Categorie
Editore: Fazi
Collana: Le meraviglie
Anno edizione: 2014
Pagine: 234 p., Brossura
  • EAN: 9788864118734
Disponibile anche in altri formati:

€ 12,32

€ 14,50

Risparmi € 2,18 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    archipic

    20/07/2017 10.52.06

    Tutto sommato leggibile questo secondo lavoro di Muzzopappa; non al livello del primo ma comunque dotato dello stesso surrealismo, con situazioni al limite del possibile e spinte fin quasi al paradosso. Alcuni tratti divertenti, altri meno avvincenti; ad ogni modo non lo giudico negativamente ma nemmeno lascia una grande traccia dopo averlo finito. Voto medio.

  • User Icon

    dario

    30/12/2016 14.42.56

    il ragazzo si impegna ma non riesce... legge woudehouse, da cui cerca di trarre stile e umorismo, ma ahimè non è la stessa cosa.

  • User Icon

    Maria Teresa Carpegna

    11/03/2015 16.04.39

    La contessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, nobile di gran classe e mondanità, versa in pessime acque; ciò che più teme, però, non è il tracollo finanziario, ormai inevitabile, bensì quel che potrebbe fare il suo terribile rampollo. Poco dotato di intelletto e cultura (leggi: tonto), Emanuele è invece bello e affascinante, così da trovare quasi inevitabile il destino di ingenuo dongiovanni. Ad approfittarne è una lunga schiera di modelle da rivista di gossip, belle e spendaccione. Ultima della serie, la fasulla Ludmilla Coprova è forse la più astuta, essendo riuscita a fidanzarsi con lui, ricevendo in pegno il koh-i-noor di famiglia. Maria Vittoria, nonostante la sua rinomata capacità di adeguarsi ad ogni situazione, non sa che pesci pigliare e si ritrova in banca, a chieder consiglio alla fidatissima contabile, proprio nel momento in cui la banca viene rapinata. E qui mi fermo perché dovete, ripeto, dovete leggerlo tutto, dalla prima all'ultima pagina, ovvero ai ringraziamenti che, da soli, valgono già tutto il prezzo del libro.

  • User Icon

    Sid

    01/11/2014 10.44.22

    No, proprio no. Ho letto il primo romanzo di Muzzopappa e l'avevo trovato interessante. Qui, invece, la trama fa acqua da tutte le parti. E non basta la scusante che si tratti di un libro umoristico: l'autore, nelle sue interviste dice che in Italia questo tipo di letteratura è considerato di genere B. Ebbene lui non ha contribuito certo ad elevarlo visto che ha costruito una storia senza nè capo nè coda. Probabilmente ha avuto troppa fretta di far pubblicare subito il secondo romanzo. Se non avessi letto il suo primo libro questo l'avrei buttato a metà. Peccato, perchè si vede che sa scrivere e divertire, ma "Affari di famiglia" è forse tra i top 10 dei "romanzi" più brutti che abbia mai letto. Forse l'avevo sopravvalutato nel primo.

  • User Icon

    Diparte

    30/10/2014 15.03.49

    Vabbè, sono di parte. Non perché lui si chiami Francesco (cheè il mio tallone d'Achille), ma perché - l'ho appena scoperto - è un bravo umorista, dalla scrittura acuta, intelligente e, azzarderei, a tratti raffinata. Ora non mi chiedete quali tratti, per mettermi in difficoltà: non li ho segnati, ma ci sono, ci sono. Provate a leggerlo. E poi provate a non ridere. Provare per credere che non ce la fate a trattenervi. Vabbè, se proprio proprio non dovesse piacervi, o non dovesse piacervi ridere, qualche consiglio su come trattare certi "Affari di famiglia" (Fazi) con aristocratico aplomb, a firma di Francesco Muzzopappa, potrà sempre tornarvi utile

  • User Icon

    donatella

    11/09/2014 12.59.52

    ... Doveva vincere lo Strega!!

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione