333. La formula segreta di Dante - Roberto Masello - copertina

333. La formula segreta di Dante

Roberto Masello

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: D. Di Falco
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 19 aprile 2012
Pagine: 464 p., Rilegato
  • EAN: 9788854139503

€ 9,90

Solo una copia disponibile

+ 7,00 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Firenze, prima metà del Cinquecento, in una notte di luna piena e la città è avvolta nel silenzio. Benvenuto Cellini sta invocando gli spiriti affinché gli rivelino il modo per conquistare l'immortalità, quando all'improvviso il fantasma di Dante Alighieri gli appare in una visione. Quattro secoli più tardi, a Chicago, David Franco, un giovane e brillante studioso della Newberry Library, incontra una donna misteriosa, la ricca vedova Kathryn Van Owen, che gli consegna un antico manoscritto che sembra appartenere proprio a Benvenuto Cellini. Nell'opera, intitolata "La chiave alla vita eterna", il noto artista fiorentino, appassionato di arti occulte, descrive dettagliatamente una sua sconosciuta creazione, La Medusa: uno specchio d'argento che ha il potere di rendere immortali. La signora Van Owen è convinta che l'amuleto esista davvero e incarica David di trovarlo in cambio di una ricompensa di un milione di dollari... Quel che David ignora però è che altri studiosi, prima di lui, hanno miseramente fallito nell'impresa e che l'ultimo è morto in circostanze poco chiare. Gli indizi che possiede lo conducono prima a Firenze, poi in Francia, ma a ogni nuovo passo lo studioso sente che qualcuno vuole impedirgli di portare a termine la sua missione. Grazie all'aiuto di un'affascinante guida turistica e alle estenuanti ricerche tra volumi dimenticati e antiche biblioteche, David si renderà conto che la ricerca dell'amuleto nasconde un segreto sconvolgente e che l'unico modo per uscirne vivi è non voltarsi mai.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,33
di 5
Totale 9
5
1
4
4
3
2
2
1
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Luciano Vallefuoco

    11/10/2014 13:15:33

    Due sole note. La prima è: vi invito a leggere questa storia, scritta con un certo stile e con una sublime accuratezza dei dettagli. A me è sembrato di essere per davvero parte della storia, in veste di spettatore terzo rispetto alle vicende. Secondo:come già detto sotto, l'unica nota negativa è nel titolo scelto dalla Newton, sicuramente diretto ad attirare l'attenzione dei lettori, promettendo di svelare chissà quali segreti sulla vita di Dante. Ebbene, niente di tutto ciò. Però devo pur ammettere che se la Newton lo avesse intitolato 'l'amuleto della medusa', di certo non avrebbe destato molto interesse per coloro che hanno l'anima legata di più alla letteratura classica.

  • User Icon

    Giacomo

    06/01/2014 01:55:35

    Tutti scrittori ?? Io ho bevuto questo libro ... Mi ha preso come pochi libri hanno fatto ... Concordo con il titolo ma gli spunti dotti vi presenti sono di rara semplicità e interessantissimi ... Ottimo

  • User Icon

    claudia

    22/09/2013 18:45:53

    brutta copia del "codice da vinci". lento e a tratti noioso. titolo decisamente fuorviante.

  • User Icon

    ettore

    02/11/2012 20:28:15

    ...dopo la lettura del primo romanzo di marcello simoni mi son buttato su questo romanzo, è un polpettone di 460 pagine decisamente scorrevole e pieno di colpi di scena, gli errori non mancano ma chi ama questo genere non resterà deluso, buono anche il finale... VOTO PERSONALE: 7

  • User Icon

    contessadeltwiga

    12/10/2012 14:18:37

    Lettura scorrevole e trama abbastanza avvicente. Due appunti: 1. gli italiani non sono esattamente come vengono descritti; 2. il titolo del romanzo è assolutamente fuorviante.

  • User Icon

    Piera Colombo

    22/09/2012 14:17:53

    Surreale polpettone, scorrevole e piacevole ma infarcito di errori, situazioni improbabili e luoghi comuni, frutto di approssimazione, superficialità e pregiudizi protervi:quanti italiani, sedendosi affamati al bar, ordinano uova fritte, pane tostato e un espresso come bevanda, o accendono il bollitore per farsi il caffé o a colazione si buttano su un piatto di uova e pancetta innaffiato di caffé nero? E in quale città italiana uomini dall'aria losca si rifugiano nei vani di ingresso per giocare a dadi o esistono condomini con le scale rivestite di moquette? Come si fa a sostenere che gli italiani sono tra i più abili ladri e borseggiatori del mondo e che si guardano sempre dal malocchio? E, infine, perché dire che Hitler è nato a Linz? Anche se si tratta di un romanzo, le affermazioni devono essere fondate e credibili e i riferimenti storici devono essere rigorosi.

  • User Icon

    Daniele

    21/07/2012 13:00:59

    Il libro mi è piaciuto e secondo me meriterebbe un'edizione cinematografica. Certo condivido i commenti negativi sulla casa editrice. The Medusa Amulet (L'amuleto della Medusa),titolo originale dell'opera, calzava perfettamente piuttosto che quello proposto dalla Newton Compton. Il titolo serve forse( come successo per meche mi aspettavo un thriller basato Commedia dantesca con una chiave di lettura partendo dal numero 333) a catalizzare un pubblico maggiore rispetto a quello che potrebbe attrarre la Medusa

  • User Icon

    Marzia Bosoni

    11/06/2012 14:56:59

    Scrittura scorrevole e alcuni spunti interessanti. Condivido il commento precedente, però: forse c'è troppa carne al fuoco e così non viene sviluppato appieno il contenuto. Quello che davvero mi lascia perplessa è il titolo: assolutamente fuori luogo, senza alcun legame con l'argomento del libro, sembra buttato a caso... o forse confuso con un altro testo! Pare che la Newton Compton ultimamente non si prenda la briga di leggere i testi che pubblica (o di cui acquista i diritti) perché la stessa cosa l'ha fatta anche con "La città perduta dei templari" e a questo punto mi domando con quanti altri libri... Il libro merita un 3 su 5, ma la casa editrice si aggiudica una nota di demerito!

  • User Icon

    Annalisa

    06/05/2012 22:00:21

    Mi aspettavo di piu'...l'idea di fondo e' splendida ma c'e' troppa carne al fuoco e il risultato finale risulta appannato dalle sovrastrutture. Forse andava sviluppata meglio l'idea centrale. E' comunque un loro scorrevole e piacevole.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali