Editore: Newton Compton
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 1 giugno 2017
Pagine: 353 p., Rilegato
  • EAN: 9788822704443

43° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Thriller e suspence - Thriller

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 5,40
Descrizione
Mario Mazzanti è un maestro ne l conservare il mistero fino alla fine.

Guayaquil, Ecuador. Il Cerro de Santa Ana, un vero e proprio monumento naturale, è una delle attrazioni turistiche più popolari. Dal faro posto alla sua sommità si può ammirare un panorama mozzafiato sulla città e sul fiume che la attraversa. Ma per guadagnarsi quella vista bisogna salire ben 444 gradini, tutti numerati. E in corrispondenza del gradino 382 che Sheila Ross, una giovane turista americana si è allontanata una sera dalla sua compagna di viaggio, ed è sparita subito dopo. L'unico indizio: un italiano con cui Sheila avrebbe parlato la mattina. Sono pochissime e fragili le tracce a disposizione degli inquirenti, ma sufficienti a convincere il dottor Claps, rinomato profiler, ad attraversare l'oceano per indagare. Perché c'è qualcosa di strano in quel caso, qualcosa che lo riporta al suo incubo: Giacomo Riondino, uno spietato omicida sfuggito alla cattura due anni prima, dopo aver lasciato una lunga scia di sangue dietro di sé. Claps vive da allora ossessionato dall'idea di ritrovarlo. Scoprirà che Sheila Ross non è l'unica ragazza scomparsa e che la presenza di Riondino in Ecuador è sempre più torbidamente evidente. Trovarlo sarà come cercare un ago nel pagliaio. Ma Riondino è un ago con cui si rischia la morte...

€ 7,50

€ 10,00

Risparmi € 2,50 (25%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fabio

    24/07/2018 11:36:20

    Non fosse per il finale in cui l'Autore si libera freneticamente in poche pagine di tutti i suoi personaggi, sarebbe stato un buon romanzo,sempre ben scritto tecnicamente ma con protagonisti un po' appanati,compreso il serial killer multiproprietà di personalità multiple. Adesso per forza Mazzanti dovrà inventarsi qualcosa di nuovo.

Scrivi una recensione