paese.

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    Christian Valente

    26/10/2009 15.37.37

    C'e' una sola, prima e definitiva cosa da chiedersi, leggendo questo libro: perche' nella lista dei riferimenti, non ve n'e' nemmeno uno di "scientifico"? In altre parole: la lista e' esaustiva per quanto riguarda la parte "storica" del libro, ovvero l'autore dimostra indiscutibilmente la correttezza delle sue fonti riguardo la mitologia; e' corretto dedurre che la mancanza di citazioni per la parte "scientifica" sveli una mancanza di veridicita' per quanto riguarda quella parte? Tristemente, ed assolutamente si', le "conferme della Scienza" trattate nel libro non sono altro che un accrocchio di termini rubati a teorie scientifiche attualmente accreditate (da Newton a Maxwell, passando per Hesinberg ed Einstein) usati in modi e contesti assolutamente sbagliati. Questo libro e' una pericolosa presa in giro per coloro che non hanno cultura scientifica e non possono quindi confutare le affermazioni dell'autore, ed un'irritante villipendio alla divulgazione scientifica per chi, come me, nella ricerca in questo campo ci lavora.

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    leonardo curreri

    22/10/2009 23.08.32

    Dopo Biagi, Angela, Vespa, Augias,poteva mancare all'appuntamento Giacobbo? Sfruttando adeguatamente la platea televisiva, anche il Nostro si propone e si allinea. Non entro nel merito: non sono un lettore prevenuto e non ho i requisiti per confutare o per aderire sic et simpliciter. Mi infastidisce il fatto che per le prossime vacanze natalizie dovrò regalare il libro ad un amico, visto che le poche librerie aperte non fanno altro che presentare sempre gli autori che conducono programmi televisivi. Un dubbio mi opprime: e se Giacobbo avesse ragione? Visto il pullulare di films dell'orrore e catastrofici, perché mai qualche regista dovrebbe avere difficoltà a tirarci su una convincente storia?

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    federico83

    28/09/2009 18.50.06

    Sono stato combattuto nel comprarlo, nel leggerlo e nel finire di leggerlo. Qualla fine questo libro ha risvegliato in me la passone per il mistero,il voto 3 è un voto a meta' strada come mi sono sentito una volta terminata la lettura

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    antonello

    22/09/2009 19.24.22

    giacobbo è un grande giornalista, ma ha un grande difetto e lo si nota perfettamente in tutte le trasmissioni: parte con titoli e con anteprime come se volesse rivelare o svelare chissà che cosa, ma poi in realtà non ci dice nulla di quello che già sappiamo. Il libro purtroppo è la copia di questi servizi, non ci porta davvero da nessuna parte e non svela nulla di particolare. Supposizioni, molte cose sospese, teorie, e poi si perde in descrizioni molto pesanti............non ho finito neanche di leggerlo. Il 22 dicembre 2012 vedremo se ho fatto bene o male............

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    edus

    05/09/2009 17.47.35

    Questo libro è avvincente, chiaro ed esauriente: spiega per filo e per segno quello che potrebbe accadere fra 3 anni, 3 mesi e 16 giorni . Roberto Giacobbo , a mio parere grande informatore e sognatore, crede in un periodo di pace, o almeno lo spera, ma non obbliga nessuno a crederci, poichè riporta dati oggettivamente. Sinceramente non capisco chi critica questo libro definendo addirittura Giacobbo un cialtrone, offesa e ingiuria senza senso, secondo me le perosne che dicono questo hanno solo paura, hanno paura che non ci sia un 22 dicembre 2012, invece io dico (come dice anche giacobbo) che ci sarà, ma sarà di un nuovo ciclo di una nuova era. Poi, se tutto sarà come prima, io e giacobbo avremo smesso di sognare ad un mondo migliore, ma saremo comunque "felici e contenti". 5/5 LO CONSIGLIO A TUTTI... STUPENDO E AVVINCENTE.

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    christian laraia

    19/07/2009 19.27.54

    è il secondo ed ultimo libro che leggo di questo autore(?). sono appassionato di misteri , archeologia e tutto ciò riguarda il passato. infatti i volumi della giunti, sempre a firma di giacobbo, li ho comprati e giudicati interessanti. ma qui il piattume è proprio all'esasperazione. l'operazione Fazio ha funzionato. ed ho abboccato. potenza dei media.. il libro? scritto in maniera frammentaria, non all'altezza degli argomenti trattati. un copia incolla, in sostanza, che si traveste di autorevolezza, ma che in fondo non da alcuna reale informazione nuova o interessante.

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    Serena

    13/07/2009 10.52.02

    Bhè che dire ....Bellissimo libro scritto da un grande conduttore che io ammiro moltissimo ROBERTO GIACOBBO. Devo dire che come interpretazione della fine del mondo del 2012 potrebbe coincidere....quello che mi ha colpito molto è come tutto possa essere messo insieme : dalle Piramidi di Giza alla Sfinge ,al Tempio di Angkor Wat hai teschi di cristallo tutto questo per la fine del mondo...io in certe cose posso crederci in altre sono in dubbio,per esempio su maria,ma una cosa volevo dire ,che noi,il nostro mondo è fatto di misteri e indizi lasciatici dai nostri antichi popoli e sopratutto io non dico di non crederci a tutte queste cose, anche sul fatto di Fulcanelli e Nostradamus, ma in fondo in fondo qualcosa di vero c'è sempre. ...Ah ancora una cosa devo dire "Nostradamus hai ragione"

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    Claudio TRAINI

    07/07/2009 10.30.09

    Leggo testualmente dalle pagine del volume: tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta del XX, nell'atmosfera terrestre ha improvvisamente fatto la comparsa una presenza inedita: un numero sempre crescente di particelle di luce dette "fotoni". Basta avere un po' di nozioni di fisica da scuola superiore per capire quanto questa frase possa sembrare ridicola e forviante: prima di quell'epoca cosa c'era sulla terra al posto della luce che illuminava le nostre giornate? Peccato: poteva essere un libro che con chiarezza e rigore scientifico dava informazioni su un argomento tanto discusso ma è questo che manca........il rigore scientifico. Anzi, c'è di peggio. Se da un lato può essere una lettura gradevole se si è interessati ad argomenti di archeologia, storia delle civiltà, interpretazioni di leggende e fatti "anomali" dall'altro l'autore compromette fortemente la sua credibilità volendo dare interpretazioni particolari a fenomeni del tutto naturali come la teoria corpuscolare della luce, frutto del contributo di personaggi come Max Planck e Albert Einstein. E questo lo considero grave perchè, a mio giudizio, trasmette la presunzione dell'autore di pensare di rivolgersi ad un pubblico di ignoranti e creduloni. Mi è capitato di leggere altri libri di "fanta-archeologia"e mistero ma almeno in quei testi, per quanto venissero esposte teorie enormemente stravaganti, almeno non si cambiavano i connotati alla teoria scientifica classica che non poteva essere messa in discussione. Qui sembra accadere quasi il contrario............. Esprimo un giudizio pessimo non tanto per la forma e per i contenuti quanto per la mancanza di leltà dell'autore nei confronti di chi legge.

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    Stefano88

    07/07/2009 00.31.34

    Molto interessante e ben scritto questo libro sull'anno che porterà cambiamenti di coscienza per i più evoluti. Particolarmente efficaci le parti riguardanti i Maya, i teschi di cristallo e l'apocalisse in Egitto..un pò troppo tecnica la parte che spiega come si rapporta la scienza moderna difronte a queste logiche. Certo molto affascinante la storia dell'inversiona dei poli e del magnetismo sempre più basso..credo che sarà proprio questa la chiave di volta....la più plausibile tra tutte le teorie è quella del black-out, che ci restituirà una società lontana da un progresso solo egoistico. Per quanto riguarda il discorso extraterrestri, la domanda fondamentale non è se esistono o meno, ma come si dice nel libro, ma è pensare al fatto che siamo inseriti in uno spazio infinito e sarebbe assurdo credere di essere gli unici. I Maya galattici sono l'ovvia spiegazione alle troppo evolute conoscenze in campo astronomico che oltre al calendario hanno pure previsto con secoli d'anticipo e con un errore bassissimo, l'eclissi del 1991 e del 1999. Parla da sola anche la geometria piramidi-sfinge in correlazione con una costellazione..

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    Sergio

    03/07/2009 10.43.10

    Caro JW, i Maya non hanno mai parlato di "21 dicembre 2012", infatti utilizzano un calendario molto diverso dal nostro gregoriano. 21/12/2012 è frutto di una conversione tra i due calendari; è un dato relativo e non assoluto, quindi ha poca importanza sapere se noi oggi siamo effettivamente nel 2009 o nel 2016. Rispondo anche a chi parlava di "fine del mondo". Nemmeno questa espressione e mai utilizzata dai Maya nè da altre civiltà antiche. Si parla di fine di un'era e inizio di un'era successiva. Nel passaggio tra un'era e l'altra (della durata 5.125 anni) però accadano cataclismi, come violenti terremoti, uragani, ecc. Ad esempio sono documentati quelli di oltri 5000 anni fa, in cui i soppravvisuti parlavano di pioggie provenienti dal cielo (dovute al precipitarsi di asteroidi sulla terra, come previsto nel passaggio tra la quarta e la quinta era)

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