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9 giorni - Gilly Macmillan,Anna Leoncino,Sandro Ristori - ebook

9 giorni

Gilly Macmillan

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Dimensioni: 1,37 MB
Pagine della versione a stampa: 416 p.
  • EAN: 9788854184015
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Gaia la libraia

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Intelligente e brillante
Impossibile indovinare il finale

Un grande thriller


Rachel Jenner è sconvolta e in preda al panico: suo figlio Ben, di soli otto anni, è scomparso, e lei non sa come affrontare questa tragedia. Inoltre, a peggiorare la situazione, ci sono gli obiettivi della stampa e le telecamere delle TV che seguono lo sviluppo del caso e le stanno con il fiato sul collo. È vero, ha commesso una leggerezza: ha perso per un attimo di vista Ben e lui è sparito e ora tutto il Paese pensa che lei sia una madre sprovveduta e vada condannata. Ma cosa è successo veramente in quel tragico pomeriggio? Stretta fra il dramma di aver perso il figlio, le sempre più serrate indagini della polizia e la pubblica gogna dei media, Rachel deve affrontare un’altra agghiacciante realtà: tutto quello che sa di sé e dei suoi cari si rivela una gigantesca bugia. E non c’è più nessuno, nemmeno nella sua famiglia, di cui la donna possa fidarsi. Il tempo stringe e forse il piccolo Ben potrebbe essere ancora salvato, ma l’opinione pubblica ha già deciso. E tu, da che parte starai?

Un successo internazionale
Tradotto in 14 Paesi

Leggere questo libro ti cambierà la vita


«Un thriller di cui è impossibile indovinare il finale, costruito con grande intelligenza. Mi sono trovata a leggere a mille all’ora per scoprire cosa fosse successo.»

«Un debutto straordinario e dall’incredibile presa. Mi ha tenuto sveglia fino a tarda notte (e spaventato a morte).»

«Non avrete pace finché non scoprirete cosa è realmente accaduto.»


Gilly Macmillan

Cresciuta a Swindon, ha vissuto durante l’adolescenza nel nord della California. Ha studiato storia dell’arte alla Bristol University e poi al Courtauld Institute of Art di Londra. Ha lavorato al «The Burlington Magazine» e alla Hayward Gallery prima di mettere su famiglia. Da allora vive a Bristol con il marito e i loro tre figli. 9 giorni è il suo romanzo d’esordio.

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    Buon thriller

    02/02/2021 17:58:19

    Un buon thriller, a tratti angosciante se ci si mette nei panni della madre che oltre al rapimento del figlio deve subire gli attacchi della gente tramite i social. In aggiunta c'è l'ex marito che ha una vita perfetta insieme alla nuova moglie, cosa che fa sentire la protagonista ancora più sola. Il libro è un'opera di fantasia eppure ci si ritrova molta verità in quanto ci troviamo in un'epoca in cui si viene attaccati da persone che non ci conoscono e che si ergono a Dio sui social.

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    karim

    15/05/2020 21:27:03

    9 GIORNI è un thriller con la T maiuscola: un thriller psicologico, non tantissima azione dunque ma una trama, una storia i cui fili, come quelli di una ragnatela, si dipanano lentamente, metodicamente e sapientemente. Tutti i pezzi del puzzle alla fine torneranno al loro posto e voi vi ritroverete a cambiare idea sul "colpevole" ancora e ancora... Si inizia subito con una scomparsa. Ben, un bambino di circa 8 anni, scompare nel bosco mentre è lì con la sua mamma, Rachel, a fare una passeggiata, come d'abitudine fanno la domenica. Da questo momento in poi, vi ritroverete a mettere in dubbio ogni singolo personaggio chiedendovi: è lui/lei? Chi era nel bosco quel giorno, la zia Nicky, il padre John, qualcuno a scuola, addirittura Rachel...Ognuno sembra avere un possibile movente ma... quello che vi terrà col fiato sospeso e gli occhi ben aperti (sono rimasta sveglia fino alle 3 di notte per finirlo) è il fatto che il possibile rapitore di Ben possa nascondersi proprio all'interno della famiglia. Il luogo sicuro per eccellenza. E anche quando vi sembrerà di aver capito tutto... bè... ecco il colpo di scena che vi farà esclamare: "No! Non è possibile!" Avvincente, adrenalinico, con un ritmo incalzante fino dalle prime pagine, un po' stile Hitchcock, assolutamente consigliato!!!!!

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    gemma

    15/05/2020 21:25:27

    Avvincente. Intrigante. Amaro. Frustrante. Rabbioso. Forte. Spettacolare!!! Questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine e ho dovuto combattere per resistere alla tentazione di terminarlo subito. Volevo leggerlo tutto d'un fiato, ma sentivo il bisogno di fermarmi e prendere una boccata d'aria. Scritto splendidamente, in modo semplice e scorrevole, lasciandomi con il fiato in sospeso ad ogni fine capitolo. L'autrice, con la sua penna, è riuscita a farmi entrare in un mondo sconosciuto e a farmi provare, seppur in minima parte, le terribili sensazioni ed emozioni di chi si trova a stretto contatto con casi di questo tipo. La frustrazione di non sapere. Il tarlo del dubbio. Insomma, ottimo libro che consiglio vivamente di leggere.

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    podda

    15/05/2020 21:22:31

    Ottimo thriller, presenta tutto ciò che permette al genere di intrappollare il lettore fino alla fine. Si inizia da subito con la scomparsa di Ben nel bosco mentre era a fare una passeggiata con la madre. Da li inizia 9 giorni di ricerca, di sospetti e accuse. La scomparsa diventa da subito un caso mediatico e il comportamento della madre non aiuta a sedare gli animi. Si comincia a sospettare di tutti, dal padre da poco risposato, dell'assistente scolastico, dell'amorevole e un po' ansiosa zia, persino della madre stessa, ma intanto di Ben non ci sono tracce. Contemporaneamente alcuni capitolo sono dedicati a come ha vissuto il caso il poliziotto incaricato e responsabile di ritrovare Ben. Alla fine si ha il colpo di scena che lascia abbastanza spiazzato il lettore anche se qualche sospetto ai più esperti di thriller forse era già venuto.

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    russ

    15/05/2020 21:20:19

    Si tratta di un romanzo di grande spessore, investigativo e psicologico, sia perchè la scrittura delle indagini viene raccontata in maniera capillare e cinematografica, sia perchè le vicende dei singoli personaggi sono intrise di grande umanità. I sentimenti delle umane debolezze, la paura e i segreti nascosti fanno si che ognuno sia il possibile colpevole. Nessuno di voi, capirà chi è il responsabile del crimine; fino a quando non verrà svelato, infatti, starete col fiato sospeso e porterete tutti sul banco degli imputati. Scoprire cos'è successo quel tragico pomeriggio, sarà una ricerca faticosa pure per voi lettori che, curiosi di sapere cosa accadde, resterete svegli tutta la notte. Tutti questi elementi lo rendono un thriller unico. Da leggere assolutamente.

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    valter

    15/05/2020 21:16:22

    Quanto si può conoscere a fondo una persona? E soprattutto, quanto è diversa l’immagine che trasmettiamo a gli altri di noi stessi? La realtà che ci appare davanti può mascherare personalità assai più diverse e misteriose e Rachel,il piccolo Ben e Jim stesso,lo capiranno a loro spese. Spesso quello che la nostra mente desidera vedere si materializza davanti ai nostri occhi, dipingendo scenari, situazioni, comportamenti verosimili, ma assolutamente sbagliati. Ecco quindi che nel passare del tempo, che sembra infinito quando si vive una situazione del genere ma che comunque si rivela essere oggettivamente limitato, la vera faccia della realtà si svela, portandoci non solo a ricrederci su quelle che, per noi ma non solo, si erano consolidate come vere e proprie certezze ma anche a renderci conto che non bisogna dare nulla per scontato.

