L' accompagnatrice

Nina Berberova

Traduttore: L. Prato Caruso
Editore: Feltrinelli
Edizione: 11
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 marzo 2008
Pagine: 103 p., Brossura
  • EAN: 9788807811180
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Recensioni dei clienti

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    Noemka

    19/09/2018 11:13:58

    Quanta potenza può essere racchiusa in poco più di 100 pagine? Un racconto che si divide tra Parigi e San Pietroburgo, due luoghi dove la Berberova ha vissuto e che sono due punti fissi nei suoi racconti. Vediamo il mondo attraverso gli occhi e le parole di Sonečka, una pianista, un'inetta che non riesce mai ad entrare nel marasma della vita, ma resta sempre in un angolo, esclusa, indifferente. Leggerò sicuramente altro di questa scrittrice.

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    carmela

    03/09/2018 09:49:52

    Con una capacità di sintesi formidabile, l'autrice ci conduce nella realtà di un'Anima sofferente e segnata dalle ingiustizie sociali e politiche del tempo. Un libro forte che fa riflettere su quanto sia difficile cambiare se ti hanno tolto la gioia di vivere.

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    Lina

    18/07/2013 01:46:23

    grande scavo psicologico, quasi un noir ma cesellato con delicatezza. forse il miglior romanzo della Berberova.

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(scheda pubblicata per l'edizione del 1987)
scheda di Rastello, L., L'Indice 1987, n. 8

La storia, in uno dei suoi più spettacolari fuochi d'artificio, scivola ai lati di questa vicenda femminile e s'infila negli spiragli incustoditi senza riuscire mai ad assumere l'amato ruolo di guida, maestra e carnefice: tra una Pietroburgo d'ombre e una Mosca di meccanismi incomprensibili corrono gli anni cruenti della rivoluzione e nelle pagine del libro si aggirano, discreti al punto di non costituire un modello, spettri illustri come Belyj e Bulgakov, invisibili mentori fra i tanti della piccola Sonia, pianista diplomata, accompagnatrice (in ogni senso, fino alla fuga a Parigi, terza capitale del romanzo) di una famosa cantante di cui condividerà le avventure, ma non i destini. Grande caso letterario francese nel 1985, questo breve romanzo di vastissimo respiro esce quasi in sordina in Italia (peccato, però, la traduzione dal francese, anziché dall'originale russo), segnando la riscoperta dell'opera narrativa di Nina Berberova, nata col secolo a Pietroburgo, compagna di V.Chodasevic nella vicenda intellettuale e nell'esilio francese, oggi apprezzata per la sua attività saggistica e teorica negli Stati Uniti dove ha insegnato letteratura ad Harvard e Yale, ultima, forse, testimone della stagione letteraria russa d'inizio secolo, sicuramente gran romanziera. In preparazione per Adelphi l'autobiografia.