L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Spedizione a mezzo corriere (tracciabile) 3-5 giorni. Si fa presente che i libri usati in vendita potrebbero presentare: sottolineature (con matita o con evidenziatore),ingiallimento delle pagine, copertina con leggere abrasioni oppure fascicoli e allegati multimediali non disponibili.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Quello della mamma, soprattutto se analizzato sotto l’aspetto positivo, pare argomento scontato. Come tale, nonostante i sentimenti detengano ancora il primato della vita relazionale, sembra interessare assai meno di una cronaca rosa o di un intrigo politico. Eppure Filippo Malagola, giovane pegognaghese trasferitosi a Volta Mantovana, ha trovato la chiave narrativa per parlare della propria madre in modo attraente, al punto di provocare nel lettore non solo il raffronto del modo con cui si rapporta o si è rapportato con la propria madre, ma ne provoca altresì un esame della propria vita. Ma se parlare della mamma risulta facile, giacché il legame affettivo induce ad esaltarne le doti e sminuire le umane carenze, scrivere della propria mamma non è impresa semplice. E diviene ancor più complessa e tormentata quando ci si pone come obiettivo di raggiungere un pubblico vasto ma eterogeneo ed anonimo. Il rischio minimo è di apparire inguaribili mammoni, al peggio, predicatori fuori luogo e oggi persino fuori tempo. Dunque, tema non facile quello della mamma. E in effetti Filippo Malagola s’è trovato a fare i conti con una lunga e sofferta, a tratti persino dolorosa, riflessione prima di mettere a nudo il proprio sentimento filiale e soprattutto prima di esporre la madre, persino sotto l’aspetto fotografico, ai molteplici giudizi del pubblico. Togliere il velo alla gelosa riservatezza delle intime pieghe del cuore e magari ferire il pudore della corporeità della madre non è stata una scelta a cuor leggero. Ma in Filippo ha prevalso l’urgenza di richiamare, con quel sacrificio, chi ha ancora accanto a sé la propria genitrice a considerare e commisurare la grandezza del dono che sta vivendo. Perché domani è troppo tardi. Perché domani, quando la mamma non è più fisicamente presente, la mancata riconoscenza filiale potrebbe trasformarsi in amaro costante rimpianto, in esacerbato supplizio di Tantalo. E tuttavia, anche in questo caso, Filippo Malagola suggerisce un rimedio nel suo “A te Mamma – Un libro per tutti”.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore