L' albero degli impiccati

The Hanging Tree

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Titolo originale: The Hanging Tree
Regia: Delmer Daves
Paese: Stati Uniti
Anno: 1959
Supporto: DVD
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Il dottor Frail, che ha alle spalle un'esistenza tormentata e che si dedica con passione alla sua professione di medico, accoglie e cura Elizabeth, unica superstite di un assalto alla diligenza. Elizabeth, che nel frattempo si è innamorata di Frail, guarisce ma i guai per lei non sono finiti. Il suo socio in affari cerca infatti di violentarla. Il medico interviene, questa volta con la pistola...
  • Produzione: A & R Productions, 2016
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 106 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono);Francese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Formato Schermo: 1,77:1
  • Area2
  • Contenuti: foto; manifesto originale; trailers
  • Gary Cooper Cover

    "Nome d'arte di Frank James C., attore statunitense. Figlio di un magistrato di origine inglese, cresce nel ranch di suo padre nel Montana. Dopo aver tentato invano di diventare cartoonist, esordisce nel cinema muto in parti di cowboy, imponendosi per la sua abilità nel cavalcare e la spontanea comunicativa. Si afferma con due arguti film di W. Wellman (Ali, 1927, e La squadriglia degli eroi, 1928) e con un vigoroso western di V. Fleming (Il virginiano, 1929), ma conquista i favori del grande pubblico soltanto negli anni '30, con una serie di interpretazioni calibratissime (Marocco, 1930, di J. von Sternberg; Le vie della città, 1931, di R. Mamoulian; Addio alle armi, 1933, di F. Borzage; I lancieri del Bengala, 1935, di H. Hathaway). Timido e schivo, nemico di ogni forma di divismo, diventa... Approfondisci
  • Maria Schell Cover

    Nome d'arte di Margarethe «Gritli» S., attrice austriaca. Figlia d'arte, sin da giovanissima rivela un forte talento drammatico che, dopo gli studi di recitazione, la fa avvicinare al palcoscenico. Bionda, minuta, aria affranta e desolata, esordisce sul grande schermo agli inizi degli anni '40, ma a causa della guerra il primo successo arriva soltanto nel 1954 con l'intenso ruolo del medico tedesco catturato dai partigiani nell'antimilitarista L'ultimo ponte (1954) di H. Käutner, con cui vince la Palma d'oro a Cannes. Due anni dopo viene premiata a Venezia come protagonista dello zoliano Gervaise (1956) di R. Clément, senza dubbio la sua migliore interpretazione, che le dona fama internazionale. Nelle pellicole successive, ormai imprigionata nel cliché della donna lacrimosa, è la disperata... Approfondisci
  • Karl Malden Cover

    Nome d'arte di M. Sekulovich, attore statunitense. Di origine serba, frequenta i corsi d'arte drammatica a Chicago ed esordisce sui palcoscenici di Broadway, dove incontra il regista E. Kazan che, dopo averlo diretto a teatro, gli chiede di trasferire sullo schermo il personaggio del timido innamorato Mitch di Un tram che si chiama desiderio (1951) tratto da T. Williams. L'interpretazione gli vale un Oscar da attore non protagonista e lo lancia nel firmamento di Hollywood permettendogli di consolidare il successo della sua maschera irregolare, il nasone a patata, l'aspetto sgraziato da orso, con cui dà vita a personaggi forti e liberi da cliché seduttivi. Nel 1954 è il ruvido prete-tutore del ribelle M. Brando in Fronte del porto, ancora di Kazan, e di seguito scolpisce fra gli altri il cupo... Approfondisci
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