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    toni

    15/05/2020 21:13:38

    L’elemento che ci trascina di più, dando al thriller un impronta ancora più tesa e ossessiva, in questo tortuoso e sinistro evento raccontato egregiamente nelle pagine del libro, non è solo la paura, il profondo e viscerale terrore per le sorti di questo bambino, ma anche, e non con meno impatto, gli schemi psicologici che si avviluppano come viticci intorno al fatto di cronaca. Rachel, anch’essa vittima, si trova al centro dell’opinione pubblica. Calandoci nei panni della protagonista possiamo subire con lei l’altro aspetto del dramma raccontato dai giornali. E mentre siamo direttamente esposti alla terribile disgrazia emotiva così come vissuta dalla stessa Rachel, al contempo è proprio lei a parlarci in prima persona, accusandoci di far parte di quel pubblico che assiste, comodamente seduto in poltrona, alla sua sorte avversa, finendo per sentirci liberi e autorizzati dal muovere accuse a casaccio. Il lettore diventa parte integrante di quel mondo sociale che vede e vive la storia dal di fuori, ritenendosi in grado di apporre le proprie inopinabili opinioni sulla rettitudine di una donna che ha lasciato che qualcuno le portasse via suo figlio. Finiamo nell’ingorgo di quello che i media decidono di mostrarci, manipolando le notizie, i fatti sulla base di quello che ci fa più comodo pensare. Mentre Rachel viene assalita dall’angoscia.

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    tommy

    15/05/2020 21:12:13

    Non ci sono momenti vuoti, nessuno spazio per far “respirare” il lettore, niente che dia un senso di leggerezza alla storia, tutto ciò che è raccontato è un mix di disperazione e sofferenza che crea empatia con i personaggi. La Macmillan fa da filo conduttore nella realtà di una famiglia che tutto è fuorché trasparente ed esemplare, dove il buon padre di famiglia, noto medico nella piccola comunità, tradisce la moglie e la abbandona con il figlio nel periodo natalizio. Dove la madre è talmente presa dall’invidiare la nuova vita dell’ex marito tanto da non accorgersi della sofferenza del figlio e dove un segreto talmente grande aleggia sulla vita della giovane madre. E’ semplice inoltre intuire la poi non tanto celata accusa che la Macmillan appone nella sua opera, contro il potere della stampa, dell’opinione pubblica e del mondo sei social e della rete informatica che spesso si permette, con molta presunzione e superficialità, di fare accuse e supposizioni tali da riuscire a rovinare per sempre la vita di una persona e dei suoi cari. Inutile dire che questo è un romanzo da leggere tutto d’un fiato.

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    stella

    15/05/2020 21:09:13

    Questo è il nuovo romanzo della Macmillan, un thriller psicologico ricercato sin nei minimi dettagli. I profili psicologici dei personaggi sono studiati e si sposano perfettamente alla storia e alle situazioni, i luoghi sono descritti minuziosamente e le indagini insieme alle sedute psicologiche alle quali il detective Clemo si sottopone, sembrano raccontate da chi ha realmente vissuto la realtà di una caserma. L’autrice coinvolge il lettore si dalle prime pagine del libro, l’idea di dar voce alla madre del bambino e al detective Clemo, fa sì che le emozioni ed i sentimenti provati dai personaggi si riflettano nel lettore. La stile dell’autrice è autentico, il suo modo di narrare una storia tanto delicata quanto autentica in chiave romanzata rende il libro coinvolgente ed emozionante.

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    steo

    15/05/2020 21:07:36

    Non è propriamente un thriller, concentrato solo su indagini poliziesche e tutto azione, è più psicologico; infatti si concentra maggiormente sulle reazioni e sulla vita della madre, oltre che sull'ispettore incaricato dell'indagine. Saranno loro gli occhi attraverso cui leggeremo la storia, e sarà un punto di vista che parte dal futuro, un anno dopo che questa faccenda si è conclusa, grazie ad un breve prologo che, oltre ad incuriosirci, ci farà capire che i protagonisti ci riporteranno a rivivere quei fatidici 9 giorni (piuttosto che tornare indietro e viverli nel presente); attraverso la loro memoria futura, ma ci troveremo nel 'presente' di quei 9 giorni, come se quei fatti stessero accadendo nell'adesso, non come ricordi sfuocati e lontani.

