The Age of the Understatement

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Domino
Data di pubblicazione: 16 aprile 2008
  • EAN: 5034202020820
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Non solo un disco inaspettato, ma anche un esperimento coraggioso che crescea ogni ascolto, dopo la sorpresa iniziale. Alex Turner del fenomeno ArcticMonkeys e l'amico Miles Kane, di The Rascals, insieme per un album scritto inmaniera perfettamente equilibrata a quattro mani. In sede di produzione eorchestrazione intervengono poi Mr. James Ford (Simiam Mobile Disco) e OwenPallett (Arcade Fire, Final Fantasy), rispettivamente.The Age Of The Understatement è un disco che unisce in modo sorprendentePaul Weller a Ennio Morricone, un disco nato da due identità musicaligiovanissime ma già perfettamente definite, e capaci di osare.Orchestrale, addirittura epico, ma sempre frutto di una scrittura di basepop/rock, e quindi estremamente ascoltabile.
Disco 1
1
The age of the understatement
2
Standing next to me
3
Calm like you
4
Le nozze chimiche
5
Lettera sul cielo
6
Acqua di Valium
7
Il ritorno di lei
8
Punkabaret
9
Io sono l'angelo
10
La storia per noi
11
La tua grazia bambina
12
Lauda del mattino
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    fabio fiume

    30/09/2008 22:15:30

    Solamente quattro mani, tante ne sono bastate per scrivere questo "the age of the understatement", lavoro nato da quelle di Alex Turner degli Artic monkeys e Miles Kane dei Rascal che insieme per l'occasione, ma soprattutto per l'amicizia, si trasformano nei Last shadow puppets. Ma badate non sono dei Pokemon!!! Un Pokemon sembrerà invece il vostro lettore, o il vostro pc ( in base al formato in cui sentite il disco), perchè vi parrà di colpo trasformato in uno di quei mangiadischi, con cui i nostri papà ( se avete circa 30 anni come me , altrimenti fate voi! ) animavano le feste casalinghe degli anni sessanta. Eh si, perchè questo disco suona come figlio di quel periodo e non pretende di essere altro già dall'incisione; è un capriccio dei due, un sogno che diventa realtà. Per loro sarà pure stato un sogno, ma per noi è un'atmosfera fumosa che si palesa diventando nitida. Se già la title track illustrava benissimo la strada intrapresa, "standing next to me" cancella le ultime perplessità rimaste, non solo col sound del pezzo ma anche con il video che ricorda trasmissioni da cineteca Rai, e ci fa capire che 40 anni fa la televisione inglese forse non era troppo differente dalla nostra. Mancano solo cowboys duellanti, terra arida e saloon a far da scenografia a "separate and ever deadly"...ed il vincente dei due poi, puo' andar via col suo cavallo verso il tramonto con in sottofondo "the chamber". Bellissima l'orchestrazione e la melodia di "my mistakes were made for you" che già dal titolo ti immagini cantata in versione tradotta ( i miei errori li ho fatti per te ) da Caterina Caselli. Unico neo di questo disco,è l'anno in cui è uscito. E' difficile immaginare infatti questo album "scaricato da internet", quando la sua veste ideale sarebbe il vinile. E' come una donna che incontri, bellissima in abito da sera, con spacchi, decoltè....poi la spogli e ti accorgi che crolla tutto! E che dire..se proprio non trovate la rara versione 33 giri, almeno prendete il cd!! Più che buono

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