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Recensioni A che gioco giochiamo?

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    15/06/2015 11:42:20

    questo libro mi è piaciuto molto. Ho trovato la storia interessante e avvincente, in particolare mi sono piaciuti molto stephen e annie, e son rimasta con il fiato sospeso fino alla fine per vedere come sarebbe andata a finire. consigliato a chi vuole una lettura leggera e scorrevole.

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    22/04/2014 12:44:29

    Non mi ha entusiasmata. Amo la Kinsella, da molto prima che facesse il boom con la saga Shopaholic, ma i suoi scritti col suo vero nome non mi entusiasmano. Non c'è freschezza, non c'è appeal, e poi tutta questa descrizione minuziosa sul tennis...se voglio leggere sul tennis non mi compro un romanzo al femminile, mi compro un manuale sul tennis...è una costante di cinismo, di bassezze, probabilmente è un humour inglese che non colgo, in ogni caso il libro è veramente molto lento. Un libro di Kinsella lo si legge in una settimana a dir tanto, in versione Wickham ci metti un mese, sempre se non interrompi prima. Un gran peccato.

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    23/01/2014 17:03:29

    l'idea del libro è buona ma è sviluppata male, soprattutto nella parte finale.

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    16/09/2013 15:15:40

    Di solito i libri di Wickham Madeleine, alias Sophie Kinsella, mi divertono e mi regalano dei momenti di sano relax, sono sempre avvincenti nel loro genere e con uno stile molto scorrevole e con un buon ritmo che incoraggia alla lettura. Purtroppo non è il caso di questo libro. Bella l'idea di fondo del torneo di tennis vista come una sfida di affermazione e realizzazione delle coppie di amici, ma decisamente mal sviluppata. Per tutto il libro ho fatto fatica a ricordarmi il nome dei singoli personaggi. Unica nota di merito la piccola Nicola che porta una ventata di freschezza e simpatia in tutto il romanzo.

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    Ely
    09/09/2013 17:07:05

    Questo libro è il primo scrtto da Madaleine prima che diventasse famosa con l'alias " Sophie Kinsella " , e già si iniziano a scorgere alcuni tratti tipici della sua scrittura, che con il tempo verranno resi ancora più celebri. La storia ha la trama tipica dei libri di questa autrice, incontri tra ricchi, arricchiti e gente comune che si incontrano-scontrano e vivono per alcuni giorni a stretto contatto l'uno con l'altro tra invidie e malumori, per scoprire che la vita del ricco non è poi tutta rose e fiori, e che le persone normali continueranno a sognare una vita migliore, senza rendersi conto di quello che hanno. In questo racconto incontriamo tre tipologie di famiglie, quella comune, una coppia felice con quello che ha e due figli di cui una con problemi motori ma dall'intelligenza sottile, quella arricchita, dove lui ha sposato la ricca di turno che sopporta a malapena solo per i suoi soldi, sembra una coppia felice che ha tutto, fama e ricchezza oltre a due bambini... ma basta una lettera per incrinare un rapporto sul filo della ... carta stampata. E la famiglia ricca, quella che i soldi se li è guadagnata lavorando, con una bella casa, una bella vita e una figlia meravigliosa, che sa che non è tutto oro quello che luccica e che crede nei valori veri della vita, ma aggiungendo un tocco di frivolezza che si può permettere. Cosa succede se si riuniscono tutte e tre le famiglie sotto lo stesso tetto per un "tranquillo" week end di relax e di tennis, scontrandosi con i propri modi di essere e con le proprie esistenze. Cosa succede se, in un rapporto già teso arriva un ospite inaspettato dal passato, che tende ancora di più questo rapporto? Lascio a voi scoprirlo, ma di sicuro ci sarà una gran confusione ve lo assicuro. Chi forse riuscirà a capire che i soldi non sono tutto, chi oltre ai soldi apprezza il valore dei rapporti veri, e chi, cadrà letteralmente dalle nuvole e scoprirà che i soldi non sempre sono destinati a durare.

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    27/07/2013 10:35:10

    Ho letto tutti i libri di questa autrice e questo è il primo libro che mi ha davvero delusa. Manca la storia, manca il finale. I personaggi ci sono e sono ben delineati ma il finale è troppo frettoloso e non lascia niente. Mi aspettavo di ridere fino alle lacrime, mi aspettavo la solita ironia. Forse avevo troppe aspettative. Molto lontano dallo stile degli altri libri.

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    19/06/2013 15:07:24

    Ho trovato questo libro bellino, scorrevole, non eccezionale e non certo all'altezza dei libri scritti dalla Wickham con lo pseudonimo Sophie Kinsella, ma comunque una piacevole lettura per rilassarsi.

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    01/05/2013 01:01:55

    Un po' delusa...anche lei ha ritirato fuori dal cassetto un inedito, il suo primo lavoro...perché ora ???Blocco dello scrittore? Bisogno di introiti maggiori???Mah. Ho adorato il personaggio di Caroline e anche sua figlia Georgina, mi è piaciuta molto. Ottima descrizione delle varie personalità e sfaccettature dei personaggi.Per il resto la storia non mi ha entusiasmata.

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    28/04/2013 08:08:27

    E' il primo romanzo a firma Madeleine Wickham che mi ha deluso. L'inizio è pesante e solo a metà si rianima un po' per poi finire tutto frettolosamente e senza un messaggio al lettore. Alla fine non ti lascia nulla. La morale di questo romanzo è? Non c'è!

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    14/04/2013 15:11:45

    Ero abituata ad un Kinsella allegra, spiritosa ironica..con i suoi personaggi inverosimili..in realtà questo libro non ha un suo senso..se non mettere a nudo la frivolezza di certe persone senza però farne un alcun che di denuncia..far capire appieno i personaggi e farsi affezionare a loro.. fino ad ora la peggior opera che ho mai letto di questa scrittrice..

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    09/04/2013 10:00:40

    Il libro è ben strutturato nel suo insieme, perfettamente nello stile della Wickham, anche se il finale mi ha deluso. A mio parere la parte finale del libro è banale e troppo frettolosa, doveva essere strutturata meglio.

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