Il 33° giro. Gloria e resistenza dei negozi di dischi - Graham Jones - copertina

Il 33° giro. Gloria e resistenza dei negozi di dischi

Graham Jones

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Andrea Salacone
Editore: Arcana
Collana: Musica
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 23 dicembre 2010
Pagine: 376 p., Brossura
  • EAN: 9788862311625
Salvato in 10 liste dei desideri

€ 10,53

€ 19,50

Punti Premium: 11

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 19,50 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Si parla e si scrive tanto di musica, ma quanti oggi sono ancora disposti a spendere denaro per un cd o un 33 giri? Di conseguenza, soprattutto: che fine fanno i negozi di dischi? Attivo nel mercato discografico da tantissimi anni, l’autore ci porta con sé in un tour di decine e decine di rivendite del Regno Unito che ancora sopravvivono alla crisi del settore. In ogni tappa incontriamo negozianti o commessi – con cui Jones intrattiene rapporti lavorativi e di amicizia – che con le loro storie contribuiscono a un resoconto corale, interessante, spesso “preoccupante”, delle condizioni in cui versano le realtà indipendenti che ancora resistono al potere schiacciante delle grosse catene di vendita, ipermercati e affini, con la loro offerta musicale a buon prezzo ma necessariamente omologata. Un testo pieno di aneddoti curiosi, e talvolta illuminanti, sull’industria discografica e su ciò che ruotava e ruota ancora intorno alla gestione di un negozio di dischi. Senza tralasciare la trattazione degli incredibili e “artigianali” intrallazzi dell’industria discografica per dominare le hit-parade, uno degli aspetti più interessanti del libro, e, con i racconti dei negozianti di dischi alle prese con la bizzarria di alcuni avventori, altro punto di forza dell’opera. Saltando dagli anni Ottanta ai nostri giorni, la lettura è vivacizzata da racconti divertenti di cui sono protagonisti artisti di primo piano: le maniere scortesi di Van Morrison, cliente villano; Billy Bragg che assiste all’indifferenza degli avventori di un negozio in cui stanno suonando il suo esordio discografico fresco di stampa; Ian Curtis dei Joy Division, appassionato di musica che i dischi se li comprava in una rivendita di fiducia. Non mancano riferimenti anche a pezzi da novanta quali Jimi Hendrix, Beatles, Led Zeppelin, David Bowie, Sex Pistols, John Peel.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4
di 5
Totale 1
5
0
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    faggi

    08/05/2017 18:19:50

    Potrebbe a prima vista sembrare dispersivo, invece è una interessante panoramica sul mondo della discografia vista "dal retro". Il rischio è di essere a tratti un po' troppo per addetti ai lavori e intenditori, dato che l'aneddotica riguarda solo negozi di dischi inglesi e band non particolarmente famose. Però si legge bene, è scritto (tradotto) bene, e spiega tante, tante cose sul mercato, sulle classifiche, varie ed eventuali. Consigliato.

Note legali