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John Dos Passos

Traduttore: C. Pavese
Collana: I grandi romanzi
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 492 p. , Brossura
  • EAN: 9788817023320

Recensioni dei clienti

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    sandro landonio

    13/07/2013 23.32.29

    Il libro di Dos Passos è la vita quotidiana di alcuni uomini e donne nell' America di inizio secolo, le loro speranze, la loro grettezza, la loro innocenza e la loro povertà. Mac con tutte le sue debolezze è il personaggio più riuscito, anche se Eleanor e Woodhouse sono quelli che meglio incarnano le radici dell' America. Se riusciamo ad estrarre poi dalle vicende narrate quel succo empatico che ci può far avvicinare alla mentalità d'oltreoceano, condividibile o meno, ma comunque diversa da quella europea, otteniamo per me il più importante contributo del libro. Le varie sperimentazioni d'avanguardia, non particolarmente riuscite, le valuto solo figlie del periodo storico in cui è stato scritto. Si tratta, a mio parere, di leggere il libro a prescindere da quest'ultime.

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    Michael Moretta

    23/06/2013 16.52.41

    In questo libro l'autore racconta la vita di quattro diversi personaggi negli Stati Uniti a cavallo dell'inizio del Novecento. Ogni capitolo è centrato sulla figura di un personaggio, di cui viene descritta la vita, dalla nascita all'età adulta, il contesto in cui muove i suoi passi e la situazione politica in cui cresce.  Il principale obiettivo di tutti è all'inizio quello di sopravvivere, dopo di che l' ambizione li spinge a cercare di prendersi un posto nella buona società. Le donne cercando di sposarsi con qualche uomo ricco e gli uomini cercando di mettere in pratica le proprie abilità in un momento storico in cui il lavoro non mancava di certo ed in cui le prospettive economiche erano ottime. La società americana di quell'epoca dava di sicuro tutte le possibilità per poter crescere ed arricchirsi, vista la continua crescita economica e la neutralità all'inizio della prima guerra mondiale.  Sullo sfondo abbiamo la forte figura del presidente Roosevelt ( Theodore ), prima come colonnello nella guerra per il possesso delle Filippine ed in seguito come presidente dopo la morte del presidente Mc Kinley, e poi quella del Presidente Wilson, in carica fino al 1920.  Interessante l'idea di inserire al termine di ogni capitolo riguardante un personaggio dei brevi capitoli intitolati Cine Giornale ed Occhio Fotografico. In questi brevi intermezzi, totalmente privi di punteggiatura, ci viene esposto un condensato di avvenimenti che fanno da sfondo alla vicenda di colui del quale si parla nel capitolo precedente. Nelle ultime cento pagine del libro le vite dei diversi personaggi iniziano ad incrociarsi e ad interagire tra di loro, a New York come in Messico.  Un gran bel libro che chi ama la storia degli Stati Uniti non deve perdere l'occasione di leggere.

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