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Stephen King

Traduttore: Wu Ming 1
Collana: Pandora
Anno edizione: 2011
Pagine: 767 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820051358

Accorgersi della disarmante inconsistenza della realtà vuol dire essere in grado di mollare tutto in qualsiasi momento e mandare in malora la prima certezza che ci troviamo davanti. È una conoscenza che dà potere.
Jake Epping, il protagonista di questo nuovo romanzo di Stephen King, nella realtà scopre un buco, uno strappo. Ci entra dentro, incredulo, e si ritrova nel 1958. Una porta temporale nello sgabuzzino di un vecchio locale di hot dog. Per Jake è come entrare nella tana del bianconiglio. Tornare indietro è facilissimo, non importa quanto tempo ci passi dentro: un giorno, due anni. Al tuo ritorno saranno passati solo due minuti. E non se ne accorgerà nessuno. Eccetto, forse, per quel misterioso barbone buttato sul marciapiede, appena all’ingresso del portale. Ma lui è troppo impegnato a infradiciarsi di alcol. Almeno così sembra…
In ogni caso, non c’è tempo per occuparsi di lui. Jake vuole cambiare il passato e sconvolgere il futuro. Evitare l’omicidio di John Kennedy e cambiare la storia americana: questa sembra una bella idea. Ma non è l’unica. Immaginate quante cose si possono fare una volta che le porte del destino sono spalancate e a varcarle è un professore di inglese determinato, abbastanza matto da viaggiare nel tempo e pronto a tutto. Ma scoprirà che per fermare un assassino bisogna comportarsi come lui, e cominciare a uccidere.
King prende il classico tema del viaggio nel tempo e lo riscrive a modo suo, così come Jake riscrive il passato. Non è una novità, l’aveva già fatto con i vampiri, nel precedente Le notti di Salem. E anche quella volta ci era riuscito.
Dentro 22/11/‘63, che esce in Italia con la traduzione di Wu Ming 1, troverete un po’ di Ritorno al Futuro e un po’ di Lovecraft, ma c’è anche quell’ingrediente segreto che King aggiunge a ogni libro. Non sappiamo dove se ne procuri in così grande quantità, ma in questo romanzo ne usa più di un cucchiaio. Forse è proprio lui quello ad essere inciampato in una porta temporale, laggiù nel Maine, una porta che gli permette di anticipare ogni successo. Una cosa è certa: l’unico portale in grado di rapirvi e condurvi in una dimensione sconosciuta, per il momento, lo troverete solo leggendo questo libro.

Recensioni dei clienti

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    alessandra r.

    23/11/2016 13.32.35

    Bellissimo, il più bello dei libri di King, secondo me. Ero prevenuta su King, non mi piace il genere, ma, letto questo libro, ho cominciato a leggerne altri e concordo con chi dice che è un genio..Comunque in questo libro c'è tutto: suspence (tanta), riferimenti storici, intreccio, storia d'amore...e tanto altro. Non riuscivo a staccarmi , l'ho finito in pochissimi giorni. Consigliatissimo

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    Sara

    15/11/2016 19.25.55

    Mi è piaciuto, ma viste le recensioni che lo definiscono "capolavoro",m aspettavo qualcosa di più. Ha spunti interessanti, personaggi molto belli e significativi, ma anche tante pagine che potevano essere tagliate,cercando magari di dare piu spazio a passaggi importanti spiegati in tre righe.

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    chicca

    10/10/2016 14.03.42

    E' semplicemente un un capolavoro. Da leggere assolutamente anche se non siete fan del Re o avete gli incubi solo a sentire la barzelletta del fantasma Formaggino.

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    Giancarlo

    08/09/2016 12.50.31

    Un romanzo strepitoso: c'è di tutto, dalla fantascienza, alla storia d'amore, dalla storia dell'America anni 60', a situazioni ricche di suspense con l'aggiunta di una chicca straordinaria con l'intreccio del protagonista con i personaggi e i luoghi mitici di IT. Avrò letto una ventina di romanzi di King, a questo il podio dei migliori non glielo toglie nessuno: è magnetico, una pagina tira l'altra, arrivi a desiderare che le 700 e più pagine ad un certo punto si raddoppiassero e la conclusione, per nulla scontata, è la conclusione perfetta per quadrare il cerchio. Chapeau!

