Abbiate pietà di mio figlio. Le lettere ritrovate dei deportati ebrei al Velodromo d'Inverno

Traduttore: M. Dompè
Curatore: K. Taieb, D. Missika
Collana: Saggi
Anno edizione: 2012
Pagine: XVIII-209 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788820051617
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Recensioni dei clienti

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    monica

    09/03/2017 09:19:32

    la cosa piu' drammatica e inquietante di questo libro e' che di queste persone sono rimasti solo queste loro poche righe e la frase ricorrente in ogni pagina: nessuno e' tornato, non ha fatto ritorno.

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    Piero Giombi

    19/06/2012 20:17:48

    Pochissimi sanno che, per costringere i francesi a deportare gli ebrei parigini, Hitler ritirò dal fronte orientale la Prima divisione corazzata delle SS "Adolf Hitler", che sfilò a Parigi il 29 luglio 1942, 13 giorni dopo la deportazione. La deportazione, quindi, sarebbe avvenuta lo stesso: l'avrebbero fatta le SS. Hitler, però, voleva che la Francia si compromettesse e così il governo di Vichy fece. Naturalmente, ritirare una delle migliori divisioni corazzate dal fronte orientale è la dimostrazione che ad Hitler premeva più sterminare gli ebrei che vincere la guerra. E, infatti, i treni per le camere a gas avevano la priorità sui rifornimenti al fronte.

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