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    steff

    15/05/2020 21:05:19

    Ho letto 9 Giorni a piccole dosi, colpa o forse merito della storia... dello splendido stile narrativo dell'autrice. Avevo accantonato un po' questo genere, ma non ho resistito. È impossibile non provare una profonda empatia per Rachel, una donna accusata per la sua volontà di trovare il figlio senza voler aspettare un minuto di più. 9 Giorni mostra le fragilità dei protagonisti e di quanto, gli avvenimenti tanto tragici, possono distruggere equilibri di tutta una vita. Ottimo. Lo consiglio.

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    ste

    15/05/2020 21:03:48

    Sinceramente? L'ho trovato molto noioso. La storia avanza lentamente e di fatto, fino al nono giorno non accade assolutamente nulla di interessante. Personalmente preferisco i ritmi incalzanti, però devo dire che è stato un vero giallo, perchè per tutto il tempo mi sono arrovellata su chi potesse essere il rapitore senza giungere a nessuna conclusione. Nonostante questo, il finale è troppo frettoloso e presenta alcune lacune, alcuni fatti vengono dati per scontati quando non lo sono e si è un pò banalizzato alcuni motivi sul comportamento di insegnante e poliziotti.

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    simy

    15/05/2020 21:00:49

    Il punto di forza del romanzo, a mio avviso, risulta proprio il contesto della vicenda: il rapimento del bambino destabilizza le vite di diversi personaggi “negativi” (la madre distratta, il padre risposato, l’ispettore che si ricrede sulla sua professionalità, la zia egocentrica, l’amica egoista, l’agente inaffidabile e via dicendo). Ma di negativo alla fine resta solo un elemento: il giudizio dell’opinione pubblica, frettoloso e superficiale nell’esprimere condanne, abile a puntare il dito senza nemmeno rendersi conto dei danni che questo atteggiamento può causare, perché chi non vive una situazione del genere in prima persona non potrà mai capire. Struggente, non adatto alle persone troppo sensibili perché il romanzo è davvero crudo, non troverete gesti eroici che risolveranno il caso (se non nell’ostinazione della madre), la storia risulta reale, sofferente e angosciante come solo potrebbe esserlo nella realtà, dove il lieto fine in casi come questi non può esistere

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    tucce

    15/05/2020 20:59:03

    Pesante, ma non nel senso di noioso, quanto nella tematica e nel suo sviluppo. Un tema troppo angosciante quello del rapimento di un bimbo di 8 anni, soprattutto se inquadrato dal punto di vista della mamma, delle sue sofferenze e della sua disperazione. L’autrice, al massimo dell’ispirazione, narra in maniera impeccabile la vicenda e fa davvero centro con questo thriller. Non molto avvincente dal punto di vista dell’azione, ma di certo si fa apprezzare (maggiormente direi) per quanto risulta profondo nell’introspezione dei protagonisti. Pregevole la narrazione che si concentra nell’arco temporale di nove giorni e alterna i punti di vista della madre del bambino e dell’ispettore che indaga sulla vicenda, completando con alcune sedute di quest’ultimo dalla psicologa e diversi estratti di mail o siti con tanto di commenti degli utenti.

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    sara

    15/05/2020 20:56:32

    Sinceramente non vedevo l'ora finisse. Alcuni "fuori tema" dell'autore soprattutto quando veste i panni di Rachel e la porta a ad immergersi nei suoi pensieri, li ho trovati fastidiosi e inutili, on danno nulla di più alla storia allungano solo il brodo. Così come tutte quelle parti mielensi e stucchevoli, spesso mi sono trovato a saltare intere pagine. Troppo forzata la parte oscura del poliziotto. Date le premesse si può essere pensati ad una tragedia che lo ha portato in psicanali. Stride troppo il comportamento risultante con i fatti accaduti. Anche le indagini... tutto il corpo di polizia e le loro tecnologie, quando bastava solo l'eroina della situazione (la madre)

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    simo

    15/05/2020 20:54:57

    Bel libro, si legge velocemente e in modo fluido, grazie allo stile di scrittura lineare, semplice, ma mai banale. Mi è piaciuto molto, tanto per la storia che per l'analisi introspettiva della madre, un viaggio tra le emozioni angosciose e l'instabilità emotiva dovuta alla frustrazione di un figlio scomparso, del quale non si sa se è vivo o morto. Alcuni l'han trovato noioso, io l'ho letto tutto d'un fiato in pochi giorni e mi accingo a leggere altri romanzi di questa autrice. Per quel che vale, leggetelo, ne vale la spesa (per di più molto contenuta).

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    rox

    15/05/2020 20:52:18

    Mi sono avvicinata a questo genere da pochissimo tempo, ma mi aspettavo di più. La storia mi ha incuriosita e coinvolta anche, ma non quanto avrei creduto. La prima parte l'ho trovata molto lunga e quasi "pesante" da leggere, mentre poi succede qualcosa che mi ha incuriosita sempre di più, e dove la tensione è stata crescente fino alla conclusione, devo dire inaspettata. Ma forse era questo l'intento del libro, coglierci di sorpresa da un momento all'altro, senza che ce lo aspettassimo, e forse non l'ho capito. Mi ha fatto piacere leggere i capitoli alternati, dal punto di vista della madre e da quello dell'investigatore, mi è sembrato di avere una visione più ampia della vicenda. Nel complesso mi è piaciuto! Consigliato

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    ric

    15/05/2020 20:50:39

    L'ho appena finito di leggere e mi è piaciuto tantissimo perchè riesce a toccarti l'anima e a farti vivere i tragici momenti dell'attesa con la protagonista femminile. Un'ottima storia, personaggi ben implementati e vari colpi di scena vi faranno amare questo libro. La voglia di andare avanti nella lettura non vi mancherà mai grazie ad una storia ben articolata che vi terra col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Consigliatissimo.

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    ee

    20/09/2019 19:40:46

    Un libro con un tema molto serio: la scomparsa di un bambino visto da vari punti di vista: la madre disperata che lo cerca con il terrore nel cuore, la folla che curiosa cerca di fare congetture di ogni genere, i giornalisti che vivono di quelle notizie dando in pasto a tutti qualsiasi piccolo indizio. Ci sono le persone che aiutano, quelle che intralciano, chi giudica e da già sentenze, chi pensa di sapere tutto senza aver mai visto davvero la realtà. Un ritmo anche veloce, un thriller molto interessante e che sicuramente cattura l’attenzione del lettore

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    Laura

    27/12/2018 13:14:22

    Bel thriller, avvincente, ti tiene legato fino in fondo per scoprire quale sia la sorte di Ben.Consigliato!

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    cristina

    21/09/2018 16:18:41

    Questo libro affronta il tema della scomparsa, quella di un bambino di otto anni, Benedict Finch, e delle indagini svolte per riuscire a ritrovarlo. Ben sparisce in una domenica qualunque, in un bosco di Bristol dove ogni settimana con la madre si reca a far scorazzare il proprio cane. In un attimo di lui si perdono le tracce. Da quel momento comincia la corsa contro il tempo: la polizia da una parte, la famiglia dall'altra. E' difficile per i poliziotti non lasciarsi coinvolgere emotivamente dal caso ed è difficile per la famiglia non accusarsi a vicenda ricercando colpe di negligenza nel comportamento. L'autrice riesce per tutto il libro ad intrecciare le vicende in modo realistico ed attento, dando ad ogni personaggio una caratterizzazione molto dettagliata. Il rapporto tra polizia e famiglia assume un ruolo importantissimo nel dipanarsi della questione e permette al lettore di vivere la scomparsa di Ben da entrambi i punti di vista. Quello che mi ha affascinato di questo libro, più che il mistero in se, è la grande attenzione mostrata verso il risvolto psicologico che la scomparsa di un minore ha sia sulla famiglia sia sugli agenti incaricati delle indagini che convivono costantemente con la consapevolezza che ogni minuto è prezioso e può fare la differenza tra vita e morte.

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    Silvia

    07/09/2017 10:41:59

    Veramente un bel thriller, sia perchè la trama è davvero avvincente sia perchè è scritto molto bene sia nello stile che come struttura..dopo molte letture deludenti finalmente mi sono nuovamente trovata a divorare le pagine, a sentirmi coinvolta dalla storia e a dispiacermi di averlo finito. Al contrario di quello che ho letto in alcune recensioni secondo me non ci sono pagine che allungano il brodo, anzi tutto è scritto con uno scopo, è tutto concreto e mai banale..io lo consiglio sicuramente.

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    lucy

    15/05/2017 14:26:00

    la trama si dipana partendo lentamente, poi è un crescendo costante che non lascia andare l'attenzione del lettore, fino ad un finale serrato, descritto da diversi punti di vista, da diversi e parimenti importanti protagonisti. Molto bella e profonda la descrizione del rapporto che unisce madre e figlio, e i sottili invisibili fili che li legano loro malgrado a tutto l'ambiente che li circonda, a volte protettivo, altre agghiacciate. Assolutamente consigliato a chi sa anche soffermarsi su risvolti psicologici che in un triller secondo me non hanno un valore secondario rispetto ai meri colpi di scena e all'azione tout court.

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    ELEONORA

    19/04/2017 09:15:14

    Romanzo molto avvincente, una storia che ti tiene incollato e ti fa dubitare di tutti fino alla fine. Finale per nulla scontato.Ben scritto, ben delineati i personaggi.

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    Diana

    01/12/2016 16:47:08

    Davvero bello questo libro di Gilly Mac Millan! Ti prende e non ti lascia piu' andare... La storia della sparizione di questo bimbo lascia sconvolti... e pian piano la gente si convince sempre piu' che la colpevole sia la madre, che quindi si dispera perche' le sembra che anche per questo motivo le indagini procedano troppo a rilento. Come non immedesimarsi in questa povera madre che si vede costretta a fare investigazioni per conto proprio? Scritto secondo me bene, con i capitoli 'intestati' ad un personaggio diverso, non ti fa capire chi sia il colpevole fino alla fine, e ti fa pian piano dubitare di tutti, ma proprio di tutti...

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    Silvia

    14/06/2016 09:14:58

    personalmente ho trovato il libro piuttosto insignificante...non è brutto perché è scritto molto bene, la pressione dei media verso la madre fa sembrare tutta la storia molto realistica...ma, c'è un ma...non succede NIENTE per tutto il libro...il colpevole non si individua facilmente ma comunque a livello di suspance e colpi di scena siamo a zero...è un peccato perché è un libro che avrebbe potuto avere un buon potenziale ma la mancanza di azione lo penalizza molto nella valutazione finale

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    Talisie

    28/03/2016 12:08:51

    Il merito più evidente è, come rilevato anche da altri, che non si è certi del colpevole per una buona parte del libro. Per il resto ci sono molte pagine inutili in cui si indugia sul passato dei protagonisti che, guarda caso, hanno tutti avuto un'esperienza drammatica se non addirittura tragica nella loro vita, il che, in ogni caso, non giustificherebbe il coinvolgimento eccessivo e personalistico dei due rappresentanti delle forze dell'ordine coinvolti nell'indagine. Apprezzabile la scansione temporale - i 9 giorni appunto- e l'accento sulla disgustosa pressione dei media, più interessati allo scoop che alla ricerca della verità.

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    Marta

    24/02/2016 09:45:01

    La prima metà del libro l ho trovata noiosa mentre più avvincente la seconda parte dove finalmente si "muove" qualcosa.

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    giulia

    14/02/2016 23:46:17

    Si legge. Punto. Certo non rimane nella memoria, ma ti svaga parecchio. Altro non c'è da dire...

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    Agostino G.

    10/02/2016 15:07:27

    Un libro che corre veloce, ma si muove poco. Storia abbastanza inverosimile sotto vari punti di vista. I personaggi sono costantemente ambigui e se ne delinea poco l'aspetto psicologico. Buono il finale, ma ancora una volta abbastanza fantasioso.

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