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    gianni

    05/06/2016 15.15.16

    Se cercate il grande romanzo americano sull'omicidio Kennedy, allora bisogna leggere "Libra" di Don De Lillo o "Sei pezzi da mille" di James Ellroy. Per 22/11/'63, mi sento di poter dire quello che lo stesso King scrive, nella sua bella postfazione, del libro di un altro scrittore: "squinternato ma divertente".

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    ormos

    26/05/2016 10.39.06

    Che dire... questo (bel) romanzo si può giudicare sotto diversi punti di vista. E' il primo finora letto di Stephen King, autore che ho sempre "snobbato" perché inserito in un filone thriller/horror con il quale non ho confidenza. Questo libro però mi ha sorpreso: lo stile è efficace e potente, senza remore o infiocchettamenti stilistici. La trama merita un "dipende": l'autore dichiara nella lunga postfazione di aver provato a scrivere il libro nel 1972, senza successo, ma in realtà è poi uscito nel 2011. In mezzo a questo lungo intervallo di tempo c'è un particolare non trascurabile: è uscita al cinema la saga di "Ritorno al futuro", con Michael J. Fox. Qual è il nesso? Come nel film, anche il protagonista del libro Jake Epping (alias George Amberson) parla di continuum spaziotemporale (effetto farfalla ecc...), e soprattutto come nel film utilizza l'espediente dei risultati sportivi già noti per piazzare scommesse vincenti nel passato. Coincidenze? Non so, ma la somiglianza di questi aspetti mi insospettisce, così come la "realtà alternativa" che egli trova quando torna nel 2011... Insomma, le 4 stelle sono un premio alla complessità della vicenda (c'è di mezzo l'attentato a Kennedy del 1963) ma resterò per sempre nel dubbio sulle influenze che il film possa aver suscitato nella stesura del romanzo.

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    DANIELE

    18/04/2016 13.20.14

    ho provato a leggerlo e la prima volta mi sono stancato subito e ci ho rinunciato, poi a distanza di tempo ho iniziato di nuovo a leggerlo e mi sono sentito rapito da questo romanzo. Di king qualcosina ho letto in passato ed erano davvero tantissimi anni che leggevo del Re e devo essere soncero non mi sono pentito di averlo letto. UN CAPOLAVORO

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    zia dalia

    03/04/2016 14.06.14

    Un romanzo avvincente, che mi ha tenuta incollata ad ogni pagina. Molto curate le descrizioni dell'America dei primi anni '60, testimoni di grande nostalgia e amore per una età dell'oro ormai scomparsa, come spesso accade nella cultura americana. Consigliatissimo.

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    Aledifra

    14/02/2016 18.00.03

    Carino ma non particolarmente entusiasmante.In alcune parti l'ho trovato un po' noioso.Bello il finale.

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    ludwig

    09/12/2015 22.59.26

    Finito e non volevo finirlo...questo libro del re del maine l' ho divorato.nonostante i viaggi nel tempo che all'inizio mi hanno lasciato perplesso poi l'ingranaggio è partito e non si è più inceppato. Belle le descrizioni dell'America anni 50/60 e bella l'atmosfera retro. Mi sento di consigliarlo anche a chi non conosce le opere di King.

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    paolo Numana

    03/09/2015 22.36.11

    Monumentale opera di Stephen King che riesce con sublime maestria a tessere un romanzo che mischia in maniera impeccabile storia contemporanea, thriller e personaggi in un susseguirsi di pagine che si desidera divorare una dopo l'altra. Bella ambientazione, personaggi azzeccati e finale che corona in maniera perfetta le quasi 800 pagine di narrazione. Difficile trovare qualche difetto a questa opera di Stephen King che a mio personale modo di vedere è sicuramente da consigliare a chi volesse cominciare a cimentarsi con l'autore. Consigliassimo e massimo dei voti.

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    Jonathan micheletti

    19/08/2015 19.50.15

    Incredibile! dopo quasi quarant'anni di carriera e oltre settanta opere scritte, King ci regala uno dei suoi lavori migliori. più di settecento pagine che scorrono velocissime grazie alla capacità dello scrittore di trascinarti nella storia. un thriller fantascientifico che è anche romanzo storico. tornare a Derry è stato bellissimo. e poi reincontrare Bevvie e Richie...ho ancora la pelle d'oca!

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    Mimmo

    26/07/2015 16.43.27

    RITORNO AL PASSATO Un varco verso il passato con accesso ad una sola data il 9 settembre 1958, non conta quanto tempo resti nel passato (un mese come dieci anni), quando tornerai nel presente saranno passati sempre e soltanto due minuti. Tuttavia, gli anni per te passeranno ugualmente, legge assoluta della vita, e potresti trovarti nell'imbarazzante situazione di spiegare a qualcuno come mai sei invecchiato di dieci anni nell'arco di due minuti. Puoi cambiare il futuro agendo sul passato, ma sarà tanto più difficile quanto più grosso il cambiamento che vorrai determinare. Il passato resiste ai cambiamenti e se proprio non riesce ad evitarli ti riserva sorprese nel futuro. Ogni volta che attraversi il varco in direzione del passato, azzeri tutto quello che hai già fatto prima. Che storia ragazzi.

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    Nicolo'

    28/05/2015 09.47.14

    Bel romanzo che mescola la storia del protagonista con la Storia (anni '60, JFK, Vietnam...). Dopo una prima metà davvero molto coinvolgente il libro diventa un po' noioso nella descrizione dei movimenti di L.H. Oswald, ma avviene in contemporanea con un momento negativo della vita del protagonista, quindi potrebbe essere un effetto voluto. Infatti quando si "riprende" la vita del protagonista, il racconto ri-decolla per poi però precipitare in una cinquantina di pagine che sembrano lì solo per allungare il testo (utilizzando,per giustificarle, un espediente che personalmente odio). Di contro la parte finale sembra sembra poco sviluppata ma si arriva comunque ad una conclusione convincente. Sicuramente un libro da consigliare (scorrevole, ben scritto, coinvolgente e anche divertente) nonostante i difetti citati e alcune ripetizioni di troppo ("il ballo è vita", il fumo/cancro, il tempo che si armonizza). Ultime note: non un tipico libro di King (pochi brividi...), non aspettatevi di veder risolto il mistero della morte di Kennedy, bella citazione di IT, tante citazioni musicali (tra cui una lievemente sbagliata di Springsteen, ma forse è colpa della traduzione) e un dubbio: va bene chiedere ad un amico di cercare di salvare il mondo, ma voi non gli avreste chiesto di cercare di salvare anche la vostra vita ?(Al, ora non lo sai, ma il fumo uccide)

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    Daniele Russo

    25/04/2015 22.18.26

    Il miglior libro di King di sempre. Sicuramente il più maturo.

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    Jonathan micheletti

    30/03/2015 19.31.51

    Stephen King è incredibile. dopo 40 anni di attività una quarantina di romanzi e una valanga di racconti riesce ancora a sfornare una storia così coinvolgente. 22/11/63 è sublime. la scrittura è impeccabile, i personaggi azzeccatissimi, lo svolgimento davvero appassionante e il finale bellissimo. King unisce romanzo storico, thriller, fantascienza, e post-apocalittico per creare una storia davvero fantastica. inoltre reincontrare Richie Tozier e Beverly Marsh mi ha messo la pelle d'oca. il Re è tornato

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    marta

    24/03/2015 16.38.17

    Da tanto non leggevo un romanzo di S.King. Sono un po' delusa. L'idea e' sicuramente originale e la scrittura e' sempre magistrale, ma penso che nel romanzo ci siano almeno 200 pag di troppo, e tratti noiosi e poco consistenti... Peccato.

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    ROberto

    28/12/2014 18.11.36

    Questo libro unisce due delle mie passioni, cioè la letteratura di King con il "Caso" dell'uccisione di John Kennedy. Lo fa con un ritmo incalzante e attraverso una prosa dalla lettura piacevole ed intrigante. L'espediente del viaggio nel tempo, ancorché abusato, è a mio avviso ben costruito. La lettura "prende". Piaciuto.

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    maxpiro1980

    25/11/2014 09.38.46

    bellissimo e commovente sembrava davvero di viaggiare indietro nel tempo!!

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    JushinThunderLiger

    16/11/2014 20.01.59

    Una sola parola: C A P O L A V O R O !!! Il miglior libro che abbia mai letto !

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